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venerdì 4 gennaio 2008

2007 Showcase - Telefilm

by pio1976
Dato che l’anno è finito è tempo di bilanci e classifiche: ecco i migliori telefilm visti nel 2007*.

L’ordine è più o meno quello di gradimento, partendo dal più bello, che è senz’altro...

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.Dexter
Seconda stagione per la serie sull’ematologo serial killer, tratta dai romanzi di Jeff Lindsay. E’ pazzesco, ma è sempre meglio.
Credo sinceramente che sia il miglior telefilm che abbia mai visto. Punto.


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.Lost
La terza stagione ci ha regalato diverse sorprese, e dopo una prima breve run di sei episodi in cui gli autori hanno giocato con le sporadiche rivelazioni, il ritmo e le Verità si sono susseguite con un gran bel crescendo, fino alla clamorosa puntata finale che lascia una marea di sviluppi possibili e - ovviamente - nuove domande.
L’ingresso di Brian K. Vaughan nel team degli autori si è sentito, e sono sempre più convinto che l’ometto dallo sguardo vispo abbia una testa davvero brillante. E’ nato per scrivere, e si vede dalla piega che ha preso Lost e dai fumetti meravigliosi che BKV produce.


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.Californication
Divertentissimo. Dissacrante, emozionante, spassoso, irriverente. Dialoghi spumeggianti, un David Duchovny spettacolare.
Tempo fa si era parlato sui giornali della possibilità che lo trasmettesse una rete generalista, in Italia. Ho i miei dubbi, a meno che non lo trasmettano *tipo* dopo mezzanotte. Le scene di sesso si sprecano. (e quando dico scene di sesso dico scene non proprio convenzionali... anche qui vedere per credere).


.Heroes
Solo 11 episodi per la Seconda stagione (“Volume Two”) che parte molto bene (nuovi personaggi, nuovi poteri, la trama che si sviluppa), ma ci sono molte molte pause e diversi momenti lenti (per quanto mi riguarda la parte di Hiro nel passatto giapponese poteva tranquillamente durare la metà). Il “Volume Two” tuttavia si chiude col botto (!) e lascia ben sperare per il “Volume Three”.


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.Friday Night Lights
A prima vista può sembrare un classico college-teenage-ecc., ma in realtà il panorama dei personaggi è talmente ben variegato che si fa fatica a non affezionarsene. La cosa che mi ha colpito è la bravura di tutti gli attori, dal primo all’ultimo. E poi c’è lo sport (in questo caso il football), che è sempre una tematica ricca di spunti avvincenti. La seconda stagione mantiene gli elevati standard qualitativi della prima.


.Scrubs
Settima stagione: il solito, eccellente, esilarante, spumeggiante Scrubs.


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.Pushing Daisies
Molto carino, molto ben confezionato (regia e fotografia su tutto), un misto tra Tim Burton e il Favoloso Mondo di Amelie.


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.Weeds
Terza stagione, per Weeds. Il livello, secondo il mio modesto parere, è un po' scemato rispetto alla seconda serie. I nuovi personaggi (Sullivan - Matthew Modine e la moglie di Peter) sono abbastanza scialbi; l’unico personaggio degno di nota (U-turn) non viene sviluppato molto (chi l’ha vista sa perché)... Un mezzo buco nell’acqua per un buon terzo della stagione. L’ingresso della gang messicana, verso la fine della serie, lascia sperare in un futuro alla GTA, con gang rivali ecc., ma è tutto da vedere. Lo Zio Andy rulla sempre.


.Desperate Housewives
Quarta stagione gradevole, si ricomincia a vedere un po’ di bella scrittura, i nuovi personaggi sono ben caratterizzati e il concerto dei personaggi suona molto bene.
Il mistero di quest’anno sembra essere anche più intrigante del caso Orson Hodge che aveva caratterizzato la stagione precedente.


.My Name is Earl
La terza stagione è, purtroppo, una mezza delusione. Si ride lo stesso pareccho, beninteso, non - però - come per nelle prime due stagioni.


Altre serie in breve: Reaper: divertente, ma nulla più. Chuck: mah! Non mi appassiona. Kyle XY: ”sono troppo vecchio per questo genere di stronzate”. John from Cincinnati: il telefilm più ostico. Non si capisce dove vuole andare a parare... abbandonato dopo quattro o cinque puntate, per *sincera* noia.

*Mancano all’appello Damages, Bionic Woman, Prison Break e molti altri... sono tutti in coda... in attesa di tempo libero... per le miniserie vi rimando alle pagine del blog in cui ho parlato di Durham County e, soprattutto, Jekyll.

NB Di Damages ho visto i primi episodi, ed è una gran figata.

lunedì 12 febbraio 2007

Due o tre telefilm

by pio1976
A parte i capisaldi Lost (Kecco, hai visto l'ultimo episodio?) e Desperate Housewives (la terza serie ha dei colpi di scena da paura), in questo periodo sto seguendo alcuni telefilm davvero interessanti, che vorrei consigliarvi.

1. Heroes

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Un professore indiano scopre che ci sono in giro per il mondo alcune persone che hanno delle anomalie genetiche strabilianti, in pratica dei veri e propri superpoteri.
Ma non è il solo ad essere interessato a queste persone.
I punti a favore sono un gran numero di co-protagonisti (come in Lost), una bella trama e uno svolgimento particolare.


2. My name is Earl

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Earl Hickey è una specie di Lebowski che scopre che ad ogni sua azione negativa il destino gli riserva una corrispettiva situazione altrettanto negativa.
Così si fa seguace del Karma e inizia a porre rimedio a tutle le azioni negative che ha commesso durante la sua vita, sicuro che facendo ciò il fato gli riserverà altrettante cose belle.
Ovviamente queste malefatte spaziano da furti vari a cose ben più grotesche ("rubata auto a donna senza gamba") e ogni episodio - autoconclusivo - è molto gradevole.
Poche cose mi hanno fatto ridere come questo telefilm, davvero ben fatto.


3. Weeds

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Nancy è la madre, vedova, di due adolescenti, e abita in un bel quartiere residenziale di casette tutte uguali.
Tutto molto "Desperate Housewives", se non fosse che Nancy, per vivere, fa la spacciatrice di marijuana.
Anche qui situazioni al limite, e devo dire che se i primi episodi mi avevano lasciato freddino, ora (la serie è arrivata alla metà della seconda serie) la storia si fa davvero molto interessante.

Per darvi un idea di Weeds ecco gli insegnamenti dello zio Andy al piccolo Shane riguardo alla masturbazione:


Prossimamente mi dedicherò anche ad alcune serie nuove di cui mi parlano molto bene (Entourage, Ugly Betty, Dexter e Supernatural) e a due non proprio nuove che ho finora trascurato, ma che pareri strafavorevoli di amici e critica mi hanno invogliato a recuperare (24 e Dr. House).

Il tutto senza trascurare la sesta serie di Scrubs, su cui evito di spoilerare per evitarmi le ire del Dott. Bonazzi jr.

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