Disegnetto con brush pen (inizio ad amarti, brush pen).
NOTE: Ma perché 'sti disegnetti? Ecco perché.
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• Progressi - FEB2012
• Spy spy or just pink eye
• Progressi - GEN2013
• Prove varie con le Picma Micron - MAR2013
giovedì 26 settembre 2013
Weird-winged nine-legged not-so-good-looking fly
martedì 25 giugno 2013
[FOTO] Candeline: tutorial!
Arriva il compleanno di tua figlia.
E stavolta non festeggi in giardino, con la bella luce all'aperto e quindi zero problemi, per quanto riguarda le foto (tralasciando ovviamente quelli basilari, tipo farsi largo tra i parenti, evitare alti contrasti ombra - sole sulla faccia della festeggiata scattando sotto gli alberi, etc.)
Festeggi in casa. Di sera.
E a un certo punto arriva il momento che non deve sfuggire, il ricordo da immortalare a imperitura memoria: tua figlia che spegne le candeline.
Ecco un po' di cose a cui DEVI aver pensato PRIMA di arrivare al momento critico:
Come scatto?
- Priorità di diaframma? solo se hai un obiettivo super-mega-iper luminoso, perché nel 90% dei casi, con un obiettivo "normale" (dove "normale" è, diciamo, un f2.8), anche spalancando a 2.8, la sola luce delle candele, inganando l'esposimetro che vedrà tutto scuro, ti farà allungare i tempi di scatto, e quindi = foto mossa.
- Piorità di tempi? Puoi rischiare, ma il tempo breve per congelare il momento potrebbe farti avere comunque foto molto sottoesposte, e se alzi il tempo = foto mossa.
(l'opzione "AUTO" non la prendo nemmeno in considerazione, perché partirebbe il flash, e il flash, in casi come questo, è MALE)
E quindi? E quindi si va di MANUALE.
Non sai che valori impostare? In linea di massima apri tutto il diaframma, avendo bene a fuoco il soggetto (occhio a non esagerare, se hai un obiettivo tipo f1.4 e apri tutto: potresti trovarti a fuoco il piano degli occhi, ma già il naso e le orecchie sfuocate), e poi assestati tra l'1/30s e l'1/80s, a seconda di quanto hai la mano ferma, di quanto è fermo il soggetto e di che effetto vuoi ottenere. Chiaramente i valori variano a seconda di molti fattori: per fare un esempio, se invece di cinque candeline metti una santabarbara di razzi e fontane, con questi valori potresti trovarti a fare i conti con qualche foto un tantinello sovraesposta :D.
Quindi, in rapida sequenza, giusto un paio di suggerimenti:
1. Se l'autofocus della tua macchina non è esattamente "performante" (soprattutto con la poca luce della stanza praticamente buia), metti preliminarmente a fuoco (gli occhi, non la torta :D) e blocca il fuoco.
2. Imposta lo scatto a raffica, dato che il momento è sfuggevole e tu NON vuoi avere tre soli scatti tipo a. torta che arriva e festeggiata che ride con gli occhi chiusi, b. festeggiata che ride con gli occhi chiusi, c. festeggiata che si alza con gli occhi chiusi.
3. Non usare il flash: rovina l'atmosfera, "smarmella" di luce tutta la scena e, se non sei un
4. Non usare MAI il flash.
5. Alza gli iso: va bene che "a 100iso la foto è più nitida, ma magari a 400* riesci anche ad averla, una foto, invece di avere un rettangolo nero. (*dove 400 = il valore più alto possibile che ti consente la macchina, compatibilmente con il rumore conseguente).
7. Non stare in piedi, ma abbassa la macchina al livello degli occhi del soggetto.
8. "Ok, spegnete le luci!" spegni le luci della stanza: la luce delle candele basta e avanza per illuminare festeggiata e immediato contorno.
9. L'ho gia detto di non usare mai il flash?
10. Fai entrare la torta. "TANTI AUGURI A TEEE...." e parti a scattare come se non ci fosse un domani.
Ah, e soprattutto, se puoi: scatta in raw!
Perché in raw? Ecco perché!
JPG già carino, ma un po' troppo "arancione", sputato dalla mia fida d90 (1/25s - f3.5 @18mm - iso 400, a mano libera):

Immagine postprodotta dal file RAW (CameraRaw), "normalizzato" il bilanciamento del bianco e schiarito il giusto per portar fuori un po' più di dettagli:

Sapiente viraggio finale in BN fatto da Photoshop:

Altro esempio, stessa sequenza:
1. jpg sootc:

2. conversione da raw grazie al quale spunta il Carlottone dietro la festeggiata (e la Zia Dudù all'estrema destra:D):

3. sapiente viraggio:

Cliccaci sopra, se ti piacciono, che le vedi più grandi (tranne gli originali, che su flickr sono privati e non sono "cliccabili").
BONUS: i miei scatti "prima e dopo": post production+original
mercoledì 19 giugno 2013
Step 2: Society6
Da ieri sono su Society6.com, dove un po' alla volta metterò un po' di cose mie e dove potete trovare - e comprare :) - diverse cose.

(entro molto umilmente, eh, dato che lì ci sono designer che lèvati)
Per adesso ho caricato la serie degli elementi, ma nei prossimi giorni caricherò altre cose, quindi tenete d'occhio la pagina e... spargete la voce! ;-)
giovedì 13 giugno 2013
Di Maiuscole Messe Un Po' A Cazzo (e del Sacro Fuoco della Pignoleria)
Ora, chi non mi conosce forse non lo sa, ma quando si parla di grafica, tipografia e simili tendo ad essere piuttosto
Quindi mi salta all'occhio subito una cosa un po' strana: TUTTI i titoli di TUTTI i post sono scritti così:

Allora che faccio? Armato di spirito

Dopo qualche ora mi ricollego al sito, per vedere se il mio commento ha passato la moderazione.
Il mio commento, com'era ovvio e prevedibile, non ha passato la moderazione.
In compenso però mi accorgo di un'altra cosa:

Prego, Renata, eh.
...dio mio... ho contribuito al miglioramento del sito della Polverini... non me lo perdonerò mai....
giovedì 6 giugno 2013
Indoli diverse. Leggerissimamente diverse.
martedì 14 maggio 2013
[FOTO] Dio benedica il raw.
Capita che l'illuminazione giallastra, unita alla lunga esposizione usata per l'effetto "cascata nei quadri dei ristoranti cinesi" :D, dia una dominante gialla veramente fastidiosa.
La neve = gialla. Il cielo = giallo. Le foglie = gialle.
Il jpg sputato dalla macchina quindi è questo:

Abbastanza inguardabile. Scatto da buttare, o quasi.
Fortuna che, scattando in raw, si può intervenire su tante cose, e quindi via, si smanetta su bilanciamento del bianco, saturazione, esposizione, vividezza, e "magicamente" (= magicamente un cacchio, per la cronaca) la neve torna bianca, il cielo torna neutro e le foglie tornano verdi.
Voilà!
Ci sono casi in cui, settando in modo preciso e attento la macchina, il jpg elaborato e sputato dalla macchina (in gergo: "SOOTC", "straight out of the camera") risulta già praticamente perfetto, e succede quindi che non ci sia bisogno di intervenire, nemmeno minimamente.
Per situazioni "estreme", invece, (o per foto clamorosamente cannate :D) il raw è, semplicemente, la manna.
lunedì 25 marzo 2013
Step 1: Logo
Avevo bisogno di un logo, per le mie cose più o meno serie.
Ecco il logo, con un paio di declinazioni.
martedì 12 marzo 2013
Prove varie
(Se ci clicchi sopra finisci su Flickr dove le vedi più grandi)

Per questa ho ricalcato il contorno esterno, poi capeli e fisionomia sono opera mia (e si vede... guarda che razza di labbra, cribbio! :D).

NOTE: Ma perché 'sti disegnetti? Ecco perché.
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lunedì 28 gennaio 2013
Progressi - GEN2013
Aggiornamento, più per me che per chi legge, a un anno di distanza dall'ultimo progresso postato.
Proporzione = più o meno ok.
Capelli = molto più ok del'ultima volta.
Tutto il resto: (molto) da perfezionare (ma, a mia discolpa, stavolta non ho perso molto tempo sulle ombreggiature e/o sui particolari, tipo labbra, naso, ciglia e sopracciglia.
Divertente e rilassante. Bello, insomma.
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martedì 8 gennaio 2013
HelvetiCalendar, by... me!
Iniziamo l'anno NON con i buoni propositi, come da tradizione*, bensì con un (piccolo) regalo da parte mia.
Premessa: mi serviva il Classico Calendario Verticale Da Tenere In Cucina. Mi sono messo a guardare il fighissimo calendario della Stendig, che è sì fighissimo, ma A. è orizzontale e B. ha poco spazio per appuntare le Cose Da Fare giorno per giorno.
Poi mi son detto: cosa fai tu nella vita? Il grafico? E allora grafica, ebete!
Del resto è solo una questione di Helvetica Bold.
Ergo: disegno il mio calendario verticale, riservando un po' di spazio alle righe dei giorni, in modo da farci stare
Ergo: la gente inizia a chiedermi "Oh, ma non è che me lo faresti rosso, che con la cucina rossa che ho cascherebbe a fagiuolo?" "Ok". Oppure "Oh, ma non è che me lo faresti fucsia fluo?" "Ok." Oppure "Oh, non è che me lo faresti in ComicSans?"
NO.
Ergo: qui sotto puoi scaricare aggratis il pdf della versione che ti piace di più: c'è quello total black, quello con i mesi e le feste in rosso, e quello con i mesi e le feste in magenta (=fucsia fluo), quello con i mesi e le feste in cyan (=azzurro), quello con un colore diverso per ogni mese.
Scaricate, stampate (in A3, o in A4, o magari anche in A0, se avete spazio, tanto il file è tutto vettoriale), graffettate la parte superiore, rivestite sempre la parte superiore con una fascetta (per bellezza e soprattutto per coprire le graffette), bucate al centro per il chiodo (o mettete una clip dietro) e il gioco è fatto.
CLICCA SULLA MINIATURA PER SCARICARE IL CALENDARIO CHE VUOI :)

Black, ITA

Black, ENG

Cyan, ITA

Cyan, ENG

Magenta, ITA

Magenta, ENG

Red, ITA

Red, ENG

Multicolor, ITA

Multicolor, ENG
...e buon anno a tutti!
*che poi i propositi dell'anno scorso non è che li abbia molto rispettati... a parte il capitolo viaggi: ho preso addirittura TRE VOLTE l'aereo. La sintesi dei propositi per il 2013 potrebbe essere un generico "liberati delle cose inutili", sia materialmente sia metaforicamente.
**Instagram = mezza droga, solo mezza, perché se Flickr ha un buon 20%% di utenti di ottimo livello, da quanto ho visto fino adesso su Instagram la percentuale è intorno al (forse) 5%, ma questo perché se non basta una macchina fotografica a fare di te un fotografo, figuriamoci uno smartphone (o, comunque, un filtro di Instagram). In pratica: va benissimo come "diario" fotografico o per il cazzeggio, ma non come portfolio. Per quello molto meglio Flickr (o 500px, o anche DeviantArt). Il tutto, ovviamente, secondo me. (Senza poi parlare, per chi ha velleità commerciali - ovviamente non è il mio caso - della questione sui diritti d'autore).
giovedì 15 novembre 2012
Comprate e leggetene tutti
Poi, per un motivo o per l'altro, mi sono progressivamente disamorato di tutte le serie, pressapoco dalla fine di Napoleone (2006) in poi, con qualche rarissia eccezione (Magico Vento e Gea, qualche albo di Dylan Dog comprato più per l'autore di turno che non per l'affezione al personaggio).
Ebbene, in questi mesi (e sopratutto in questi giorni) il mondo del fumetto in edicola è di nuovo in fermento, e giusto oggi mi ha visto tornare da Mauro quasi con lo stesso entusiasmo di quando, nel lontano marzo del 1988, acquistai la mia prima copia di un Bonelli (per la cronaca, era il numero 18 di Dylan Dog, "Cagliostro").
Perché tutto questo entusiamo? Perché La Bonelli ha dato inizio (in un caso: Le Storie) e seguito (nell'altro caso: Romanzi a Fumetti Bonelli) a due iniziative moooooolto interessanti: si tratta di volumi one-shot con un comparto artistico notevole, e - cosa da non sottovalutare - con la convenienza che solo Bonelli può garantire, dal punto di vista dei prezzi.
Oggi, nella fattispecie, mi sono fiondato in edicola per accaparrarmi:

1. La Redenzione del Samurai, di Recchioni e Accardi (114 pagine, € 3,50)

2. Sul Pianeta Perduto, di Serra e Bacilieri (e basterebbe il secondo nome, per quanto mi riguarda, per comprare a scatola chiusa... no, dico... 288 tavole di Bacilieri a € 9,50).
Ma non solo di Bonelli vi volevo parlare: proprio oggi esce nelle edicole l'edizione economica di The Walking Dead!!! Che rappresenta un piccolo evento, nel suo genere.

I tipi della Saldapress (sempre siano lodati), parallelamente alla pubblicazione dei TP che va avanti ormai da 13 volumi, portano in edicola, ripubblicando dall'inizio e in un mensile da 96 pagine a € 2,90 (quindi esattamente in linea con i prezzi Bonelli), una delle migliori serie a fumetti degli ultimi tempi.
Quindi, a tutti quelli che in questi anni mi hanno chiesto se la serie televisiva è meglio del fumetto, e non sono convinti del tutto della mia risposta (che è "
...mi sa che l'edicola di Piazza Duomo tornerà prepotentemente ad essere una tappa regolare dei miei giri in centro...
giovedì 13 settembre 2012
Primo giorno di scuola

Ieri è stato il primo giorno di scuola elementare di mia figlia Emma.
Io il primo giorno di scuola mica me lo ricordo bene. Mi ricordo bene il primo giorno della terza, quando avevamo un maestro nuovo e le classi, in cortile, venivamo smistate di qua e di là; ma il primo giorno della prima è immerso nella nebbia.
O meglio, mi ricordo vagamente il magone e il pianto e la gioia di rivedere mia madre alle 12.30 (non mi ha abbandonato! non mi ha abbandonato!), ma l'aneddoto che ogni tanto mi racconta mia madre, con me, seduto al mio posto, che a un certo punto tuffo la testa nelle braccia incrociate sul banco e inizio a singhiozzare, tristissimo ma in discreto silenzio per non disturbare la mestra, questo episodio in particolare mica me lo ricordo. Sarà che i ricordi brutti si rimuovono, mah.
Comunque ieri, entrando nell'aula dove avrebbero composto le classi, ho provato una certa angoscia, all'appello. L'angoscia del mio ricordo e la consapevolezza, una volta di più, dell'ineluttabilità dello scorrere del tempo.
Emma per fortuna era tranquilla, evidentemente ha preso dalla mamma e non dal papà
Vedendo i bimbi chiamati a uno a uno mi sono domandato poi quali saranno i suoi amici del cuore, e se lei sarà fortunata come me, che alle elementari ho trovato amicizie che mi hanno poi seguito per tutta la vita.

domenica 8 luglio 2012
The Cure @ Heineken Jammin' Festival 2012
Ma rimane un catino di cemento. Si fa un festival? Dateci un prato vero, chezzo (anche senza Ringo, grazie).

Gente strana in coda al cesso.
Il programma della giornata vedeva in rapida successione:
A. Il Cile. Ce lo siamo persi perché siamo arrivati dopo. E comunque come paesi sudamericani mi dicono che a quel punto sia meglio il Venezuela.
B. Crystal Castles. Arriviamo durante la loro esibizione, sentendo i loro bassi direttamente dal casello.
Di Desenzano.
Musica elettronica sperimentale canadese, dice. Mah.
Fonti ben informate (ciao Ilaria!) mi assicurano che il disco sia molto bello ma che dal vivo, in effetti, non siamo il massimo. Recupererò il disco, ma dal vivo sono praticamente inascoltabili, complici i volumi di bassi e cassa, che fanno
C. New Order, che ai miei occhi è il Gruppo Inglese Che Ha Fatto La Canzone Con Il Video Dei Due Che Si Prendono A Stramusoni che guardavo su Deejay Television quando avevo 11 anni.
Gruppo in forma,
Durante l'esibizione dei New Order i bassi e la cassa continuano a farla da padronissimo, tanto che uno spettatore in crisi cardiaca viene rianimato dal subwoofer durante l'attacco di Love Will Tear Us Apart e l'Ing Kecco è talmente
Il concerto va avanti e ciao ciao New Order, sotto con il Gruppo Per Cui Siamo Venuti All'HJF2012: i Cure.
D. I CURE.
Premessa: non compro un disco nuovo dei Cure dal 2000 (BloodFlowers), nel frattempo ne hanno fatti altri due, l'ultimo dei quali è del 2008 e dei quali l'unico ricordo che ho è il video di The End Of The World, e me lo ricordo praticamente solo perché era diretto da una regista con cui ero in fissa ai tempi, Floria Sigismondi.
Quindi niente album nuovo da promuovere, che per un gruppo del genere può voler dire due cose: o scaletta standard per rialzare la testa, pezzi riarrangiati e repertorio recente con qualche bis famoso, oppure quello che invece è poi successo ieri sera: L'APOTEOSI.
In pratica il concerto è stato un lunghissimo (più di 3 ore!) greatest hits live.
Giusto per darvi un'idea, le prima quattro canzoni sono state, nell'ordine:
1. Plainsong (e basterebbe questa)
2. Pictures Of You
3. Lullaby
4. High
E poi praticamente, come diceo, l'apoteosi.
Gruppo in formissima, con nota di merito a Robert Smith, che fisicamente sarà sì l'anello di congiunzione tra Liz Taylor, Renato Zero e Edward MDF, ma che è stato incredibilmente vispo per tutte le tre ore, con tanto di balletti e manine agitate.
Nota di merito anche per gli organizzatori (inserisci qui il tuo emoticon sarcastico), che hanno pensato bene di fare DUE pit (=zone transennate), uno con braccialetto verde subito sotto il palco, riservatissimo a tutti quelli con il biglietto "pit" (ciao Nico, ciao Paola), che costava di più e ok; ma subito dietro hanno fatto un altro pit (con braccialetto rosso) in cui chi prima arriva meglio alloggia, e tanti saluti a quelli dietro che devono stare dietro la transenna, a minimo 60-70 metri dal palco, se arrivano dopo.
A meno che uno non sia determinato e dotato di faccia di tolla da esporre alla security entrando senza braccialetto, con il flusso di quelli che entrano con il braccialetto, e allora passi e cordiali saluti alla security (il nostro caso, of course).
Senza contare il solito controllo-farsa degli zaini all'ingresso, con stappamento di bottiglietta da parte dei controllori (e conseguente trucco di "ehi, ma se la stappo io prima del controllo e mi metto il tappo in tasca, e poi dentro la ritappo? Ecco.) e con controllo risibile del contenuto degli zaini: il buon Nick è riuscito a far entrare, dentro una busta frigo che nemmeno hanno aperto, un trio di lattine (che Kecco era pronto a tirare addosso ai tecnici del mixer in caso di bassi assurdi anche durante i Cure) con cui abbiamo degnamente festeggiato il nostro ingresso nel pit.

Beck's Jammin' Festival.
lunedì 18 giugno 2012
Tanti auguri, ballerina.
Tanti auguri alla mia Emmina che oggi compie 6 anni e che ieri era al 7° cielo per il saggio di fine anno di danza (I piedi, nella foto, non si vedono, ma era a un metro da terra, dalla felicità).
Lei ovviamente dice sempre che "Papà, sono grande, non sono piccola!".
Io incasso l'amara realtà (in divenire, per adesso), ma sorrido e mi crogiolo nella consapevolezza che, anche quando sarà grande o ragazza o donna o mamma o anche nonna, per me sarà sempre, inevitabilmente, la mia dolce, piccola, Emmina.
mercoledì 23 maggio 2012
Progressi - FEB2012
Lavoriamo un po' sui capelli, va'!
(posto che gli occhi, in questo, sono una mezza tragedia... :D)
NOTE: Ma perché 'sti disegnetti? Ecco perché.
Previously on drawing:
• Meet Delirio!
• 4. Imparare a disegnare
martedì 8 maggio 2012
Pano - Dans le Sacre-Coeur
In tempi di magra, dal punto di vista dei post, colmo la lacuna con qualche scatto fatto a Parigi.
Questi sono 16 scatti uniti insieme.
Il cielo di Parigi dà sempre molte soddisfazioni.
(clicca sulla foto per arrivare alle versioni più grandi)
sabato 5 maggio 2012
Meanwhile, 3 years ago...
05.05.2009: è nata Carlotta!, a set on Flickr.
Tanti auguri al Carlottone, che da 3 anni ci toglie il sonno ma che in compenso ci regala un sacco di altre cose speciali.
Bonus: l'obbligatorio link alla cronaca di quella frenetica giornat- serat- mezz'ora.