
Da oggi il sistema di valutazione di Anobii passa da 4 a 5 stelle.
Molti si erano lamentati delle sole 4 stelle disponibili, tanto che i giudizi "4 stelle e mezza, due stelle quasi tre" si sprecavano.
Questa cosa interesserà - credo - neanche il 15% di voi, ma mi dà lo spunto per esporre una mia
Il sistema 4 stelline (che riassumerei così: 1 stella: brutto - 2 stelle: mediocre - 3 stelle: buono - 4 stelle: ottimo) ha secondo me una buona idea di fondo: non è possibile che una cosa, che sia un libro, un film o una donna, ti lasci COMPLETAMENTE indifferente. Per quanto una cosa sia in teoria ininfluente sulla tua vita, comunque ti lascia un'impressione, in positivo o in negativo. Mi spiego: un film come
La mancanza della stella intermedia era quindi comprensibile; tuttavia la semplificazione a 4 gradi di giudizio è molto limitante, dato che esclude automaticamente una valutazione "sufficiente" (se prendiamo la 3ª stella come "buono").
In questo la valutazione a 5 stelline è più completa:
1 stella: orrendo
2 stelle: bruttino
3 stelle: appena sufficiente
4 stelle: bello
5 stelle: capolavoro.
A meno che la 5ª stella non sia stata inserita per completare il giudizio positivo, e allora il giudizio rimarrebbe inalterato per le prime quattro stelle e completato dalla quinta stella (-> "capolavoro"). Mah.
[parentesi che non c'entra quasi davvero una mazza]
Ricordo che al liceo esisteva la "scala digitale" nella valutazione dell'avvenenza di una determinata ragazza. In pratica una ragazza era valutata "2 dita" se eri disposto a farti tranciare due dita in cambio di
La scala digitale però non era efficace nel giudizio negativo, dato che nessuno sarebbe disposto a perdere neanche l'ultima falange del mignolo per
[fine parentesi]
Il giudizio più completo, anche per una sorta di background scolastico che ognuno di noi ha, sarebbe quello in decimi, ma il problema, in questo caso, sarebbero le sfumature tra un giudizio e l'altro, tolti gli estremi che sarebbero in ogni caso chiaramente esemplificativi di un'esperienza disgustosamente brutta (1) o meravigliosamente fantastica (10).
Quindi, in definitiva, ben vengano le 5 stelle su Anobii, che rimane un ottimo servizio, e dopo le ultime migliorie inizia ad essere veramente fruibile, anche se mancano ancora delle cose da ottimizzare, dalla possibilità di ordinare i risultati di una ricerca per categorie (per edizione, per anno etc.), alla navigabilità da un utente all'altro.
Poi ci sono diversi utenti che usano il servizi solo per catalogare libri senza spendere due righe per commentare, non capendo che è la recensione ad essere alla base dellla godibilità di Anobii e dello scambio di opinioni. E' la recensione che mi incuriosisce e mi consente di scoprire nuove letture. Non guasterebbe neanche una cosa del tipo "se ti è piaciuto questo libro potrebbe piacerti anche quest'altro libro", sistema presente in altri lidi (amazon, imdb etc.)