PROLOGOVengo subito al punto.
Al liceo ho fatto quello che in molti, al liceo, sognano di fare.
Guidato una Ferrari?
No.
Una
gang-bang con otto pornostar contorsioniste notte d'amore con una top-model?
No.
Ho suonato in una band.
Nella foto sopra: il sottoscritto rockeggia,
fuma e indossa magliette prestate dal dott. Piva.
Io suonavo la chitarra
malissimo con molto impegno, e cantavo le canzoni
decentemente con molto entusiasmo.
Ma all'inizio, a dir la verità, non suonavo la chitarra, ma cantavo e basta.
L'occasione per suonare in un gruppo è stata gentilmente fornita da San Culo, che mi ha procurato come compagni di scuola dei talentuosi musicisti che mi hanno trascinato nell'avventura.
Che adesso nemmeno mi ricordo come ho fatto a diventare il cantante dei
The Legno (tipico Nome Del Cazzo che si mette a un gruppo, convinti di essere Simpatici-haha!).
PARTE PRIMA - i The LegnoComunque.
Il primo ricordo è la timidezza nel Cantare Canzoni davanti a un microfono e soprattutto davanti ai tuoi amici di sempre.
Davanti ai tuoi amici di sempre, al liceo, si parla di figa, si fanno gare di rutti, si danno crogni sulla testa, non si canta
"But I just can't hold my tears away... The way you do", e pure con gli occhi chiusi, tanto per dirne una.
Fortuna che la Professionalità e la Dedizione dei miei compagni di saletta prove è tale che mi sento subito a mio agio (dove professionalità e dedizione sono, inizialmente, Rumore e Birra).
Repertorio?
Era il 1993, cazzarola: fatevi un giro su Wikipedia alla voce Grunge e aggiungeteci i Cure... anche se, a onor del vero, si farcisce il tutto con qualche spruzzata nazional-popolare, tipo il primo Ligabue.
La formazione dei The Legno è la seguente:Voce (poca...): Il Sottoscritto.A. non ho esperienza di canto e B. all'epoca fumo, quindi la mia voce è uno strumento impazzito che sulle note alte, irrimediabilmente, va per i cazzi suoi: quando canto
Sweet Child O' Mine (mica cazzi...) sembro una muta di di Chihuahua cui vengono strizzate le palle.
Chitarra solista: KeccoPerfezionista in saletta, vero e proprio guitaraholic.
Non sono infrequenti gli scazzi quando
a calcetto gli arriva la palla troppo lunga in saletta la gente arriva in lieve ritardo oppure quando
l'automobile davanti alla sua va troppo piano durante una canzone ci si incappella. Purtroppo per lui, all'inizio, incappellarsi durante una canzone è quasi la regola.
Seconda chitarra: Dott. BrunoroCresciuto a pane e death metal, non rinuncia mai al suo chiodo.
E' vittima delle sciagurate scelte turistiche dei suoi genitori, che gli faranno perdere una concerto memorabile nell'estate del 1994 (ci arriveremo). Intesserà una torbida storia d'amore con la Sorella Del Chitarrista Solista; questo non c'entra quasi un cazzo ma la gente vuole il gossip.
Basso: DomeNon solo suona il basso, ma occasionalmente si dedica anche alle seconde voci, con esiti che gli addetti ai lavori definiscono celestiali.
Gli addetti ai lavori di non so che lavori, però, dato che le seconde voci di Dome fanno lo stesso effetto dell'alluminio sulle otturazioni.
Impegno a mille in tutto, però,
muso duro e baretta fracà.Batteria: NickEbben sì, il
giovane scrittore ha un passato da drum machine. E' lui, principalmente, che diffonde il verbo dei Cure all'interno del gruppo. Purtroppo una rarissima patologia gli impedisce di fare la batteria
TA! TA! TAttu TAttu! TA! TA! TAttu TAttu! di All Along The Watchtower.
Ma è una cosa -anche questa- che vedremo più avanti.
E questa è la formazione, quindi.
Si parte da qui.
[fine della prima parte]