venerdì 31 ottobre 2008

Suggerimenti per Halloween












mercoledì 29 ottobre 2008

MTVMusic: a-ma-zing!

Ok, c'è YouTube.

Ma se volessi vedere SOLO video musicali?

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Ecco che MTV lancia MTV Music, un portale che raccoglie l'archivio sterminato di TUTTI i video trasmessi da MTV e lo rende disponibile - gratis - online.

Il vantaggio rispetto a YouTube è presto detto: spesso i video su youtube si trovano (magari non proprio tutti), ma spesso hanno una qualità orrenda.

Oltretutto MTVMusic ha molta meno pubblicità (solo un bannerino, in alto).

Per adesso l'archivio è limitato (non si trovano, per esempio, artisti italiani), ma è in costante crescita, e si tratta pur sempre di più di 16.000 filmati, tra video, concerti ed esibizioni varie.

Da tenere d'occhio.

Anche per recuperare dei bei video.

martedì 28 ottobre 2008

Wow of the month! OCT 08 - Pororoca



Due volte all'anno, tra febbraio e marzo, l'oceano Atlantico "entra" nel Rio delle Amazzoni, in Brasile, generando la più lunga onda al mondo.

Il fenomeno, noto come Pororoca, è causato dalle maree dell'Oceano contrastate dalla corrente del fiume.

Questo contrasto tra le due correnti crea onde alte fino a 3 metri e mezzo, che possono durare anche mezz'ora prima di frangersi definitivamente.

L'onda è talmente violenta che il rumore si sente arrivare anche mezz'ora prima del suo arrivo effettivo.

Inutile dire che ci sono dei pazzi che su queste onde ci fanno surf: dal 1999 esiste un campionato che si svolge a São Domingos do Capim.

Il problema è che correndo per chilometri, le onde si trascinano dietro di tutto, spesso anche interi alberi. Quindi se si cade ci si fa molto male.

"The record that we could find for surfing the longest distance on the Pororoca was set by Picuruta Salazar, a brazilian surfer who, in 2003, managed to ride the wave for 37 minutes and travel 12.5 kilometers. A surfer's dream: riding an almost never-ending wave".

Il filmato rende l'idea.

lunedì 27 ottobre 2008

Monday's IMGs - 27.10.2008

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venerdì 24 ottobre 2008

QTVR e Immersive Video

Il QTVR è uno standard QuickTime per rendere navigabili le foto panoramiche a 360°.

In pratica, in una foto come questa, una volta ultimato il caricamento, è possibile guardare in alto, in basso, a destra e a sinistra e zoomare la visuale, come se fossimo al centro della panoramica (altri bellissimi esempi qui).

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Ora la Immersive Media (grazie a Giacomo per la segnalazione) applica sostanzialmente lo stesso principio al media video, ottenendo risultati sbalorditivi.

Ci facciamo un giretto a Londra?
Oppure un bel bungee jumping?


La possibilità di navigare a 360° un filmato (magari aggiungendoci la zoomabilità, in futuro...) ha moltissime potenzialità nello streaming video su internet, e sicuramente le ha in un settore in particolare... indovinate quale?


giovedì 23 ottobre 2008

Star Wars: The Old Republic MMOG

E' ufficiale: prossimamente non avrò più una vita.

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Proprio quando avevo abbandonato ogni speranza di avere un terzo capitolo per la saga di Knights of the Old Republic, ecco che la BioWare annuncia, con tanto di sito internet ufficiale, l'uscita del primo vero gioco multiplayer online dedicato al mondo di Star Wars.

Il gioco sarà probabilmente pubblicato entro la fine del 2009.

Nel frattempo mi sto trastullando con gli episodi di Star Wars: The Clone Wars, serie animata in CGI davvero notevole, e poi pochi cazzi: l'atmosfera di Star Wars mi fa perdere la testa.

Non a livelli di über nerd con spade laser costruite in casa e battute imparate a memoria, ma subisco decisamente il fascino del mondo creato da George Lucas.



Questa musica!! Questa musica!! Quante emozioni!!

Aneddoto: stanco delle solite fiabe Disney, quest'estate ho iniziato a raccontare la storia di Guerre Stellari a mia figlia di due anni. Ora: al di là del fatto che sa già canticchiare il motivetto di Darth Vader (a.k.a. "il sovrano cattivone"), non so se svelarle più avanti il rapporto che lega i protagonisti per non rovinarle la sorpresa quando lo guarderà consciamente la prima volta. (al diavolo, mi faccio scrupoli per non spoilerare su Luke, Leia e Darth Vader... ma chi è che non ha mai visto Guerre Stellari?!?).

mercoledì 22 ottobre 2008

The Hurt Locker


Visto al Lux questo gioiellino passato quasi inosservato e ancora non distribuito negli USA.

Molto muscolare. D'altronde la Bigelow era già nota per film molto maschi.

Pare che fece esclamare a Gillo Pontecorvo, all'uscita dalla proiezione di Strange days: «Da come dirige sembra che abbia due palle così».

L'idea che sia un film anti-americano non esce subito. Anzi forse la mancata distribuzione negli USA è un errore. Per un pubblico che si lascia trasportare senza troppo riflettere potrebbe essere addirittura considerato uno spot pro-USA anti-IRAQ. Ma a ben guardare ne esce la adrenalina per il combattimento, per la distruzione dell'avversario e per la propria autodistruzione che sembra essere sempre equamente divisa fra gli schieramenti di ogni guerra.

Nota cinematografica: è un'auto produzione della stessa Bigelow e come tutte le auto produzioni è molto lunga. Stesso discorso feci per l'ultimo Batman.

I registi che si producono non riescono a tagliarsi le scene!


Per le rece serie leggere qui

venerdì 17 ottobre 2008

Hyperlinking

Un sito deve inserire nella sidebar uno slideshow di uno stream di flickr*.

Imposta lo slideshow affinché visualizzi in automatico e a rotazione tutte le foto di flickr nei cui tag o titoli compaia la parola "omosex".

La foto caricata dal Dott. Pat si intitola proprio "Omosex è bello".

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Et voilà! Che belli!!

Per una strana coincidenza, oltretutto, è la prima foto che viene caricata dallo slideshow, quindi accedendo al sito di BearMarche è sempre la prima ad essere visualizzata.

...e le visite al photostream del Dott. Pat si impennano!!! :D

UPDATE! Il Dott. Pat ha provveduto da Flickr a sistemare la faccenda, la traccia della storia rimane qui per i posteri. ;-)


*ah! l'italiano, che bella lingua!

giovedì 16 ottobre 2008

Breaking news! Forse hai fatto 400 km per spargere sulle Alpi le ceneri di uno sconosciuto!

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Cremazioni irregolari: controlli in tutta Italia.
A Padova in un'urna i resti di tre salme.


Nel Corriere del Veneto di oggi si approfondisce la cronaca che riguarda Padova: Appena arrivati i due operai che di solito gestiscono il servizio stavano cremando una salma, mentre in un contenitore poco distante erano raccolte le ceneri di alcune cremazioni precedenti. [...] I carabinieri hanno chiesto agli operai di riempire le tre urne con le rispettive ceneri. [...] I due operai hanno ammesso di non essere in grado di accontentarli in quanto i resti mortali bruciati precedentemente erano stati mischiati.

Da brividi, soprattutto calcolando che in città le cremazioni sono più di 2000 all'anno.

mercoledì 15 ottobre 2008

Gang Bang: fuffa.

Ho finito l'ultimo romanzo di Palahniuk, Gang Bang (per le critiche sulla veste grafica italiana vedere qui).

Recensione per immagini:
gigantesco buco nell'acqua

Recensione per parole:
Il libro parte bene, lo stile di Palahniuk è riconoscibile come sempre (trama inframezzata da aneddotica, questa volta riguardante il dorato mondo di Hollywood raccontato dalla voce di Cassie Wright). Il problema è, questa volta, il modo in cui viene raccontata la storia. Spesso Palahniuk utilizza degli artifici narrativi nei suoi libri: in Survivor tutto il libro è un grande conto alla rovescia (tanto che il numero delle pagine scorre al contrario), in Rabbia le vicende vengono narrate soggettivamente dai personaggi del libro (che infatti è definito una "biografia orale"), e anche qui la vicenda è narrata in prima persona dai 5 personaggi (3 partecipanti, la pornostar e l'assistente) che prendono parte all'evento che fa da sfondo al romanzo: una gang bang 600vs1.

Il problema è che lo stile di Palahniuk non varia troppo a seconda che parli uno o l'altro personaggio, e questa mancanza di varietà finisce per appiattire tutta la narrazione.

Metteteci una ridondanza di descrizioni di sequenze di film porno, e la noia arriva già nelle prime 100 pagine.

Il finale, poi, e non vi dico nulla per non rovinarvi la sorpresa, è sinceramente una Cagata Pazzesca.

Se volete iniziare a leggere qualcosa di Palahniuk non cominciate da questo, recuperatevi piuttosto Fight Club, Diary o Rabbia (recentemente uscito in edizione economica).

lunedì 13 ottobre 2008

Il carattere distruttivo. Walter Benjamin e il pensiero della soglia



E' uscito il libro della Emmetì, che correremo tutti a comprare.

Descrizione:

La nostra cultura tende a rapportarsi alla tradizione e all'avvenire in forma schizofrenica, dando luogo a una serie di polarità inconciliabili. O viene a trovarsi sbilanciata verso il passato - e, dunque, a proseguire nella commemorazione della tradizione fino agli esiti più disastrosi che ciò comporta (pensiamo ai fondamentalismi) - o verso il futuro, inteso come cancellazione nella forma della demolizione. Attraverso il concetto di "carattere distruttivo" Walter Benjamin insegna non solo a rapportarsi in modo nuovo con la nostra memoria, il nostro passato, la nostra tradizione, ma anche a comprendere le nozioni di passaggio, soglia, transizione. Egli propone un concetto "positivo" di distruzione, che non comporta la cancellazione totale di ciò che prima esisteva, ma rivela la traccia di quella facoltà conservativa per eccellenza a cui diamo il nome di memoria. Lo spazio in cui opera il carattere distruttivo è lo spazio dello sconfinamento, della possibilità del cambiamento e dell'emancipazione; lo spazio in cui è possibile tenere insieme passato e futuro, memoria e redenzione.

Ecco, magari per il capire quello che c'è scritto facciamo un'altra volta...

Monday's IMGs - 13.10.2008

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...ogni tanto penso a quanto la tecnologia ci avrebbe aiutato / divertito / inguaiato al liceo, se avessimo avuto i vari telefonini con videocamera *slash* fotocamere *slash* ultraportatili, più ovviamente i vari social networking che hanno a disposizione i ggiovani d'oggi per "incontrarsi" e "tenersi in contatto"...

Non so se rimpiango di più di non aver avuto una fotocamera digitale (migliaia di foto in più, senza aver bisogno di rintracciare alcune mie foto in giro per il mondo...) o il cellulare.

Perché il cellulare? Un esempio:

Adesso:
- "Pronto Tipa? sono io".

Invece di:
- Pronto, buongiorno, signora, sono Pietro, c'è Tipa?"

...hai detto niente... :D

...mamma mia, che discorso da anziano...

giovedì 9 ottobre 2008

Village Pet Store And Charcoal Grill

A New York ha aperto i battenti un piccolo negozio di animali, il "Village Pet Store And Charcoal Grill".

Ma già guardando da fuori il negozio ci si accorge che non è un negozio normale: in vetrina ci sono un ghepardo addormentato su un ramo, un coniglio che si ammira in uno specchio e due Chicken Mc Nuggets che mangiano da una vaschetta di salsa barbecue.

Dentro il negozio lo scenario diventa ancora più bizzarro: bastoncini di pesce che nuotano dentro una boccia e molte altre stranezze.



Chi è l'autore di questo bizzarro progetto?

Banksy (ne avevamo parlato qui, qui e qui).

Tutto è ammirabile dalle vetrine, ovviamente gratis, fino alla fine di ottobre (il negozio chiuderà i battenti il 31, che poi sarebbe Halloween... ci sarà qualche sorpresa?)

UPDATE! Banksy parla del progetto:
“New Yorkers don’t care about art, they care about pets.
So I’m exhibiting them instead. I wanted to make art that questioned our relationship with animals and the ethics and sustainability of factory farming, but it ended up as chicken nuggets singing. I took all the money I made exploiting an animal in my last show and used it to fund a new show about the exploitation of animals. If it's art and you can see it from the street, I guess it could still be considered street art."


(via woostercollective.com)

Illustrator Tutorials - Best of

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In attesa di mettere le mani sulle versioni CS4 dei vari programmi Adobe, Smashing Magazine linka una serie di tutorial che prende in esame praticamente tutte le funzioni di Illustrator.

Adobe Illustrator Tutorials - Best Of - Part 2.

per chi fosse interessato esiste ovviamente anche un Adobe Illustrator Tutorials - Best Of - Part 1.

martedì 7 ottobre 2008

Gang Bang di Palahniuk (usato come pretesto per inalberarmi sulla questione delle copertine dei libri italiani)

Ieri sera mi sono fiondato a comprare Gang Bang, il nuovo libro di Chuck Palahniuk.

Per adesso sospensione di giudizio (...epochè? riminiscenze classiche da verificare...) sulla trama, dato che sono arrivato a meno della metà prima di crollare dal sonno, ma mi permetto di fare alcune considerazioni sull'edizione italiana.

Il titolo originale è Snuff, che in inglese sta per snuff movie, cioè un film in cui, in soldoni, l'omicidio filamto è reale e non recitato.

In italiano è stato tradotto in Gang Bang. Perché? Boh. Mi rifiuto di pensare che sia perché il pubblico sa cos'è una gang-bang meglio di quanto non sappia cos'è uno snuff movie.

O quanto meno mi pare strano che non abbiano lasciato il titolo originale, anche solo per una questione di coerenza stilistica con l'originale, che lasciava presagire già dal titolo quello che il lettore italiano scopre dalla seconda di copertina (o comunque alla fine del primo capitolo, quindi questo non è uno spoiler).

Secondo punto: la copertina.

La copertina originale è di Rodrigo Corral, sintetizza il mood del libro senza avere richiami espliciti al sesso, alla gang-bang che fa da scenario ecc. Da notare che la copertina è così com'è qui sotto: niente tipografia elementare per indicare autore o titolo.

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La copertina dell'edizione Italiana è un'illustrazione di Manuele Scalia, designer che collabora da un po' con la Mondadori e che evidentemente non ne ha ancora abbastanza di vedere l'etichetta di titolo e autore piazzata nel bel mezzo delle sue illustrazioni.

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Il disegno richiama atmosfere da locandina vintage, ma ha bisogno di riferimenti testuali espliciti (1 woman vs. 600 men!, lo strillo "finalmente il romanzo sulla pornografia che tutti ci vergognavamo di aspettare", l'etichetta "adults only" francamente inguardabile) per essere inquadrata nella storia che va a rappresentare.

Ma perché in Italia c'è il brutto vizio di uniformare e rendere piatta la copertina di un libro in funzione non della riconoscibilità non del libro (o dell'autore), ma della collana in cui viene pubblicata?

In particolare Strade Blu è una collana che da questo punto di vista ha sempre sacrificato la grafica della copertina in funzione della immediata riconoscibilità della collana. Esempio clamoroso: Rabbia (sempre di Palahniuk: disegno astratto, etichettona posta al centro della copertina, che copre un buon 50% dell'immagine - ok, è astratto, direte voi. Embè?). Cambiate a Rabbia il titolo e l'autore nel pacchettino dell'etichetta e potrebbe essere un qualsiasi altro libro :-).

All'estero è tutto molto diverso (In Italia solo la Rizzoli - con la collana Exploit - sta facendo un ottimo lavoro, sperando che l'esperimento non si sia arenato dopo le prime uscite).

All'estero l'immagine dela copertina non è solo un'immagine di sfondo, è parte della copertina. A volte si sostituisce addirittura al titolo del libro: chi mai potrebbe proporre in Italia una copertina come questa (il titolo del libro in questione è ovviamente One Red Paperclip)?

In Italia l'immagine della copertina a volte è semplicemente una foto buttata là, o un disegno che può richiamare alla mente la tematica del libro che va ad illustrare. Il lavoro tipografico non esiste. Tutti i titoli sono scritti con il font della collana editoriale. Non c'è fantasia.

Per tutti i curiosi, segnalo questo sito in cui troverete molti esempi di creatività e di bella grafica per le copertine dei libri.

lunedì 6 ottobre 2008

Monday's GIF - 06.10.2008

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giovedì 2 ottobre 2008

Cineforum Antonianum 2008-2009

Comunicazione di servizio:


Cliccate sopra l'immagine
per la versione grande dell'immagine.

per info:
cineforumantonianum@gmail.com


mercoledì 1 ottobre 2008

Diesel XXX - SFW?

La Diesel realizza un filmato per annunciare il super mega party per i 30 anni del marchio.

Non proprio safe for work, ma troppo divertente.



(avevamo già affrontato la "tecnica" qui)