La cosa bella è che sono passati più di dieci anni da quando andavo, dopo pranzo, a casa di Ca.Ma. a giocare a Doom (“facciamo che io sparo e apro le porte, e tu guidi e cambi le armi”... con Francesco piccolino seduto sulle mie ginocchia...) e mi ricordo alla perfezione la mappa! Quant’è bella giovinezza...