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martedì 10 agosto 2010

Compleanni d'agosto

by Nick
Il novello sposino Raffo è tempestivo nell'inviare un nuovo spezzone dell'incredibile performance dei D0lce/Ralph/The legno nella strepitosa cornice del matrimonio dell'anno.


Augurazzi dunque al bassista, attualmente in missione per conto di Dio in terra canadese, e al cantante smemorato, che compone testine dal suo dorato esilio in Pineta. E ci uniamo idealmente al chitarrista nel suo tributo al loro genetliaco di qualche annetto fa...


lunedì 31 maggio 2010

Con tutto il rispetto...

by pio1976
... gli sposi, il "sì", il taglio della torta, Morgan che canta Heroes accompagnato da Saturnino e Megahertz e altra gente illustre... tutti momenti bellissimi, ma l'emozione più forte è stata la rimpatriata musicale con gli amici di sempre:



Aneddoti:
- Kecco che mi chiede: te la ricordi Cammino Lento? Io abbozzo, lasciando intendere che sarebbe meglio qualcos'altro, poi si propende per i superclassici A Forest e Boys Don't Cry e ci si accorge tutti insieme che la memoria vacilla (e, se per me non è certo una novità, vedere tutti gli altri che optano per tagliare di netto l'inciso di BDC e produrne così la versione bignami è stato, a posteriori, molto divertente)
- Pare che Robert Smith si sia rivoltato nella sua cantina.
- Nick si è rotto tutti i capillari di un dito proprio su BDC, figuriamoci se avessimo fatto Cut.
- Se avessimo fatto Cut avrebbero dovuto prenderci a secchiate di acqua fredda per farci smettere.

Bellissimo matrimonio, bellissima festa.

mercoledì 23 dicembre 2009

Rock in the '90s - Parte Prima (in cui si forma un gruppo e gli si dà un bel nome del cazzo)

by pio1976
PROLOGO

Vengo subito al punto.

Al liceo ho fatto quello che in molti, al liceo, sognano di fare.

Guidato una Ferrari?
No.

Una gang-bang con otto pornostar contorsioniste notte d'amore con una top-model?
No.

Ho suonato in una band.

1994. Febbraio
Nella foto sopra: il sottoscritto rockeggia,
fuma e indossa magliette prestate dal dott. Piva.

Io suonavo la chitarra malissimo con molto impegno, e cantavo le canzoni decentemente con molto entusiasmo.
Ma all'inizio, a dir la verità, non suonavo la chitarra, ma cantavo e basta.

L'occasione per suonare in un gruppo è stata gentilmente fornita da San Culo, che mi ha procurato come compagni di scuola dei talentuosi musicisti che mi hanno trascinato nell'avventura.

Che adesso nemmeno mi ricordo come ho fatto a diventare il cantante dei The Legno (tipico Nome Del Cazzo che si mette a un gruppo, convinti di essere Simpatici-haha!).


PARTE PRIMA - i The Legno

Comunque.

Il primo ricordo è la timidezza nel Cantare Canzoni davanti a un microfono e soprattutto davanti ai tuoi amici di sempre.
Davanti ai tuoi amici di sempre, al liceo, si parla di figa, si fanno gare di rutti, si danno crogni sulla testa, non si canta "But I just can't hold my tears away... The way you do", e pure con gli occhi chiusi, tanto per dirne una.

Fortuna che la Professionalità e la Dedizione dei miei compagni di saletta prove è tale che mi sento subito a mio agio (dove professionalità e dedizione sono, inizialmente, Rumore e Birra).

Repertorio?
Era il 1993, cazzarola: fatevi un giro su Wikipedia alla voce Grunge e aggiungeteci i Cure... anche se, a onor del vero, si farcisce il tutto con qualche spruzzata nazional-popolare, tipo il primo Ligabue.

La formazione dei The Legno è la seguente:

Voce (poca...): Il Sottoscritto.
A. non ho esperienza di canto e B. all'epoca fumo, quindi la mia voce è uno strumento impazzito che sulle note alte, irrimediabilmente, va per i cazzi suoi: quando canto Sweet Child O' Mine (mica cazzi...) sembro una muta di di Chihuahua cui vengono strizzate le palle.

Chitarra solista: Kecco
Perfezionista in saletta, vero e proprio guitaraholic.
Non sono infrequenti gli scazzi quando a calcetto gli arriva la palla troppo lunga in saletta la gente arriva in lieve ritardo oppure quando l'automobile davanti alla sua va troppo piano durante una canzone ci si incappella. Purtroppo per lui, all'inizio, incappellarsi durante una canzone è quasi la regola.

Seconda chitarra: Dott. Brunoro
Cresciuto a pane e death metal, non rinuncia mai al suo chiodo.
E' vittima delle sciagurate scelte turistiche dei suoi genitori, che gli faranno perdere una concerto memorabile nell'estate del 1994 (ci arriveremo). Intesserà una torbida storia d'amore con la Sorella Del Chitarrista Solista; questo non c'entra quasi un cazzo ma la gente vuole il gossip.

Basso: Dome
Non solo suona il basso, ma occasionalmente si dedica anche alle seconde voci, con esiti che gli addetti ai lavori definiscono celestiali.
Gli addetti ai lavori di non so che lavori, però, dato che le seconde voci di Dome fanno lo stesso effetto dell'alluminio sulle otturazioni.
Impegno a mille in tutto, però, muso duro e baretta fracà.

Batteria: Nick
Ebben sì, il giovane scrittore ha un passato da drum machine. E' lui, principalmente, che diffonde il verbo dei Cure all'interno del gruppo. Purtroppo una rarissima patologia gli impedisce di fare la batteria TA! TA! TAttu TAttu! TA! TA! TAttu TAttu! di All Along The Watchtower.
Ma è una cosa -anche questa- che vedremo più avanti.

E questa è la formazione, quindi.

Si parte da qui.

[fine della prima parte]
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