Visto l'accenno che Pio ha fatto nel suo post riguardo quanto in oggetto, mi sento chiamato in causa e provo a mettere giù cosa mi è passato per la testa prima, durante e dopo il concerto di Ligabue allo stadio Euganeo a Padova.
PRIMA
Ligabue. A metà anni novanta mi prese abbastanza; all'inizio del decennio Pietro mi prestò il suo primo cd (1990) che apprezzai parecchio dato che conteneva tante belle canzoni. Ho seguito con piacere anche il secondo (1991) e il terzo album (1993) per poi distanziarmene senza grandi motivazioni. Nel frattempo Lucianone stesso ha attraversato un periodo di crisi (partorì A che ora è la fine del mondo - 1994 con altri musicisti) che è sfociato con il cambio di linea e il "nuovo" sound di Buon compleanno Elvis (1995). Le sonorità erano cambiate, come la band e la produzione...da un rock anni novanta non originalissimo ad un rock più d'annata altrettanto e forse ancor più poco originale ma prodotto alla grande. Un successo commerciale incredibile vuoi anche per alcuni tormentoni ormai divenuti icone della musica italiana (Certe notti). Fatto sta che in poco più di 5 anni Ligabue ha dato vita a 4-5 album "artisticamente" dignitosi e con alcuni concetti da comunicare.
Dal 1995 ad oggi (15 anni) ne ha prodotti 4 più una serie di live e compilation con inediti. Lavori che purtroppo hanno ripreso allo sfinimento gli stessi concetti e sonorità. Alcune belle canzoni (a mio avviso) qua e là ma niente da fare, niente che giustifichi il comprare/scaricare un album o cmq ritornare a seguirlo con interesse, anzi mi ha accompagnato negli anni un senso di leggero fastidio nei confronti di chi, realizzato, ricco e appagato (detto senza livore o invidie da "popolino") non si espone artisticamente, non si sbilancia, non azzarda nulla, ma continua a fare cassa seppur con un certo stile (vedi la produzione di
Rustici). Ma questo pare essere una regola d'oro al giorno d'oggi, in ogni campo. Vabbè.
Comunque. Nelle ultime settimane avevo in mente di ripagare la Betty aka "il mio Amore" (come Nick gradisce) del suo "sforzo" di assecondarmi nella mia passione (attiva e passiva) per i Pearl Jam provando a coinvolgerla in qualcosa che fosse un punto di incontro... e mi è venuto in mente che varie volte l'ho sentita canticchiare canzoni di Ligabue, ne abbiamo parlato distrattamente altre volte... insomma mi ero fatto l'idea che lo conoscesse e lo apprezzasse a sufficienza. Distrattamente mi dico che, magari, fa un tour e si potrebbe andare a vedere un suo concerto - mi incuriosisce rivederlo con una produzione massiccia come quella odierna, poi un live di r'n'r può essere sempre gradevole. Guardo così le date e scopro che suona all'Euganeo, cioè dietro a casa. A quel punto, piuttosto che sentirlo alla finestra si scende giù e si va a vederlo. Quindi, detto fatto, mi procuro due biglietti per il prato. Quando lo comunico alla diretta interessata la reazione non è stata "super entusiasta" ma, probabilmente, come disse lei, non tanto per Ligabue, quanto per il suo essere poco avvezza agli eventi live. Comunque ha accolto la proposta di buon grado e con buon entusiasmo. Menomale! :D
DURANTE
Arriva il giorno del concerto (ieri); tornato dal lavoro, passo a prendere la Betty e poi andiamo da me a mangiarci una pizza per poi scendere con calma e andare allo stadio.
Il traffico inizia ad essere intenso dalle mie parti, sono previste 40.000 persone quindi immagino che abbiano i loro cazzi. Comunque a noi ce ne fotte poco perchè una volta parcheggiato sotto casa i nostri spostamenti sarebbero stati a piedi (per andare allo stadio) e in vespa (per il ritorno di lei a casa). Per una volta non mi preoccupo della logistica pre e post concerto. Figata.
Scendiamo poco prima delle 21 (inizio previsto ore 21.30). Ci dirigiamo allo stadio e raggiuntolo cerchiamo l'ingresso per il prato, che ovviamente non è segnalato da nessuna parte e ci "costringe" a chiedere info agli organizzatori. Vabbè.
Arriviamo dentro e guadagnamo una buona posizione che permetta ad entrambi la vista diretta. Non è complicatissimo anche perchè - e qui mio grande stupore - il pubblico di ligabue è composto al 70% da ragazzine-ragazze-donne. Non me lo aspettavo proprio... non l'avevo preso in considerazione, ma evidentemente tutto torna (successo commerciale vs presa sul gentil sesso). Vabbè.
Ore 21.30, puntualissimo, inzia lo show- La scaletta, non in ordine rigoroso:
00. Intro – Taca Banda
01. Quando canterai la tua canzone
02. La linea sottile
03. Nel tempo
04. Balliamo sul mondo
05. Bambolina e barracuda
06. Certe notti
07. La verità è una scelta
08. Il giorno di dolore che uno ha
09. Libera nos a malo
10. Atto di fede
11. Il giorno dei giorni
12. Ci sei sempre stata
13. Piccola stella senza cielo
14. Marlon Brando è sempre lui
15. Leggero
16. Sulla mia strada
17. Il peso della valigia
18. Questa è la mia vita
19. Un colpo all’anima
20. A che ora è la fine del mondo
21. Urlando contro il cielo
Bis:
22. Tra palco e realtà
23. Buonanotte all’Italia
24. Il meglio deve ancora venire
Che dire: peccato. Sia io che la Betty ne conoscevamo poco più (lei) poco meno (io) del 50%...un po' poco, purtroppo. Ma, dal mio punto di vista, non è stato tanto quello il problema. Il problema era che me lo aspettavo (lui e lo show) più grintoso, più da saltare e urlare (selle canzoni conosciute ovvio, ma neanche tanto...vedi effetto bruce springsteen). Invece l'ho trovato molto imborghesito (lui) e poco ispirato sui classici, più a suo agio sui successi nuovi e del secondo ciclo.
Lo show bello, ben prodotto. Belle le immagini sui grandi schermi, con un taglio che va oltre il semplice riproporre quello che c'è sul palco.
La band: alcuni turnisti evidentemente voluti da Rustici, che si "impone" a Ligabue e suona in un po' di pezzi schitarrando stile shredder (nun c'azzecca 'na fava): ok...fa tutto molto vasco. Poi il chitarrista "storico" (sempre molto vaschiana come situazione), Poggipollini, che non sfigura e fa il suo e il giovane Bossini gran mano e gusto - a mio avviso il migliore.
Il pubblico mi ha deluso. Me lo aspettavo più coinvolto, sudato, zozzo e "ignorante"...invece, come detto, lo stesso concerto proposto non è pre un pubblico r'n'r e, credo, le molte "donne" hanno dato allo show un taglio più "femminile". Comunque - generalizzazione anche banale - le donne (non tutte, chiaramente...una buona percentuale) rockeggiano con difficoltà, a mio parere. Se mi permettete poi, il pubblico mi ha pure dato l'idea di essere abbastanza ignorante, nel vero senso. Non voglio entrare in discorsi sociologici, attuali e simili nè ovviamente mi ritengo uomo di cultura sopraffina o altro (anzi, penso di essere mediamente una capra) in grado di impartire lezioni ma quando, su una canzone, gli schermi ripropongono le foto e le immagini di italiani "illustri" (sportivi, politici, attori, scrittori, registi, magistrati, etc) il pubblico mi reagisce solo con: Zoff con la coppa (e non con una successiva con Pertini - Bearzot!), Papa Joe the 23rd... il "Papa Buono", Valentino Rossi, Benigni e il duo Falcone Borsellino, allora penso: "Non dico conoscerne il 100% ma, ragazzi, almeno il 50%... ma non il 10% se è tanto! Ve le propone il vostro Liga, provate a interessarvi al mondo un poco di più...dai cazzo!". E vabbè anche qui.
DOPO
Finito il concerto siamo tornati a piedi a casa. Poi abbiamo aspettato, affacciati al balcone (...), che il traffico si snellisse un po' per poi salire in vespa e zig-zagare tra le auto e riportare a casa la Betty. Mi era rimasto un po' di amaro in bocca per la non gran soddisfazione di entrambi nell' aver partecipato all'evento e quindi avevo queste cose in testa che pensavo di buttar giù qui sul blog. E così è stato. Il tutto mi ha confermato l'idea che ho di "Ligabue", del prodotto "Ligabue". Macchina da soldi, curata e ben rodata ma priva di originalità o comunque di messaggio interessante, senza che debba essere chissà che, da proporre. Ho fatto la solita riflessione: come per tanti altri gruppi, ad ascoltarli mi annoio di solito però a suonarli probabilmente mi divertirei e quindi un po' di attrattiva la esercitano su di me.
Peccato per Luciano che mi era piaciuto molto quando si era buttato e aveva fatto Radiofreccia. E' quello che intendo per "rischiare"... hai successo e fama e soldi... buttati su altro, togliti gli sfizi, rischia...che cazzo ti frega di guadagnare meno o al limite di "sputtanarti" una carriera in carta carbone! Se non si buttano quelli con il paracadute chi deve buttarsi? Solo quelli che non hanno alternative? tipo quelli che stavano sulle torri gemelle e, piuttosto che morire carbonizzati, decisero di schiantarsi al suolo?
That's it.