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giovedì 27 agosto 2009

Coraline e la porta magica. Meglio del libro? In un certo senso...

by pio1976
Ho visto Coraline e La Porta Magica.
Che poi bastava anche solo Coraline, ma perché non aggiungere la frasetta-cattura-bambini-e-bambine?

Ah, l'ho visto in 3D (no, giusto per inquadrarvi la recensione).
Altra premessa: ho visto il film nella situazione ideale: da solo; eravamo in cinque in tutta la sala, niente folla di ragazzetti invasati, niente brusìo di fondo a ogni oggetto che arrivava verso di noi.

Altra premessa: a suo tempo avevo letto il libro di Gaiman, quindi posso permettermi anche il lusso di fare Il Confronto Tra Il Libro E Il Film: partiamo da qui.

(Sul sito ufficiale del film, prima di perdervi
tra le animazioni mozzafiato che lo compongono,
potete attaccarvi i bottoni sugli occhi come qui sopra)

Ci sono spoiler, quindi d'ora in poi leggete a vostro rischio e poi non dite che non ve l'avevo detto.

Il libro di Gaiman era una favolona dark moooooolto paurosa, con tematiche che chiaramente si ritrovano anche nel film (la paura dell'ignoto, il saper apprezzare quello che si ha, la regola del Chi Troppo Vuole non solo Nulla Stringe, ma Rischia Pure una Brutta Fine).

Quello che si perde nel film è proprio l'aspetto prettamente pauroso: il film è estremamente colorato, e se si fa eccezione per l'ultimo quarto d'ora, la paura quasi non esiste. Nel libro invece c'era una tale angoscia di fondo (legata soprattutto allo spauracchio del farsi cucire i bottoni nelle orbite) che non traspare, secondo me, nel film.

Al di là della componente visiva (e in 3D alcune scene sono incredibili, sono rimasto mesmerizzato dal passaggio tra le porte), il film aggiunge al libro diversi elementi che nel libro non si trovano e che aiutano a smorzare la tensione di cui sopra (un elemento nuovo su tutti è il personaggio dell'amico di Coraline, Wibie, inesistente nel libro, dove la ragazzine invece fa tutto da sola)

Insomma, se fosse stata mantenuta l'atmosfera del libro, forse, sarebbe uscito un nuovo Nightmare Before Christmas; qui invece siamo più orientati verso un Alice nel Paese delle Meraviglie in salsa pseudo-burtoniana (in attesa di vedere proprio l'Alice di Tim Burton).

Se proprio devo sbilanciarmi devo dire che questo è uno dei rarissimi casi in cui il film è meglio del libro, ma c'è il libro che ce la mette tutta per evitare che mi sbilanci: Coraline secondo me è uno dei prodotti meglio riusciti del Gaiman scrittore, molto più delle prove "mature" dei vari American Gods etc.

E poi il libro era meravigliosamente illustrato da Dave McKean, verso cui ho una sorta di adorazione mistica.

Non ho messo tanti link ai vari nomi... andate e googlatene tutti.

martedì 29 agosto 2006

American Gods

by Carlo Manara

Ho letto:
American Gods di Neil Gaiman

La storia è piacevole e intrigante, anche se forse la carne al fuoco è un po' troppa.
L'idea alla base del romanzo è che gli dei americani stanno per combattere una grande battaglia. Quelli vecchi, portati dalle varie ondate di immigrati nei secoli(Da Odino a Bastet, dai Pixies alla regina di Saba, ecc.), contro quelli nuovi (internet, la televisione, le autostrade, ecc.).
Il tutto raccontato da un vedovo ex-galeotto assoldato come guardia del corpo di Odino.
Chi aveva apprezzato gli episodi di Sandman in cui compaiono divinità di diversi pantheon per reclamare le chiavi dell'inferno (SEASON OF MISTS se non ricordo male), ritroverà un po' la stessa atmosfera. E si vede a mio avviso come la mitologia norrena sia la preferita dell'autore.*

Bello anche se non un capolavoro
Voto 7,5

*questa nota l'ho messa solo per scrivere norrena.
norrena, norrena, norrena, norrena, norrena, norrena, ahah che ridere

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