E' successo stanotte durante Lakers - Raptors.
"[Lapo] Elkann recently raised the ire of Raptors fans everywhere when he touched a ball that was going out of bounds. Toronto Raptor Jose Calderon was trying to get the ball but was prevented from doing so when Elkann interfered". (da Wikipedia)
Esattamente a 1'47" nel filmato del game recap sul sito dell'nba.
Che mona, dio santo...
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mercoledì 10 marzo 2010
venerdì 19 giugno 2009
Forse non tutti sanno che...
by
Nick
No, la grafica nuova del blog spakka... per carità, chi non si farebbe un giretto sul Gundam scala 1:1...Megan Fox è proprio una gran gnugna e sapere che i coniugi Manara sono tornati garruli dalla Grande Mela ci riempie tutti di felicità, quasi come ricevere la prima Barbie...
Ma la VERA notizia della settimana la vogliamo dare o no???

Ah come godo! Oh come come come come son contento!!!
MVP! MVP! MVP!
Fantastico.
L'anno scorso, causa inopinato trasloco a casa di futura moglie e conseguente addio alla fida piattaforma Sky mi sono perso i Playoff. Quest'anno mi son rifatto. E mi son rifatto bbbene!!
Che spettacolo...Qualche altro insonne (leggi neopapàbis!) si è goduto alcune partite e sa di cosa sto parlando.
Qui trovate le 10 azioni migliori dei playoff dei gialloviola. La numero 10 e la numero 7 mi hanno fatto letteralmente e inopinatamente urlare a ore sconsiderate del mattino. E se non vi basta sempre qui ce ne sono altre, tipo la 3, che meritano.
Che goduria...peccato solo che sia già finito... potrei dire che accetto suggerimenti riguardo qualche pratica a cui potrei dedicarmi quest'estate per compensare, ma temo sareste orrendi e quindi non lo farò!
Ma la VERA notizia della settimana la vogliamo dare o no???
Ah come godo! Oh come come come come son contento!!!
MVP! MVP! MVP!
Fantastico.
L'anno scorso, causa inopinato trasloco a casa di futura moglie e conseguente addio alla fida piattaforma Sky mi sono perso i Playoff. Quest'anno mi son rifatto. E mi son rifatto bbbene!!
Che spettacolo...Qualche altro insonne (leggi neopapàbis!) si è goduto alcune partite e sa di cosa sto parlando.
Qui trovate le 10 azioni migliori dei playoff dei gialloviola. La numero 10 e la numero 7 mi hanno fatto letteralmente e inopinatamente urlare a ore sconsiderate del mattino. E se non vi basta sempre qui ce ne sono altre, tipo la 3, che meritano.
Che goduria...peccato solo che sia già finito... potrei dire che accetto suggerimenti riguardo qualche pratica a cui potrei dedicarmi quest'estate per compensare, ma temo sareste orrendi e quindi non lo farò!
mercoledì 22 aprile 2009
Miscellanea
by
Nick
Rientro prepotentemente nel blog per sottoporvi un po’ di considerazioni random: Innanzitutto una fatiscente recensione di Ponyo sulla scogliera.

Diciamo che ho capito perché nei nostri cinema passa solo a orario bimbi. Perché E’ un film per bambini. E’ dichiaratamente e fortemente adatto a pubblico infantile. Che poi sia godibilissimo anche per i fan di Miyazachi più stagionati, questo conta relativamente.
E’ una fiaba, siamo più nelle vicinanze di Heidi e di Totoro che non verso le tematiche più impegnate di Nausicaa, La città incantata e Princess Mononoke.
La cosa più divertente dell’essere andati al cinema alle 18.00 di domenica è stata la massiccia presenza di bimbi. Casino e corse fino a due istanti prima della chiusura delle luci. Poi il silenzio. La fascinazione assoluta. Sullo schermo appaiono i due protagonisti mentre mangiano. Il marmocchio più giovane della sala punta un dito paffuto verso la tela e grida: “Pap-pa!” Risate e applausi bipartisan da tutto il cinema, sia dei bimbi sia dei genitori. Fantastico.
Rilancio con un paio di spigolature a sfondo sportivo.
Nell’ultimo mese sono ripresi alcuni sport che seguo più o meno, mentre altri stanno finendo la loro stagione. Sono sempre più convinto che la spettacolarità di un evento sportivo sia legata in maniera indissolubile alla sua imprevedibilità. Tanto più un match o un campionato sono in equilibrio, tanta più gente ne è attratta, tanto più ne verrà seguito il suo svolgersi.
Faccio degli esempi:
Il calcio.
Serie A noiosa.
L’inter ammazza il campionato da anni. Solo le manovre di Moggi hanno potuto oscurare quella che è una scomoda realtà da più di un decennio. Da che è arrivato Moratti e i suoi fantastiliardi la competizione è parecchio scemata. C’è una squadra super ricca, 2 o 3 ricche, le altre medio povere. Negli altri campionati la situazione è la stessa. La Liga è dominata, da che è nata, da Barcellona e Real Madrid. Ma che gusto c’è? In Premier ci sono due squadre ricche, Man United e Chelsea, due meno ricche ma più solidamente organizzate, Liverpool e Arsenal, una super ricca ma ancora in fieri, il Man City. Le altre sono zavorra. Il torneo è cmq più equilibrato degli altri citati precedentemente, perché almeno sono in quattro a giocarsi il titolo. Non parliamo poi della Champions. Noiosa fino ai quarti di finale. Il Barcellona che umilia la terza squadra turca è uno spettacolo abbastanza inutile. Che poi arrivino alle fasi finali le otto squadre europee più ricche è un godimento che vi lascio volentieri.
Formula 1.
Ogni anno cambiano le regole perché il campionato sia sempre più aperto e imprevedibile. Peccato che a farne maggiormente le spese siano stati i piloti e team, che non sanno più dove andare e cosa devono fare. Figurarsi gli spettatori.
In questo modo, anche nel caso nascesse un potenziale nuovo Senna o Schumacher, tipo Hamilton, viene immediatamente penalizzato da regolamenti farraginosi e da una burocrazia degna dello stato Italiano pre Brunetta. In trend negativo, in termini di ascolti, da un decennio.
Motomondiale.
Una bella scoperta. Tutto ciò che fanno in F1, qui non lo fanno. Risultato? Ascolti in crescita esponenziale e spettacolo ad ogni curva. Poi il rischio di farla fuori dal vaso è sempre in agguato, vedi gp in notturna, ma il pacchetto è decisamente buono. E il fatto che ci sia da anni un pilota una spanna più forte di tutti gli altri non ha tolto credibilità al movimento, ma anzi lo ha aiutato a crescere.
Sport americani in generale, basket in particolare.
Il fatto che Cleveland, la squadra che negli ultimi vent’anni non ha mai fatto i playoff, quest’anno abbia vinto la regolar season per me rappresenta l’uovo di Colombo in termini di sportività. La squadra peggiore ogni anno sceglie il giocatore più forte. La squadra migliore quello più scarso. Semplice, no? Ogni anno il risultato finale può variare. Tutte le squadre hanno le medesime opportunità. Stesso tetto di spesa per tutte. Stesso numero di giocatori per tutte. Ma è così difficile? Go Lakers Go!

[nick's] [cinema] [recensioni] [sport]
Diciamo che ho capito perché nei nostri cinema passa solo a orario bimbi. Perché E’ un film per bambini. E’ dichiaratamente e fortemente adatto a pubblico infantile. Che poi sia godibilissimo anche per i fan di Miyazachi più stagionati, questo conta relativamente.
E’ una fiaba, siamo più nelle vicinanze di Heidi e di Totoro che non verso le tematiche più impegnate di Nausicaa, La città incantata e Princess Mononoke.
La cosa più divertente dell’essere andati al cinema alle 18.00 di domenica è stata la massiccia presenza di bimbi. Casino e corse fino a due istanti prima della chiusura delle luci. Poi il silenzio. La fascinazione assoluta. Sullo schermo appaiono i due protagonisti mentre mangiano. Il marmocchio più giovane della sala punta un dito paffuto verso la tela e grida: “Pap-pa!” Risate e applausi bipartisan da tutto il cinema, sia dei bimbi sia dei genitori. Fantastico.
Rilancio con un paio di spigolature a sfondo sportivo.
Nell’ultimo mese sono ripresi alcuni sport che seguo più o meno, mentre altri stanno finendo la loro stagione. Sono sempre più convinto che la spettacolarità di un evento sportivo sia legata in maniera indissolubile alla sua imprevedibilità. Tanto più un match o un campionato sono in equilibrio, tanta più gente ne è attratta, tanto più ne verrà seguito il suo svolgersi.
Faccio degli esempi:
Il calcio.
Serie A noiosa.
L’inter ammazza il campionato da anni. Solo le manovre di Moggi hanno potuto oscurare quella che è una scomoda realtà da più di un decennio. Da che è arrivato Moratti e i suoi fantastiliardi la competizione è parecchio scemata. C’è una squadra super ricca, 2 o 3 ricche, le altre medio povere. Negli altri campionati la situazione è la stessa. La Liga è dominata, da che è nata, da Barcellona e Real Madrid. Ma che gusto c’è? In Premier ci sono due squadre ricche, Man United e Chelsea, due meno ricche ma più solidamente organizzate, Liverpool e Arsenal, una super ricca ma ancora in fieri, il Man City. Le altre sono zavorra. Il torneo è cmq più equilibrato degli altri citati precedentemente, perché almeno sono in quattro a giocarsi il titolo. Non parliamo poi della Champions. Noiosa fino ai quarti di finale. Il Barcellona che umilia la terza squadra turca è uno spettacolo abbastanza inutile. Che poi arrivino alle fasi finali le otto squadre europee più ricche è un godimento che vi lascio volentieri.
Formula 1.
Ogni anno cambiano le regole perché il campionato sia sempre più aperto e imprevedibile. Peccato che a farne maggiormente le spese siano stati i piloti e team, che non sanno più dove andare e cosa devono fare. Figurarsi gli spettatori.
In questo modo, anche nel caso nascesse un potenziale nuovo Senna o Schumacher, tipo Hamilton, viene immediatamente penalizzato da regolamenti farraginosi e da una burocrazia degna dello stato Italiano pre Brunetta. In trend negativo, in termini di ascolti, da un decennio.
Motomondiale.
Una bella scoperta. Tutto ciò che fanno in F1, qui non lo fanno. Risultato? Ascolti in crescita esponenziale e spettacolo ad ogni curva. Poi il rischio di farla fuori dal vaso è sempre in agguato, vedi gp in notturna, ma il pacchetto è decisamente buono. E il fatto che ci sia da anni un pilota una spanna più forte di tutti gli altri non ha tolto credibilità al movimento, ma anzi lo ha aiutato a crescere.
Sport americani in generale, basket in particolare.
Il fatto che Cleveland, la squadra che negli ultimi vent’anni non ha mai fatto i playoff, quest’anno abbia vinto la regolar season per me rappresenta l’uovo di Colombo in termini di sportività. La squadra peggiore ogni anno sceglie il giocatore più forte. La squadra migliore quello più scarso. Semplice, no? Ogni anno il risultato finale può variare. Tutte le squadre hanno le medesime opportunità. Stesso tetto di spesa per tutte. Stesso numero di giocatori per tutte. Ma è così difficile? Go Lakers Go!
[nick's] [cinema] [recensioni] [sport]
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