martedì 3 novembre 2015

Lucca Comics and Games 2015 - Gli autori

by Pietro Bellini
Giovedì e venerdì scorso sono andato a Lucca Comics. Che per me è Disneyland.

Qui sotto potete vedere una piccola selezione degli autori incontrati in questi due giorni.

Ad alcuni autori incontrati, invece, non ho fatto foto: o perché c'era troppa gente, o perché invece di scattare... ho chiacchierato.

LCAG2015 - Autori

giovedì 24 settembre 2015

MAD MAX Fury road - storia vera

by Ca.Ma
In occasione della mostra allestita allo SUGARCON15 : MAD MAX FURY DRAW il P!ECar team pubblica una serie di post su questo MAD MAX, che ci è piaciuto parecchio.

Come post introduttivo farò un breve riepilogo sulla trama di questo piccolo capolavoro visionario, per far capire quanto, anche se in maniera visionaria, molte delle tematiche toccate siano attualissime.

Un vecchio malatissimo che tutti ritengono immortale

che tiene in mano i suoi sudditi elargendo a suo piacimento quello che se serve per tenerli buoni,


avendo una certa passione per la g-nocca si è provvisto di un harem privato


La sua imperatrice però

decide di scappare con il suo peggior nemico

\/ S P O I L E R \/

la sua imperatrice alla fine gli zanza un sacco di soldi

NOTE
Il nostro vecchio malatissimo ha un figlio muscolosissimo

e un nano

Mad Max: fury road - la rece di Ca.Ma.

by Ca.Ma
In occasione della mostra allestita allo SUGARCON15 : MAD MAX FURY DRAW il P!ECar team pubblica una serie di post su questo MAD MAX, che ci è piaciuto parecchio.
ecco cosa penso di quelli a cui non è piaciuto Mad Max

Mad Max: fury road - Un amplesso di 120 minuti. 

(contiene SPOILER)

Non parlerò del fatto che Mad Max in questo film è praticamente un pretesto. Non tesserò le lodi di una pellicola che mi ha emozionato senza lasciarmi un attimo di respiro. Non dirò brava a Charlize Theron che è talmente oltre che sembra quasi fuori posto. Ma mi limiterò a lanciarmi in una di quelle spiga-metaforone che fanno tanto critico cinematografico:
Mad Max: fury road non è altro che un amplesso. Un amplesso di 120 minuti. 

quest'immagine si chiama Vagina Dentata. Ho detto tutto.

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Mi spiego (forse):

Nel film ogni spermato-macchine cerca di raggiungere la blindo-cisterna piena di donne (incinte o da incintizzare) in una corsa che si snoda per tube-canyon e che si esaurisce con la morte della donna incinta.

A quel punto la situazione si ribalta ed è la blindo-cisterna che diventa essa stessa lo strumento guidato dalle donne che torna a fecondare la valle con una enorme acqua-eiaculazione liberatoria finale.



ragazze incinte con pompa che innaffiano la terra. METAFORONE


La 'morale' del film (forse anche troppo retorica in alcuni momenti) di incolpare il maschio come guerrafondaio e creatore della situazione in cui vivono ( cfr anche le frasi lasciate dalle concubine nelle loro stanze) e la salvezza che può avvenire solo per mano di donne, è forse un po' banale, ma nella cornice del film rimane (quasi) sempre su un piano che non interrompe la carica di adrenalina di tutta la pellicola.

E quindi capisco che la produzione abbia dovuto assumere una consulente per evitare che il film fosse considerato troppo sessista (http://www.esquire.com/entertainment/movies/interviews/a34751/mad-max-fury-road-rosie-huntington-whiteley-interview/) e non so come dovesse essere 'prima' del suo intervento ma il risultato è quasi esageratamente femminista*. 

Rimane il fatto che alla fine pensi solo: ne . voglio . ancora . !

E allora ripassi ogni frase (poche) e ogni inquadratura e ti rendi conto che il film riesce a dipingere un futuro distopico realistico e profondissimo; in cui vorresti sapere tutto dei personaggi, anche secondari, che popolano questa fiera degli orrori esteticamente incredibile.

Nota negativa:
l'avanti veloce si può sopportare solo in Benny Hill.
E in arancia meccanica. 

Comunque capolavoro.

*termine che forse uso a sproposito e di cui potrei essere cazziato nei commenti.

martedì 12 maggio 2015

Vertorama!

by Pietro Bellini
Nuovi esperimenti: panorami verticali delle chiese, partendo dal soffitto e scendendo all'estremità della navata.

Prima prova: la basilica di Santa Giustina, nella mia città, Padova.

Padova - Santa Giustina vertorama - central aisle 01

Padova - Santa Giustina vertorama - central aisle 02

lunedì 26 gennaio 2015

True DetEmma

by Pietro Bellini
True DetEmma

True DetEmma. By Pietro Bellini. On Flickr.

Doppia esposizione - Emma in controluce + Antenne su un monte nei pressi di Folgaria - fatta direttamente in macchina: la mia D90, come altre macchine, consente di sovrapporre gli scatti senza bisogno di ricorrere a programmi di fotoritocco.

Ispirazione: le magnifiche doppie esposizioni di Dan Mountford e la sigla di True Detective (che proprio alle doppie esposizioni di Dan Mountford si ispirava).
Divertimento del momento.

lunedì 19 gennaio 2015

Tuck me in by Ignacio F. Rodo

by Pietro Bellini
Da uno dei commenti postati sul thread di reddit dal titolo "What is the best horror story you can come up with in two sentences?" il regista Ignacio F. Rodo ha tratto "Tuck me in", cortometraggio inquietantissimo di un solo minuto.

Buona visione.

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