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giovedì 6 giugno 2013

Indoli diverse. Leggerissimamente diverse.

by pio1976
"Dai bimbe, che facciamo una bella foto divertente con le orecchie da coniglietto, che poi la mandiamo ai parenti per Pasqua!"


Emma:

Dai Emma fatti fare una foto!




Carlotta:

Dai Carlotta fatti fare una foto!



^_^




sabato 5 maggio 2012

Meanwhile, 3 years ago...

by pio1976
21.10Carlotta!21.1122.1022.2022.21
22.2222.3523.05Le fantastiche cullette.Pensierosa CarlottaPrime coccole, mini piedi.
Mini mani, mini unghie, mini tutto.DormeMini manoDecongestionata

Tanti auguri al Carlottone, che da 3 anni ci toglie il sonno ma che in compenso ci regala un sacco di altre cose speciali.

Bonus: l'obbligatorio link alla cronaca di quella frenetica giornat- serat- mezz'ora.

giovedì 5 maggio 2011

Tanti auguri Carlotta!

by pio1976
Oggi il Carlottone compie 2 anni!

2 anni | 2 years (color)

Tanti auguri bimba mia!


Link correlati:

• 5 maggio 2009: Carlotta è arrivata.

• 5 maggio 2010: Un anno di Carlotta.

mercoledì 5 maggio 2010

Un anno di Carlotta, cioè:

by pio1976
Maggio 2009:
dopo l'attesa finalmente si nasce, colore violaceo, grosse dormite in ospedale, a casa invece non si dorme. Pianti. Meconio (una delle cose più disgustose in natura).
E notti insonni.

Giugno 2009:
pianti, caldo, latte, notti insonni.

Luglio 2009:
pianti, sudate, latte, primi sorrisi volontari, dita in bocca, notti insonni.

Agosto 2009:
ricerca dell'ombra, sudate, bagnetti, sabbia, il velato dubbio che avere una sorella maggiore possa avere dei lati negativi.
Notti insonni: "Che stia già spuntando un dentino?"
Non sta spuntando nessun dentino.

Settembre 2009:
trovato l'assetto definitivo delle dita in bocca. Tachipirina®, Mylicon®.
Notti insonni: "Saranno i dentini!".
Non sono i dentini.

Ottobre 2009:
battesimi, passeggiate notturne per notti insonni: "Starà mettendo i dentini!".
Non sta mettendo i dentini.

Novembre 2009 / Marzo 2010:
la certezza che avere una sorella maggiore ha i suoi lati negativi.
Primi passi (febbraio, il link funziona solo se sei mio amico su flickr, tiè.)
Notti insonni. "Stavolta forse saranno i dentini!".
Sono finalmente gli stronzi dentini.

Aprile 2010:
Prime vere interazioni di gioco con Emma.
Prime parole con cui farsi capire (MAAAAAMMA!, naturalmente, e poi PAAA! che può voler dire sia Papà sia, indistintamente, ogni tipo di genere alimentare, dal pane alla pizza alla pascka munescka; quindi magari delle volta capita che la Carlotta dica PAAA!, io mi fiondo da lei, ma invece di trovarla felice di vedermi la trovo con lo sguardo deluso di una che sta pensando "dove cazzo è la mia pascka munescka!?!").

Ma soprattutto si dorme. Meno notti insonni. Finalmente.

L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio trionfa.

Evviva la Carlottola Carlinga Carluchi Carlottibus Carlozza Cherry Merry Muffin Carlotta.

Tanti auguri a lei.

martedì 23 giugno 2009

Almanacco dei giorni prima

by pio1976
1. L'Italia le ha prese dal Brasile.
Lippi deve fare il proverbiale bagno di umiltà e capire che l'unica volta che è stato meno sulle balle agli italiani è stato solo perché ha vinto il mondiale. Ai rigori. Con un cammino che definire fortunato è dire poco (a parte la Germania in semifinale e la Francia in finale, nessuna partita - sulla carta - davvero impegnativa).

2. Il Padova è in serie B.
Son contento, ma Padova si meriterebbe una squadra "simpatica"; purtroppo l'immagine della squadra risente dell'immagine della tifoseria. Sogno uno stadio tranquillo dove andare con mio figlio. Ora come ora vedo questa cosa improbabile quanto per me avere un figlio maschio con cui andare allo stadio.

3. Zanonato batte Marin 52% a 48%.
Dopo il primo turno non mi aspettavo una rimonta così netta (anche perché in teoria l'UDC portava in dote allo schermidore dentista un buon 3% e rotti), ma a posteriori mi rimane la curiosità di sapere come sarebbe finita se il centrodestra avesse schierato, contro Zanonato, un politico vero e non un politico improvvisato che fino all'altro ieri ha fatto tutt'altro. Tipo che Saia, secondo me, stasera ha stappato al grido di "Ve l'avevo detto".

4. Notti magiche insonni.
Ogni tanto Carlotta fa una notte di sonno filato, ma la frequenza è inferiore a una notte su quattro. Non si dorme (soprattutto la Graz, che si sta facendo una cultura di Porta a Porta), la stanchezza si accumula e l'umore ne risente. Poi magari quando ce l'hai in braccio Carlotta spara uno dei primi sorrisi che inizia a fare, e ti butti tutto alle spalle e guardi avanti. E' dura, ma ne vale la pena.

martedì 5 maggio 2009

Carlotta è arrivata.

by pio1976
Carlotta!
(cliccando sull'immagine arrivate alle foto)

Tutto inizia e finisce con il primo pianto di Carlotta.

L'Ansia finisce, la Gioia inizia.
Il Dolore finisce, la Felicità inizia.

Tutto inizia e finisce con il più bel rumore del mondo.

In realtà tutto inizia un po' prima, verso le 20.00, con le maledizioni della Graz che fanno scendere a DEFCON 4. Il dolore sordo dei giorni scorsi si è tramutato, stasera in un po' di contrazioni toste.

"Difficile spiegare com'è una contrazione a un uomo" mi ha detto spesso.

Avete presente quando da piccoli lo zio di turno di prendeva il polso tra le sue mani e con una mano tirava la pelle del polso in un senso e con l'altra tirava la pelle nell'altro, ruotandola sul polso come se dovesse accelerare in moto?

Mio zio li chiamava Gli Spilli. Tipo "Vieni qua, che ti faccio gli spilli".

Ecco, io le contrazioni me le immagino tipo un dolore del genere, solo che in questa similitudine le mani di tuo zio sono gigantesche, e non tengono i tuoi polsi, ma tutto il tuo ventre, dall'ombelico alla schiena, scendendo verso il basso.

Tant'è. Un po' di contrazioni ci sono state anche la settimana scorsa, niente di cui preoccuparsi, a priori. Rimaniamo a DEFCON 5.

Poco dopo, però, le contrazioni si fanno un po' più intense, diciamo che scendiamo a DEFCON 4.

Inizia lo Sconforto.
Se è vero che il dolore si dimentica (sennò le donne si fermerebbero a figli: uno), è anche vero che, proprio perché si dimentica, quando torna il dolore fa più male.

Scatta la telefonata alla ginecologa: finché non sono regolari rimanete calmi, appena diventano più regolari e più ravvicinate nel tempo ci risentiamo.

Il cervello della Graz interpreta: Don't panic. Don't panic.

Passano neanche dieci minuti e le contrazioni diventano molto dolorose e a intervalli di due minuti circa l'una dall'altra. Di nuovo la ginecologa: due minuti? dolorose? andate in ospedale.

Il cervello della Graz interpreta: Ok. Panic.

Scendiamo a DEFCON 3 salutando la nonna ed Emma, che rimane incollata a Boing, serenamente inconsapevole di cosa saranno le prossime ore (sopratutto) per la mamma e i prossimi giorni - mesi - anni per lei.

Ci catapultiamo in macchina e saliamo la rampa del garage a tutta velocità.
Ovviamente la vecchina del secondo piano ha scelto la sera sbagliata per fare La Manovra Impossibile. Le maledizioni che volano spostano la sua macchina, e noi passiamo.

Succede poi che per la strada - scendendo a DEFCON 2 tra le urla della passeggera, sia chiaro - mi concedo il lusso di guidare Come Un Boaro: corsie preferenziali, semafori rossi, dare precedenze: haha. Non mi avrete. Il massimo lo esprimo sulla circonvalla, dove prima mi butto nelle rotonde come nemmeno i vecchi convinti di avere la precedenza, e poi inchiodo con le quattro frecce perché la contrazione impone alla Graz di percuotermi come un sacco urlandomi di fermare la macchina.

Perché la cosa simpatica delle contrazioni è l'intermittenza: due minuti di tregua, un minuto di berserker, due minuti di tregua. Nei minuti di tregua puoi anche fare capriole o disinnescare una bomba, ma nei minuti di berserker sei costretta a - a scelta - urlare, bestemmiare, maledire tutto il coro degli angeli oppure, come nel mio caso, percuotere un marito alla guida.

Arriviamo all'ospedale che siamo ormai arrivati a DEFCON 1. Panico, terrore e nervi alle stelle. Posteggio la macchina davanti all'ingresso del pronto soccorso per far scendere la Graz, che si fionda in accettazione accompagnata dagli infermieri.
Io intanto parcheggio la macchina, e dopo un minuto entro in ospedale.

Corsia deserta.
Porta dell'accettazione chiusa.
Urla.
Silenzio.
Urla.
Silenzio.

Oddio.
Li sta ammazzando tutti, penso. Scappa, finché sei in tempo.

E invece.

Si apre la porta, esce un trittico composto da: a) medico (agitata); b) Graz in barella (potrei giurare che stesse urlando maledizioni in un'altra lingua. L'unica parola conosciuta era "Epidurale! Epidurale!"); c) a chiudere il trittico un baldo infermiere, tranquillo, che consolava la Graz, dicendo una cosa tipo "Macché epidurale e epidurale. Qua la bimba sta già nascendo".

E così infatti succede.

Corsa frenetica in ascensore (frenetica sul serio: l'infermiera che guida la barella travolge, nell'ordine, i piedi di un paziente in attesa del suo turno, un cestino dei rifiuti e - dulcis in fundo - il sottoscritto, che aveva commesso l'errore di presunzione di voler uscire per primo dall'ascensore.

Con la Graz che ormai sta iniziando a colorarsi di verde e a strapparsi i vestiti arriviamo in sala parto, dove tutto invece si svolge, ai miei occhi, con una calma e una tranquillità irreale. Le ostetriche si muovono perfettamente coordinate, ci sono un sacco di sorrisi, volti rassicuranti, la Graz finisce le ultime energie con un paio di spinte e poi, finalmente, arriva.

Arriva il rumore più bello del mondo.

Carlotta, finalmente, è arrivata.

lunedì 23 marzo 2009

Il post del nome! (in cui un nome viene scelto, una canzone viene ascoltata e una coincidenza si palesa in tutta la sua imprevedibilità)

by pio1976
Parte 1

Dopo il toto-nomi della settimana scorsa, la rosa dei nomi si riduce a soli tre nomi papabili (in ordine alfabetico: Camilla, Carlotta, Viola).

Camilla e Carlotta sono i miei due, Viola è la scelta della Graz.

Per questa secondogenita sono io ad avere l'onore e l'onere della scelta del nome.

Giovedì scorso sciolgo la riserva e decido.

Il nome scelto?
Calma, manca ancora la parte 2 della storia.


Parte 2

Un amico (Bara, per chi lo conosce, e per chi non lo conosce qui è il numero 12) mi presta un mese fa l'ultimo degli Offlaga ("Bachelite", giudizio dopo pochi ascolti: bello ma non bello come il precedente, "Socialismo Tascabile").

Sono tendenzialmente pigro, quindi non lo ascolto subito.
Passano un paio di settimane e, quando finalmente mi decido ad ascoltarlo, parto dalla traccia n.2 ("Ventrale" - molto bella), saltando la traccia n. 1 ("Superchiome", ci arrivo tra un po').

Questo perché il suddetto Bara mi aveva fatto una testa così che "Ventrale" era la canzone più bella del disco e dovevo assolutamente partire da quella.

Quindi, in pratica, parto da quella e mi ascolto tutto il disco, dimenticandomi di recuperare la traccia n.1 ("Superchiome", eccomi che ci arrivo).

Venerdì mattina, per la prima volta, ascolto "Superchiome".

Ascoltatela anche voi: la coincidenza e il mistero del nome vengono svelati.




Chiaramente non vuol dire nulla, ma personalmente mi ritengo fortunato che il nome sia protagonista di una canzone degli Offlaga e non di gente tipo - con tutto rispetto - i Pooh, o - qui forse anche senza rispetto - Albano o Luca Carboni.

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