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giovedì 24 settembre 2015

MAD MAX Fury road - storia vera

by Carlo Manara
In occasione della mostra allestita allo SUGARCON15 : MAD MAX FURY DRAW il P!ECar team pubblica una serie di post su questo MAD MAX, che ci è piaciuto parecchio.

Come post introduttivo farò un breve riepilogo sulla trama di questo piccolo capolavoro visionario, per far capire quanto, anche se in maniera visionaria, molte delle tematiche toccate siano attualissime.

Un vecchio malatissimo che tutti ritengono immortale

che tiene in mano i suoi sudditi elargendo a suo piacimento quello che se serve per tenerli buoni,


avendo una certa passione per la g-nocca si è provvisto di un harem privato


La sua imperatrice però

decide di scappare con il suo peggior nemico

\/ S P O I L E R \/

la sua imperatrice alla fine gli zanza un sacco di soldi

NOTE
Il nostro vecchio malatissimo ha un figlio muscolosissimo

e un nano

Mad Max: fury road - la rece di Ca.Ma.

by Carlo Manara
In occasione della mostra allestita allo SUGARCON15 : MAD MAX FURY DRAW il P!ECar team pubblica una serie di post su questo MAD MAX, che ci è piaciuto parecchio.
ecco cosa penso di quelli a cui non è piaciuto Mad Max

Mad Max: fury road - Un amplesso di 120 minuti. 

(contiene SPOILER)

Non parlerò del fatto che Mad Max in questo film è praticamente un pretesto. Non tesserò le lodi di una pellicola che mi ha emozionato senza lasciarmi un attimo di respiro. Non dirò brava a Charlize Theron che è talmente oltre che sembra quasi fuori posto. Ma mi limiterò a lanciarmi in una di quelle spiga-metaforone che fanno tanto critico cinematografico:
Mad Max: fury road non è altro che un amplesso. Un amplesso di 120 minuti. 

quest'immagine si chiama Vagina Dentata. Ho detto tutto.

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Mi spiego (forse):

Nel film ogni spermato-macchine cerca di raggiungere la blindo-cisterna piena di donne (incinte o da incintizzare) in una corsa che si snoda per tube-canyon e che si esaurisce con la morte della donna incinta.

A quel punto la situazione si ribalta ed è la blindo-cisterna che diventa essa stessa lo strumento guidato dalle donne che torna a fecondare la valle con una enorme acqua-eiaculazione liberatoria finale.



ragazze incinte con pompa che innaffiano la terra. METAFORONE


La 'morale' del film (forse anche troppo retorica in alcuni momenti) di incolpare il maschio come guerrafondaio e creatore della situazione in cui vivono ( cfr anche le frasi lasciate dalle concubine nelle loro stanze) e la salvezza che può avvenire solo per mano di donne, è forse un po' banale, ma nella cornice del film rimane (quasi) sempre su un piano che non interrompe la carica di adrenalina di tutta la pellicola.

E quindi capisco che la produzione abbia dovuto assumere una consulente per evitare che il film fosse considerato troppo sessista (http://www.esquire.com/entertainment/movies/interviews/a34751/mad-max-fury-road-rosie-huntington-whiteley-interview/) e non so come dovesse essere 'prima' del suo intervento ma il risultato è quasi esageratamente femminista*. 

Rimane il fatto che alla fine pensi solo: ne . voglio . ancora . !

E allora ripassi ogni frase (poche) e ogni inquadratura e ti rendi conto che il film riesce a dipingere un futuro distopico realistico e profondissimo; in cui vorresti sapere tutto dei personaggi, anche secondari, che popolano questa fiera degli orrori esteticamente incredibile.

Nota negativa:
l'avanti veloce si può sopportare solo in Benny Hill.
E in arancia meccanica. 

Comunque capolavoro.

*termine che forse uso a sproposito e di cui potrei essere cazziato nei commenti.

domenica 4 settembre 2011

SANGUE, ROCK e PALLOTTOLE - cinema d'essay al Lux PADOVA VINTAGE FESTIVAL

by Carlo Manara



Tre appuntamenti d'essay gratuiti al Cinema Lux:

Ci sono luoghi che trascendono i confini del tempo. Luoghi dove la realtà si unisce ai ricordi, dove presente e passato giocano assieme.

Luoghi che profumano di drappi rossi, di posti a sedere stretti, di fumo di sigarette che non bruciano più. Luoghi con una sola sala, un solo schermo e milioni di storie che non muoiono in due ore.

Ce le portiamo a casa senza sapere perché. Facciamo tante cose senza sapere perché, come pensare che luoghi del genere abbiano smesso di esistere.In un mondo dove tutto cambia, certe cose rimangono sempre le stesse.


LUN 5 SETT - Ore 20:30
LE IENE - di Q. Tarantino (1992)
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Ritorna sugli schermi il bagno di sangue in salsa pulp

MAR 6 SETT - Ore 20:30
RATTLE AND HUM - di P. Joannu (1988)
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Un viaggio nel passato con il rock degli U2

MER 7 SETT - Ore 20:30
BANDITI A MILANO - di C. Lizzani (1968)
----------------------------------
Un classico di sangue e pallottole all'italiana


INGRESSO GRATUITO
FINO AD ESAURIMENTO POSTI

In collaborazione con:
Cinema Lux + Cineforum Antonianum + Circolo Last Tycoon + Vintage Festival 2011

www.vintagefestival.org

venerdì 4 marzo 2011

[RECE] True Grit a.k.a. Il Grinta reprise

by Nick

Mio caro Prince Clarence Roberts e quant'altro,
mi secca doverti contraddire ma questo film (secondo me!) si colloca a metà via fra una boiata pazzesca e un film mediocre e mal riuscito. Tu giustamente obietterai che è facile parlare col senno di poi, e che cmq i premi Oscar possono essere condivisibili o meno, ma per me il film non ha raccolto nulla perchè effettivamente meritava gran poco.

SPOILER - Attenzione!!

1) Regia + sceneggiatura: blanda e priva di guizzi. Andiamo, sono i Coen. Riesumare il Grinta? Ci vuole ben altra verve. Pochi paesaggi (cazzo hai il widescreeen, usalo! Cosa vado al cinema a fare se non mi metti un panorama mozzafiato? Seriamente, a parte la cavalcata notturna, cosa fan vedere del posto? Un cazzo di niente!) due alberetti monchi, una vallata grigia...l hanno girato al risparmio sui colli Euganei?

2) Interpretazioni: Povero Jeff...a parte che come tu facevi notare ormai fa SOLO il Drugo, qui invecchiato e sclerotico, il confronto con il Duke è impietoso. Cioè, per fare il personaggio deve gigioneggiare e fare sempre la stessa parte di 10 anni fa, esagerandola e rendendola grottesca. John Wayne non è mai stato un attore eccezzionale, ma entrava in scena e rubava la telecamera. Un cenno, un sorriso, un soppraciglio inarcato. Minimalismo tecnico, massimo risultato. Al contrario dell'esagerazione spinta del povero Jeff.


Ecco. Esatto. WTF???


Poi: la bimba brava. niente da dire. Matt Damon sì e no, cioè interpretazione buona di un personaggio modesto. Dovrrebbe fare il saggio, con la sua pipetta di schiuma e i suoi occhietti verdi, contrapposto al Grinta beone e burbero, invece finisce per affrontare i cattivoni al buio e facendosi prendere al lazo come un vitello pirla. Ma dai!!! Ho seicento numeri di Tex in cantina, non dico che sia la Bibbia, ma l'idea che emerge è che i Texas Rangers avessero uno spessore vagamente diverso. Josh Brolin ha il suo bel nome in cartellone e nei titoli iniziali, ma sta in scena esattamente 5 minuti, il tempo di venir sparato 2 volte da una 14enne e preso a fucilate in muso da un ranger da operetta. Ma dai!!!!! E per inseguire 'sto coglione stiamo due ore al cinema e ci vogliono un Texas ranger e il miglior sceriffo federale del mondo? Mi prendi in giro? E Matt Damon? sono mesi che lo insegue per tutto il West senza mai prenderlo? E quando finalmente lo acciuffa invece di legarlo mani e piedi a un cactus gli dà tranquillamente le spalle? Mah..

Salvo solo Barry Pepper, coi denti marci, i copribraghe in pecora onta e una dignità che mette in riga i suoi più acclamati colleghi di turno. Grande Barry, non è colpa tua se in sceneggiatura qualche cialtrone ha buttato via le lezioni di Sergio Leone ("quando un uomo col fucile incontra un uomo con la pistola, l'uomo con la pistola è un uomo morto!") e ha deciso che un vecchio in preda ai postumi di una sbronza da Whisky distillato chissà come, con un occhio solo e due pistole possa rompere il culo a quattro - dico - quattro tagliagole esperti, sobri, muniti di fucile e con tutti gli occhi. Ma porca mignotta!! E poco importa che il duello finale sia lo stesso, paro paro, del film del '69, con tanto di redini in bocca per una scopiazzatura fedele. Fa cagare e basta!

Non ci siamo. Per tornare al discorso Oscar, se questi sono i contendenti non mi stupisce che il "Discorso del re" abbia fatto il pieno. Adesso recupererò il buon Darren e forse 127 ore, ma inizio a pensare che i tre premi minori a Inception siano uno degli innumerevoli scandali della storia di questo premio.

giovedì 13 gennaio 2011

[RECE] True Grit a.k.a. Il Grinta

by pio1976
Hi there, sono Clarence Treshaun Powers Jr. Se volete sapere cosa ci faccio qui dovete leggere questo post.

In breve, sono un amico ammeregano di p!O che può vedere prima quello che voi vedete dopo. Film, Telefilm, cose così. (p!O mi ha chiesto anche qualche recensione di fumetti, ma non sono appassionato di fumetti, non so se ce la faccio).

Di cosa vi parlo oggi?

Di True Grit dei fratelli Coen, che da voi si intitolerà Il Grinta.

Ecco il trailer USA, per capire di cosa sto parlando.
(Rispetto all'ultima volta p!O mi ha imparat insegnato un po' di cose su blogger, quindi ho imparato a mettere i link).



Nota: cercherò di non mettere spoiler che p!O mi ha detto che lui fucking hates mal tollera gli spoiler e quindi ci provero a mettere nemmeno uno spoiler.

Let's stop beating around the bush e diciamo subito che True Grit è un bel film e un helluva grande western.

Contrariamente a quanto possa sembrare, il film non è un remake di True Grit Il Grinta del 1969, ma è un adattamento del romanzo da cui sono tratti entrambi. Anche perché rispetto al film con John Wayne, quello dei Coen Bros. finisce in modo diverso (niente spoiler, of course)

La trama ve la copio da imdb.com, dove sono molto bravi a riassumere le trame in poche righe: A tough U.S. Marshal helps a stubborn young woman track down her father's murderer.

U.S. Masrhal: Jeff Bridges, che dà al personaggio dello sceriffo una caratterizzazione a metà tra il badass e quello che ne ha viste talmente tante che non è più disposto al compromesso o alla buona educazione. Poi per me Jeff Bridges = The Dude, e riesco a vederci un po' di Lebowski anche qui. Ma sono io.
Stubborn young woman: una ragazzina semisconosc Hailee Steinfield, che debutta in questo film dopo un po' di corti e un po' di TV, e che è bravissima.
Poi c'è anche Matt Damon, nella parte di un ranger canadese che aiuterà i due a rintracciare l'assassino del padre della ragazza. Un ranger canadese dumb ass stupidotto ma mosso da alti valori di lealtà e orgoglio.

Tre attori che sono uno più bravo dell'altro (seriamente: se dovessi scegliere chi è più bravo tra Jeff Bridges, Matt Damon e la ragazzina di cui non ricord Hailee Steinfeld, mi troverei in seria difficoltà).

Perché sia un grande western è facile intuirlo: una storia che è a metà tra il bildungsroman romanzo di formazione e la grande avventura, personaggi dalle poche sfumature caratteriali e dal grande carattere (la bambina determinata, lo sceriffo disincantato e caustico, il ranger canadese very dumb ass stupidotto ma mosso da alti valori morali etc), grandi spazi e landsc paesaggi, le cavalcate,... tutti gli elementi tipici del genere, insomma, ben trattati.

Il valore aggiunto è dato dallo script e dalla regia dei Coen: dialoghi ottimi (una scena su tutte: la contrattazione), un po' di violenza, un po' di gore WTF (tipo quando Ro dimenticavo: no spoiler), l'antico testamento che permea il film dall'inizio ((la citazione iniziale da Proverbi 28:1) alla fine.

E poi c'è un scena stupenda di una cavalcata notturna, che ti rimane dentro.

FYI, c'è poi una curiosità: una buona parte dei personaggi maschi (i tre principali personaggi maschi, per dirne una) è affetta da prognatismo mascellare.

In conclusione: True Grit è un bel film, le due ore volano, ci sono personaggi che rimarranno nella storia del cinema western. Se fossi in voi mi fionderei a vederlo, quando uscirà in Italia.

See yoo soon!

Clarence T. Powers, Jr.

giovedì 25 novembre 2010

Nicholas Cage Losing His Shit

by pio1976


Qui trovate la lista dei film utilizzati.

(grazie ai 400 calci, gran blog)

L'autore del filmato, Harry Hanrahan, ha fatto anche questo:



Altre cose divertenti nel suo canale youtube.

martedì 27 luglio 2010

Monsters: Kecco preparati che si va al cinema!

by pio1976
Monsters sembra coniugare città distrutte AND creature misteriose, due temi che bastano da soli a Kecco per cancellare ogni impegno e fiondarsi al cinema. (ricordiamo la scimmia per Cloverfield)

Ecco il (teaser) trailer!

venerdì 26 marzo 2010

La gif del venerdì mattina!

by pio1976


Andai a vedere Il Principe Cerca Moglie al cinema, dodicenne, con un cugino che, perdutamente innamorato di Lisa, mi convinse a vedere il film due volte di fila. Cugino GE, non cugino BarbaBarba.

Ma quanto bello era quando, con un biglietto solo, potevi entrare al cinema alle 14 e vederti anche tre spettacoli di fila?

Film che ho visto due volte di fila senza uscire dalla sala (quelli che mi ricordo):
1. Balla Coi Lupi (e non sono state tre volte di fila perché dura un mazzo)
2. Il Principe Cerca Moglie
3. Forrest Gump
4. Indiana Jones e l'ultima crociata
5. Gli Intoccabili (Con mio padre! E qui ci sono due cose strane: io che convinco mio padre a vedere due volte di fila Gli Intoccabili, ma soprattutto il fatto che mio padre mi abbia portato a 11 anni a vedere Gli Intoccabili al cinema)

lunedì 8 marzo 2010

Oscar 2010: i gusti di Manara spaccano davvero!

by pio1976
The Hurt Locker di Kathryn Bigelow sbanca gli Oscar 2010.

Ma quante ne sa l'Egr. Dir. del Cineforum Antonianum!

Io poi sono molto contento perché ha vinto, come miglior documentario, proprio The Cove, di cui vi avevo parlato qualche settimana fa.

giovedì 25 febbraio 2010

2oolander

by pio1976
No, dico, ma vi rendete conto?

Pare che Zoolander 2 si faccia davvero!!!

(se usano il titolo che ho dato al post esigo le royalties)

Bonus: Orange Moka Frappuccino!!!

lunedì 1 febbraio 2010

The Losers

by pio1976
Il fumetto è una delle migliori serie Vertigo di sempre (5 TP, in Italia sono stati pubblicati dalla Magic Press - i primi tre - e dalla Planeta de Agostini - gli altri due)

Volete farvi un'idea? Scaricatevi gratis il n°1 della serie, cliccando qui (grazie Vertigo Comics)

Spero davvero che il film sia all'altezza.

<a href="http://video.msn.com/?mkt=en-us&amp;from=sp&amp;fg=MsnEntertainment_MoviesTrailersGP2_a&amp;vid=1b9d070f-aff2-47f6-8a86-9b2b44ec4fc6" target="_new" title="&#39;The Losers&#39; Exclusive Look">Video: 'The Losers' Exclusive Look</a>

Una nota negativa al volo (negativa si fa per dire...): Zoe Saldana è davvero troppo più figa bella di quanto fosse nel fumetto il personaggio di Aisha.



Ma vabbè, dai, chiuderemo un occhio.

martedì 5 gennaio 2010

The Princess and the Frog

by pio1976


Ieri sera la famigliola se n'è andata a vedere la Principessa e Il Ranocchio.

Prima uscita al cinema in assoluto per Emma, mentre Carlotta per ovvi motivi anagrafici è rimasta a casa con la Nonna G.

Entriamo in sala, iniziano i trailer.
Emma: (il maiuscolo è internetticamente corretto...) "GUARRRDA CHE TELEVISIONE GRRRANDE!!!"

Finiscono i trailer, inizia la pubblicità (ditemi voi se anche al cinema bisogna sorbirsi venti minuti di pubblicità).
Emma "QUANDO INIZIA? E' QUESTO? E' QUESTO PAPA'? E' INIZIATO?"

Finisce la pubblicità e inizia il film: compare la sigla Disney, col castello e tutto.
Emma: "GUARRRDA!! EURODISSIN!!". Dovete sapere che la Graz ha inculcato in Emma l'equazione Castello -> Castello di Aurora -> Eurodisney. Quindi ogni volta che Emma vede un castello è convinta che sia Eurodisney.
Tant'è: entusiasmo alle stelle, la Graz già piange, i vicini già un po' si infastidiscono.

Parte il film; dopo un quarto d'ora siamo già alla seconda canzone, e il mio entusiamo inizia a scemare.
Non quello di Emma: "HAAAAAAA!!!" "GUARRRDA PAPA'!!!" "MAMMAAAHHAHAHHAAAA" "E' ANDATO A SBATTERE!!!" "HAAAAAAHAAA!!" e così via. I vicini iniziano a essere *davvero* infastiditi, ma Cazzi Loro: Emma è lo spettacolo nello spettacolo, e dopo cinque canzoni nella prima mezz'ora, per me, è un valido diversivo.
E poi se vai vedere un film per bambini alle 17.00 dovresti sapere cosa ti aspetta.

Il film tutto sommato fila via liscio: canzoni, musica, gente che si trasforma (ma va!) in ranocchio, canzoni, e personaggi voodoo con ombre che dovrebbero far paura ma invece non ne fanno poi tanta ("GUARRRDA!! SEMBRANO LE CRREATURE DI JACK!" dove Jack è Jack Skeletron di Nightmare Before Christmas, che Emma guarda da quando aveva un anno e che rappresenta il gancio ideale per sdrammatizzare momenti cupi di un film).

Poi, per semplificare, ancora canzoni, grossi cazzi per i protagonisti, un personaggio secondario che, come spesso avviene, ruba la scena ai protagonisti, canzoni, e un bel momento in cui sinceramente si ride parecchio guardando della gente che si dà delle gran mazzate, e qui come detto la sala ride, mentre Emma non solo ride, ma viene presa praticamente dalle covulsioni e ride per i successivi dieci minuti ripensando al tutto.

Poi (sempre semplificando) una Aretha Franklin - Maga Magò Buona, uno che muore (e qui perdo la Graz per un cinque minuti, seppellita dai fazzoletti), solita lotta finale e - chettelodicoaffà e nicknondirmichetirovinoilfilm chetuttiiclassiciconprincipessefinisconocosì - il più classico del Vissero Per Sempre Felici e Contenti.

Emma estasiata che esce dal cinema chiamandomi Naveen (il nome del principe) e chiamando se stessa Diana (la principessa in realtà si chiamerebbe Tiana, ma chisse).

Giudizio sul film: godibile, un po' troppe canzoni per i miei gusti, ma tutto sommato un bel film, via. Valore aggiunto? chiaramente l'animazione tradizionale, che di questi tempi strabilia come in tempi di animazione tradizionale aveva strabiliato Toy Story.

Giudizio sulla principessa: Nella classifica delle principesse ufficiali Disney la triade Biancaneve - Aurora - Cenerentola rimane chiaramente irraggiungibile, ma Tiana secondo me si piazza subito dopo, direi forse anche dopo Ariel ma sicuramente davanti al resto della banda (Jasmin, Mulan, Belle e Pocahontas).

Giudizio su Emma al cinema: temo che Emma, dall'alto dei suoi tre anni e mezzo, abbia colto sì e no un 50% delle cose che ha visto (ci sono riferimenti al denaro, che Emma non credo colga, ci sono riferimenti alla morte, idem, ci sono scambi di personalità dei personaggi, idem, alcuni sviluppi della trama sono un po' contorti per una bimba di tre anni e mezzo etc.)

Ah, e credo che anche la lezione morale che si deduce dal film (-> solo lavorando sodo, nella vita, si raggiungono gli obiettivi) sia passata in secondo piano, agli occhi di Emma, rispetto a "PAPA'!!! GUARRRDA IL COCCODRRRILLO SUONA LA TRRROMBA!!"

Ma comunque si è divertita parecchio, e ci siamo divertiti anche noi a vedere le sue reazioni davanti al film.

E poi tornare a casa felici e consapevoli che per la prossima settimana lei sarà Tiana e io il suo Naveen mi fa sentire bene.

giovedì 26 novembre 2009

[RECE] Moon di Duncan Jones

by pio1976
Vi ricordate quanto vi ho rotto le palle con The Fall di Tarsem Singh?

L'avete visto? Vi è piaciuto?

Bene, adesso vi rompo le palle con Moon, praticamente uno dei film più belli che abbia mai visto in assoluto (ok, forse sto esagerando, ma sono in hype... quanto in hype? tipo che mi sono caricato la colonna sonora sull'iPod).



Le premesse della storia sono semplici (e mi fermo alle premesse, dato che ogni particolare ulteriore finirebbe per rovinarvi la visione del film): Sam Bell (uno stre-pi-to-so Sam Rockwell) viene reclutato dalla Lunar Industries per andare a estrarre Elio-3 dalla superficie lunare.
Quindi lascia sulla terra moglie e figlia e va, per 3 anni, a stare sulla Luna.

Da solo.

O meglio, con un unico compagno di avventura, il computer GERTY (interpretato - si fa per dire - da Kevin Spacey, che gli presta la voce).

Passano gli anni, ma otto son lunghi; ma anche tre, tutto sommato, non sono uno scherzo. Infatti il nostro Sam Bell, dopo 3 anni di solitudine, inizia un po' a sclerare e...

...e poi guardatevi il film.

Duncan Jones (che è poi tra l'altro è il figlio di David Bowie, mica cazzi) porta al cinema una fantascienza che nulla ha a che spartire con la fantascienza "Robottoni! Raggi Laser! Pim! Pum! Pam!" o la fantascienza "Oh Mio Dio c'è un alieno *slash* creatura mutante che ci mangerà tutti tranne uno".

La fantascienza di Moon è la fantascienza che mi piace di più, quella introspettivo-psicologica, che mi ero già goduto in Sunshine, gioiellino sottovalutato di Danny Boyle.
Solo che qui è ancora (molto) meglio.

E torniamo alla colonna sonora, che è di Clint Mansell (lo stesso, tra le altre cose, della colonna sonora di Requiem For A Dream, film di cui mi è piaciuta quasi solo la colonna sonora, dopo tutto, oltre ovviamente alla scena di Jennifer Connelly a culo busone, come dicono i francesi).

Beccatevi il tema di Moon, bellissimo.



Che poi, uno, googlando in cerca del file audio da includere nel blog, si può pure imbattere in questo O.o

NB: il film dovrebbe uscire al cinema il 4 dicembre.
Non fatevelo scappare!

giovedì 23 luglio 2009

Alice in Wonderland di Tim Burton: primo trailer!

by pio1976
Venerdì verrà ufficialmente presentato al Comic-Con di San Diego un primo trailer dell'Alice nel Paese delle Meraviglie di Tim Burton.

IGN.com l'ha intercettato in rete e l'ha scaricato, e condiviso con gli utenti, prima che venisse rimosso.

Eccolo qua.



Lo Stregatto è un tantino più inquietante di quello Disney... ed è anche un pochetto "Totoroso", no?

Acquolina è dire poco.

(via Design you trust)

mercoledì 1 luglio 2009

The Fall di Tarsem Singh

by pio1976
Il primo frame del film già spiega molte cose:

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Probabilmente sarà il primo film che comprerò in blu-ray.

E questo perché, al di là della storia che il film narra (stunt-man semi-paralizzato nel letto di un ospedale fa amicizia con una bimba e le racconta una favola che si compenetra con la realtà), è impossibile descrivere anche lontanamente la bellezza visiva di questo film.

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Tarsem è lo stesso regista di The Cell, mezzo flop con Jennifer Lopez nel ruolo di un detective che riusciva a entrare nella mente di un serial killer, e anche in quel caso il delirio visivo era notevole, dato che le fantasie del serial killer erano quanto di più onirico visto al cinema fino ad allora. Il film aveva catturato l'attenzione più per la presenza di JLo che per il debutto, alla regia, dell'indiano.

Forse è stato proprio lo scarso successo di The Cell che ha impedito a The Fall di essere distribuito nelle italiche sale.

Ah, Tarsem aveva diretto, a suo tempo, anche il video di Losing My Religion dei R.E.M., per chi se lo ricorda...

Comunque, torniamo a The Fall.

In The Fall la componente onirica è ancora più preponderante di quanto lo era stato in The Cell, quindi potete capire da soli quanto possa essere strabiliante un film del genere: campi lunghi con colori egizi e barocchi, simmetrie estreme e composizione del quadro che non ha eguali, nel cinema.

Aggiungeteci poi che non sono stati usati effetti speciali in CGI, ma solo location reali (in 18 paesi diversi): nel film si vedono alcuni tra i luoghi più incredibili del mondo, dal Forte Rosso di Agra al deserto di sale di Uyuni, in Bolivia, fino alla "Città Blu" di Jodhpur, in India.

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In pratica non si ha tempo di metabolizzare la Meraviglia per un'inquadratura che BAM! ne arriva subito un'altra, stupenda e magnificamente composta come la precedente.

Ri-posto il trailer, giusto per darvi un'idea della Meraviglia:



Il prossimo film del regista sarà War of Gods, che uscirà nel 2010 (spero, stavolta, anche nei nostri cinema), e che il regista ha descritto così (come se non bastasse anche solo il titolo a farmi venire l'acquolina in bocca):

"It's turning into, basically, Caravaggio meets Fight Club, it's a really hardcore action film done in Renaissance painting style." Vi basta?

domenica 28 giugno 2009

lunedì 1 giugno 2009

Toy Story 3: teaser trailer!

by pio1976


Ma quanto lo aspetto!!!

In America esce il 18 giugno 2010, e se la data di uscita sarà "worldwide" potrebbe essere un bel regalo di compleanno per la Pooh (che conosce i primi due a memoria, ovviamente). Magari sarà il primo film che Emma vedrà al cinema.

Per "preparare" il pubbico, la Pixar farà uscire nuovamente al cinema i primi due capitoli, in Digital-3D, il prossimo ottobre. Speriamo che facciano la stessa cosa anche da noi.
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