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martedì 12 marzo 2013

Prove varie

by pio1976
Un paio di prove per prendere confidenza con i Pigma Micron che mi ha regalato la Graz a Natale (08, 05 e 005... e proprio il piccolissimo 005 è quello che mi diverte di più!)

(Se ci clicchi sopra finisci su Flickr dove le vedi più grandi)

Prove.

Per questa ho ricalcato il contorno esterno, poi capeli e fisionomia sono opera mia (e si vede... guarda che razza di labbra, cribbio! :D).


Cerinea.



NOTE: Ma perché 'sti disegnetti? Ecco perché.

Previously on drawing:

Meet Delirio!
Progressi - NOV2011
Progressi - FEB2012
Spy spy or just pink eye
Progressi - GEN2013

lunedì 28 gennaio 2013

Progressi - GEN2013

by pio1976

Progressi - GEN2013, originally uploaded by p!o.


Aggiornamento, più per me che per chi legge, a un anno di distanza dall'ultimo progresso postato.
Proporzione = più o meno ok.
Capelli = molto più ok del'ultima volta.
Tutto il resto: (molto) da perfezionare (ma, a mia discolpa, stavolta non ho perso molto tempo sulle ombreggiature e/o sui particolari, tipo labbra, naso, ciglia e sopracciglia.

Divertente e rilassante. Bello, insomma.

NOTE: Ma perché 'sti disegnetti? Ecco perché.

Previously on drawing:

Meet Delirio!
Progressi - NOV2011
Progressi - FEB2012
Spy spy or just pink eye

mercoledì 23 maggio 2012

Progressi - FEB2012

by pio1976

Progressi - FEB2012, originally uploaded by p!o.


Lavoriamo un po' sui capelli, va'!
(posto che gli occhi, in questo, sono una mezza tragedia... :D)

NOTE: Ma perché 'sti disegnetti? Ecco perché.

Previously on drawing:
Meet Delirio!
4. Imparare a disegnare

martedì 3 aprile 2012

Imparare a disegnare - Meet Delirio!

by pio1976
Proseguendo con il discorso inziato un po' di tempo fa, mi sono accorto di come fosse difficile, per me (e di come sia meno difficile, ora che so più o meno come fare), riprendere disegni di altri o ridisegnarne i personaggi.

Delirium

(se ci clicchi sopra arrivi su flickr e se da flickr schiacci L la vedi meglio)


Questa è Delirio, nella caratterizzazione fatta da Jill Thompson per i Piccoli Eterni di Neil Gaiman (una versione per bambini della mitologia che popola il mondo di Sandman).

Il libro, che ai tempi era stato pubblicato dalla Magic Press e che ora si trova solo usato, piace molto a Emma, che impazzisce in particolare per i deliri di Delirio. I colori del disegno li ha fatti lei. :)


Previously: Imparare a disegnare.


giovedì 5 gennaio 2012

4. Imparare a disegnare

by pio1976
ATTENZIONE: contiene entusiasmo da newbie

Il titolo del post riprende un proposito che mi ero fatto l'anno scorso:

«4. Imparare a disegnare.
Anni fa mi è stato regalato un gran bel libro. In questo libro ci sono degli esercizi che richiedono tempo. Chiaro che nella mia vita il tempo libero scarseggia, ma ci sono alcune sere (in cui magari le bimbe vanno a letto presto) che mi vedono spiaggiato sul divano a lobotomizzarmi davanti alla PS3 o davanti a internet. Ecco, in queste occasioni sarebbe il caso di riprendere in mano il libro e mettersi all'opera. Almeno quel tanto che basta per intrattenere le pargole.
»

Una premessa è necessaria, ed è la seguente: in vita mia non avevo praticamente MAI preso in mano una matita con l'idea di disegnare sul serio, se non per fare disegni elementari alle mie bimbe (cose terra terra, tipo il sole che ride, le casette quadrate col tetto a triangolo e cose così).

Inoltre avevo (e ho tuttora, anche se in misura minore) la convinzione che l'abilità nel disegno fosse figlia non tanto della pura e semplice pratica, ma piuttosto del talento innato e di una sorta di "predisposizione familiare", non tanto dal punto di vista genetico, ma dal punto di vista dell'educazione (= hai un genitore che disegna -> per emulazione inizi a disegnare -> il genitore "raddrizza" le imprecisioni -> migliori la tecnica).

Per farla breve, insomma: in circa sette mesi, con l'aiuto del libro di cui sopra (e applicandomi molto poco, a dire il vero, diciamo che sono arrivato più o meno a un terzo del libro) sono passato da questo:



a questo:

Progressi

Niente, di che, giusto?
Giustissimo: niente di che, se parliamo in senso assoluto.
È poco più che un disegnino.

Ma per come la vedo io, e viste le premesse, è come se avessi scalato l'Everest.

Certo: non ho assolutamente imparato a disegnare, ma qualcosa ho imparato.
Diciamo il minimo indispensabile per fare qualche faccetta buffa o qualche personaggino per le mie bimbe.

È un work in progress, chiaramente non ho nessuna velleità né aspirazione professionale (ci mancherebbe! :D) ma la cosa bella è la sensazione che provi quando il disegno viene bene, o quando lo finisci rendendoti conto che hai fatto materialmente una cosa di cui non ti credevi capace.

Rileggendomi capisco che possa sembrare una cosa da entusiasta dell'ultim'ora (o da bambino di sei anni), e immagino siano cose note e stranote per tutti quei disegnatori che conosco o che occasionalmente passano di qui (e avranno pietà di me), ma è clamorosamente vero e il senso di Soddisfazione è la cosa che mi ha colpito di più.

Un'altra cosa curiosa (ma anche ovvia, pensandoci) è che alcuni "passaggi mentali" che il libro ti insegna a fare sono gli stessi che ho metabolizzato in ambito fotografico (l'importanza delle linee di composizione, il concetto di equilibrio, la gestione di ombre e luci etc.)
Tra questi passaggi, il primo che viene insegnato è quello per cui non devi voler a tutti i costi interpretare quello che vedi, ma devi imparare a limitarti all'osservazione di forme e linee, per poi tentare di riprodurle il più fedelmente possibile.

Molto affascinante, da questo punto di vista: pare una scemata, ma invece ti cambia letteralmente il modo di vedere le cose.

Segnalo anche un paio di link che mi sono stati utili e che mi saranno sicuramente ancora molto utili, in futuro:
Drawspace.com, dove si possono trovare diverse lezioni ed esercizi di disegno, alcuni delle quali sono gli stessi che compaiono nel libro.
The Art Center, un blog che raccoglie contributi di molti illustratori e disegnatori, dove si trovano consigli e lezioni che vanno dalla tecnica pittorica alla colorazione digitale etc.
• Il blog di Rad Sechrist, storyboard artist alla Dreamworks Animation, ricco di suggerimenti su disegno e character design.

E poi un'infinità di altri blog e siti di disegnatori, che sono e saranno di ispirazione: da Chris Sanders a Craig Thompson, da Elisabetta Melaranci a Emiliano Mammucari a Margherita Tramutoli (solo per citarne alcuni, poi dai blogroll dei vari blog si trovano altri blog e altri blogroll e dai blogroll degli altri blog etc. etc.).

Buon disegno a tutti!
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