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mercoledì 10 agosto 2011

Buon compleanno Pietro!

by Nick
E sono 35! A questo punto ci vuole una bella foto recente, tipo questa:


Coppie 4



O un po' di retrospettiva nostalgica...tipo così:





1994. Febbraio


Ma noi si preferisce ricordarlo così (forse!):



Candle in the nose


Ad ogni modo..



TANTI AUGURI PIETRACCIO!!!

venerdì 4 marzo 2011

[RECE] True Grit a.k.a. Il Grinta reprise

by Nick

Mio caro Prince Clarence Roberts e quant'altro,
mi secca doverti contraddire ma questo film (secondo me!) si colloca a metà via fra una boiata pazzesca e un film mediocre e mal riuscito. Tu giustamente obietterai che è facile parlare col senno di poi, e che cmq i premi Oscar possono essere condivisibili o meno, ma per me il film non ha raccolto nulla perchè effettivamente meritava gran poco.

SPOILER - Attenzione!!

1) Regia + sceneggiatura: blanda e priva di guizzi. Andiamo, sono i Coen. Riesumare il Grinta? Ci vuole ben altra verve. Pochi paesaggi (cazzo hai il widescreeen, usalo! Cosa vado al cinema a fare se non mi metti un panorama mozzafiato? Seriamente, a parte la cavalcata notturna, cosa fan vedere del posto? Un cazzo di niente!) due alberetti monchi, una vallata grigia...l hanno girato al risparmio sui colli Euganei?

2) Interpretazioni: Povero Jeff...a parte che come tu facevi notare ormai fa SOLO il Drugo, qui invecchiato e sclerotico, il confronto con il Duke è impietoso. Cioè, per fare il personaggio deve gigioneggiare e fare sempre la stessa parte di 10 anni fa, esagerandola e rendendola grottesca. John Wayne non è mai stato un attore eccezzionale, ma entrava in scena e rubava la telecamera. Un cenno, un sorriso, un soppraciglio inarcato. Minimalismo tecnico, massimo risultato. Al contrario dell'esagerazione spinta del povero Jeff.


Ecco. Esatto. WTF???


Poi: la bimba brava. niente da dire. Matt Damon sì e no, cioè interpretazione buona di un personaggio modesto. Dovrrebbe fare il saggio, con la sua pipetta di schiuma e i suoi occhietti verdi, contrapposto al Grinta beone e burbero, invece finisce per affrontare i cattivoni al buio e facendosi prendere al lazo come un vitello pirla. Ma dai!!! Ho seicento numeri di Tex in cantina, non dico che sia la Bibbia, ma l'idea che emerge è che i Texas Rangers avessero uno spessore vagamente diverso. Josh Brolin ha il suo bel nome in cartellone e nei titoli iniziali, ma sta in scena esattamente 5 minuti, il tempo di venir sparato 2 volte da una 14enne e preso a fucilate in muso da un ranger da operetta. Ma dai!!!!! E per inseguire 'sto coglione stiamo due ore al cinema e ci vogliono un Texas ranger e il miglior sceriffo federale del mondo? Mi prendi in giro? E Matt Damon? sono mesi che lo insegue per tutto il West senza mai prenderlo? E quando finalmente lo acciuffa invece di legarlo mani e piedi a un cactus gli dà tranquillamente le spalle? Mah..

Salvo solo Barry Pepper, coi denti marci, i copribraghe in pecora onta e una dignità che mette in riga i suoi più acclamati colleghi di turno. Grande Barry, non è colpa tua se in sceneggiatura qualche cialtrone ha buttato via le lezioni di Sergio Leone ("quando un uomo col fucile incontra un uomo con la pistola, l'uomo con la pistola è un uomo morto!") e ha deciso che un vecchio in preda ai postumi di una sbronza da Whisky distillato chissà come, con un occhio solo e due pistole possa rompere il culo a quattro - dico - quattro tagliagole esperti, sobri, muniti di fucile e con tutti gli occhi. Ma porca mignotta!! E poco importa che il duello finale sia lo stesso, paro paro, del film del '69, con tanto di redini in bocca per una scopiazzatura fedele. Fa cagare e basta!

Non ci siamo. Per tornare al discorso Oscar, se questi sono i contendenti non mi stupisce che il "Discorso del re" abbia fatto il pieno. Adesso recupererò il buon Darren e forse 127 ore, ma inizio a pensare che i tre premi minori a Inception siano uno degli innumerevoli scandali della storia di questo premio.

giovedì 28 gennaio 2010

Tatuaggi che passione!

by Nick
Sono sempre alla ricerca di idee nuove e originali per tatuaggi. Innegabilmente mi piace l’idea di un disegno fresco di inchiostro su una schiena muscolosa e sudata, o meravigliosamente incastonato fra una coppia di trigoni invitanti e proibiti. L’unica regola da seguire, a mio modesto avviso, è quella di essere almeno un po’ originali. Voglio dire, farsi tatuare il nome, o addirittura il volto, del proprio primogenito è stucchevole e ridicolo, oltre ad essere inflazionato. Originale sarebbe tatuarsi il nome del figlio di un altro. Sulle chiappe.

Mi sono inoltre reso conto che, per quanto concerne il navigare su siti orrendi e scandalosi, i coautori di codesto blog sono parecchio avanti a me. Una volta che al lavoro mi hanno privato del porno, la mia frequentazione è limitata a siti innocui quali Flickr o NBA.com. Dal costante scambio epistolare quotidiano con i sopraccitati membri, è invece emerso che costoro sono cintura nera del digitare, sui vari motori di ricerca, amenità quali “hotchicksdoing….”. Oppure che sono avezzi entrare sotto falsa identità in siti per gay scambisti.

Queste due considerazioni mi hanno portato alla ricerca e alla conseguente scoperta di questo grandissimo sito:

http://ugliesttattoos.com/

Sottotitolo quantomai evocativo: The gallery of regrets. Mi sono permesso di sceglierne qualcuno e condividerlo con voi.




Poi si sale di categoria:


E the winner is:


martedì 15 settembre 2009

R.S.V.P.

by Nick
Sabato 31 Ottobre presso la libreria Draghi di Padova si terrà la presentazione di “La vendetta della terza linea” dell’autore Nicolò Bonazzi.


E' gradito l'abito bianco da gelatai.

L'orario e altre sciocchezze organizzative verranno rese note quanto prima.

Chi si presenterà in libreria con una copia del libro preventivamente acquisita in altre librerie riceverà una gradita sorpresa da parte del titolare.


Indirizzo:

Libreria Draghi

Via S. Lucia, 11

35139 Padova (PD)

Tel: 049 8751353

(E ora facciamo del Viral Marketing)

Completate le frasi a vostro piacimento:

1) A chi acquista più di 10 copie del libro il Munifico Autore.....

2) A chi si presenta presso ... recando almeno una copia del libro, sarà offerto....

UPDATE

Si rende necessaria la presenza di un personaggio di spessore che introduca libro e autore. E' già stato contattato un giovine intellettuale patavino che ha dato la sua disponibilità, ma è tutto ancora da definire. Eventuali candidature o suggerimenti saranno valutati e discussi in questa sede.

Se un certo Marco B. , terza linea padovana di ottime speranze dovesse farsi avanti, il posto è suo di diritto!

Eventuali cuochi rossi sono ben accetti per trasformare il tutto nella grottesca riedizione della presa di Agorà.


martedì 25 agosto 2009

La (giovanissima) leva rugbystica della classe '76

by Nick
Scordatevi Vittorio Munari! La competenza tecnico/tattica di Paolo Cecinelli, puntualmente sottolineata da quel simpaticone di Marco Bollesan. La perfetta organizzazione dei cameraman. (Per non parlare di quel XXXX commentatore francioso di cui non ricordo il nome, quello che insisteva per chiamarci una meta prima ancora che arrivassimo ai 22, stramaledetto portapegola...)

Scordateveli. Questa è la genesi di un nuovo grandissimo commentatore sportivo, carismatico, senza peli sulla lingua ("Non è un libro per vecchi!"), con tutte le zeta al loro posto e, last but not least, che non ha mai praticato lo sport di cui discute con esagerata prosopopea.


Per tirare le somme: troppe faccette. Troppe zeta. Decisamente troppo rugby, alla domanda sulla Celtic League volevo sprofondare. Un paio di passaggi rivedibili, dovuti sicuramente all'emozione, ma che andavano gestiti meglio, tipo la nebulosa descrizione iniziale e il già citato "Non è un libro per vecchi!"

In compenso ho beccato la telecamera quasi sempre, e se le luci dello studio sottolineano la mascella sporgente e il pallore cadaverico, forse, ma dico forse, un pochino mi smagriscono pure.

Che dite?

Ah, siccome ho molto riso nel cercare i collegamenti su YouTube, potrei scegliere di esprimere al Dr. Brunoro la mia eterna gratitudine ringraziandolo alla maniera del vecchio Chevy Chase...

martedì 18 agosto 2009

Memorabile!!!

by Nick


Recuperando la setlist ho realizzato che si sono sparati una bella trentina di brani. Fra che in Germania si inizia prima, fra che c'era un bel clima, una bella atmosfera, molta birra e tanti polacchi abbiamo avuto subito l'impressione che avessero dato parecchio, e per quasi tre ore. Però trovarsi le 30 canzoni una dietro l'altra fa un altro effetto. Beo beo!

Da ricordare per sempre:

  1. La tipa che fa stage diving con il gruppo spalla (Gomez), passa sopra di noi che la violiamo in tutti i modi, e cade di testa subito dopo. Si rialza fra le risate generali (Checco lacrime agli occhi!) scuote il malandato capoccione e se ne va!
  2. Bruno che vuole andare al centro a tutti i costi e si fa il concerto da solo, pogando come un ragazzino. Mitico!
  3. Un altro stage diver che finisce fra le possenti braccia di Checco e Joe, e poi si spatascia subito dopo. Si rialza , bestemmia due minuti e poi chiede di essere alzato di nuovo. Un genio.
  4. Eddie-bello carico- Vedder che spara un pistolotto sulle donne, la sicurezza, il non farsi male nel pogo e ci fa allargare e arretrare di tre passi...salvo poi esplodere in una selvaggia e trascinante Even Flow!!

Da maledire sempre e in ogni modo:

  1. Le cretine che si sono fatte tutto il concerto sulle spalle degli ancora più cretini morosi. Tanto chissenefrega se c'è gente dietro.
  2. I capelloni che ti spatasciano il loro unto crine sulla bocca. Maledetti velenosi!
  3. I torsonudisti a tutti i costi. Un paio di scene alla Ben Stiler in Along Came Polly me le sarei evitate volentieri.



venerdì 7 agosto 2009

E conquista la diretta nazionale!!!

by Nick

Nei mesi scorsi si è svolto un oscuro lavoro di lecchinaggio, corruzione, appalti truccati ed eco mafie. Ho sopportato le mansioni più umili con un forzato sorriso. Ho preso carne per altri, tappato buchi non miei, lasciato chiodi sparsi nel territorio, alimentato voci di corridoio false e tendenziose.

Ieri ho raccolto un po' di quanto finora seminato. Ho chiesto un piacere a qualcuno in alto.

Oggi...oggi si è aperto così:

Come diceva qualcuno: "E so' soddisfazioni, chezzo!!"

venerdì 19 giugno 2009

Forse non tutti sanno che...

by Nick
No, la grafica nuova del blog spakka... per carità, chi non si farebbe un giretto sul Gundam scala 1:1...Megan Fox è proprio una gran gnugna e sapere che i coniugi Manara sono tornati garruli dalla Grande Mela ci riempie tutti di felicità, quasi come ricevere la prima Barbie...

Ma la VERA notizia della settimana la vogliamo dare o no???

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Ah come godo! Oh come come come come son contento!!!

MVP! MVP! MVP!

Fantastico.

L'anno scorso, causa inopinato trasloco a casa di futura moglie e conseguente addio alla fida piattaforma Sky mi sono perso i Playoff. Quest'anno mi son rifatto. E mi son rifatto bbbene!!

Che spettacolo...Qualche altro insonne (leggi neopapàbis!) si è goduto alcune partite e sa di cosa sto parlando.

Qui trovate le 10 azioni migliori dei playoff dei gialloviola. La numero 10 e la numero 7 mi hanno fatto letteralmente e inopinatamente urlare a ore sconsiderate del mattino. E se non vi basta sempre qui ce ne sono altre, tipo la 3, che meritano.

Che goduria...peccato solo che sia già finito... potrei dire che accetto suggerimenti riguardo qualche pratica a cui potrei dedicarmi quest'estate per compensare, ma temo sareste orrendi e quindi non lo farò!

mercoledì 22 aprile 2009

Miscellanea

by Nick
Rientro prepotentemente nel blog per sottoporvi un po’ di considerazioni random: Innanzitutto una fatiscente recensione di Ponyo sulla scogliera.

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Diciamo che ho capito perché nei nostri cinema passa solo a orario bimbi. Perché E’ un film per bambini. E’ dichiaratamente e fortemente adatto a pubblico infantile. Che poi sia godibilissimo anche per i fan di Miyazachi più stagionati, questo conta relativamente.
E’ una fiaba, siamo più nelle vicinanze di Heidi e di Totoro che non verso le tematiche più impegnate di Nausicaa, La città incantata e Princess Mononoke.
La cosa più divertente dell’essere andati al cinema alle 18.00 di domenica è stata la massiccia presenza di bimbi. Casino e corse fino a due istanti prima della chiusura delle luci. Poi il silenzio. La fascinazione assoluta. Sullo schermo appaiono i due protagonisti mentre mangiano. Il marmocchio più giovane della sala punta un dito paffuto verso la tela e grida: “Pap-pa!” Risate e applausi bipartisan da tutto il cinema, sia dei bimbi sia dei genitori. Fantastico.

Rilancio con un paio di spigolature a sfondo sportivo.
Nell’ultimo mese sono ripresi alcuni sport che seguo più o meno, mentre altri stanno finendo la loro stagione. Sono sempre più convinto che la spettacolarità di un evento sportivo sia legata in maniera indissolubile alla sua imprevedibilità. Tanto più un match o un campionato sono in equilibrio, tanta più gente ne è attratta, tanto più ne verrà seguito il suo svolgersi.

Faccio degli esempi:

Il calcio.
Serie A noiosa.
L’inter ammazza il campionato da anni. Solo le manovre di Moggi hanno potuto oscurare quella che è una scomoda realtà da più di un decennio. Da che è arrivato Moratti e i suoi fantastiliardi la competizione è parecchio scemata. C’è una squadra super ricca, 2 o 3 ricche, le altre medio povere. Negli altri campionati la situazione è la stessa. La Liga è dominata, da che è nata, da Barcellona e Real Madrid. Ma che gusto c’è? In Premier ci sono due squadre ricche, Man United e Chelsea, due meno ricche ma più solidamente organizzate, Liverpool e Arsenal, una super ricca ma ancora in fieri, il Man City. Le altre sono zavorra. Il torneo è cmq più equilibrato degli altri citati precedentemente, perché almeno sono in quattro a giocarsi il titolo. Non parliamo poi della Champions. Noiosa fino ai quarti di finale. Il Barcellona che umilia la terza squadra turca è uno spettacolo abbastanza inutile. Che poi arrivino alle fasi finali le otto squadre europee più ricche è un godimento che vi lascio volentieri.

Formula 1.
Ogni anno cambiano le regole perché il campionato sia sempre più aperto e imprevedibile. Peccato che a farne maggiormente le spese siano stati i piloti e team, che non sanno più dove andare e cosa devono fare. Figurarsi gli spettatori.

In questo modo, anche nel caso nascesse un potenziale nuovo Senna o Schumacher, tipo Hamilton, viene immediatamente penalizzato da regolamenti farraginosi e da una burocrazia degna dello stato Italiano pre Brunetta. In trend negativo, in termini di ascolti, da un decennio.

Motomondiale.
Una bella scoperta. Tutto ciò che fanno in F1, qui non lo fanno. Risultato? Ascolti in crescita esponenziale e spettacolo ad ogni curva. Poi il rischio di farla fuori dal vaso è sempre in agguato, vedi gp in notturna, ma il pacchetto è decisamente buono. E il fatto che ci sia da anni un pilota una spanna più forte di tutti gli altri non ha tolto credibilità al movimento, ma anzi lo ha aiutato a crescere.

Sport americani in generale, basket in particolare.
Il fatto che Cleveland, la squadra che negli ultimi vent’anni non ha mai fatto i playoff, quest’anno abbia vinto la regolar season per me rappresenta l’uovo di Colombo in termini di sportività. La squadra peggiore ogni anno sceglie il giocatore più forte. La squadra migliore quello più scarso. Semplice, no? Ogni anno il risultato finale può variare. Tutte le squadre hanno le medesime opportunità. Stesso tetto di spesa per tutte. Stesso numero di giocatori per tutte. Ma è così difficile? Go Lakers Go!

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mercoledì 13 agosto 2008

Verdetti e pronostici

by Nick
Visto che sono rimasto l’unico co###one in città prendo ufficialmente possesso del blog. E se qualcuno dei padri fondatori ha qualcosa da ridire, può sempre tornare a Padova a, scusate il francesismo, baciarmi la punta. :D

La prima settimana di olimpiadi sta per finire e consegnare alla storia alcuni verdetti. Phelps è un mostro. Un genio. Un pesce. Cmq vada è già il simbolo di queste olimpiadi. Subito dietro all’americano io metto la nostra Valentina Vezzali. La scherma è uno di quegli sport che vedi solo in contesti come questo. Triste, visto che siamo una delle scuole più fertili e storicamente riconosciute. La signora in questione ha già conquistato il terzo oro in altrettante edizioni dei Giochi, una macchina infallibile che si esalta quando la competizione si fa più dura. Alla faccia di chi la vedeva già sorpassata dalla Grambassi, erede designata, eppure mai stata in grado di impensierirla nella semifinale che le ha viste contrapposte.

Le olimpiadi possono collocare un atleta nell’olimpo dei migliori, coronandone sforzi e duri allenamenti con un alloro indimenticabile e indelebile. Oppure possono sprofondarti nel fango dei perdenti, smascherando davanti al mondo intero le tue fragilità e i tuoi difetti. E’ quanto accaduto ad affermati campioni, incoronati e venerati come semidei nelle pagine di settimanali a buon mercato o dalle telecamere amiche di qualche reality, fustigati e messi alla berlina nella dura realtà dell’agone. Manadou, Montano, Magnini, Rosolino, la stessa Pellegrini(ma quale riscatto??? Poteva vincere due ori, non uno solo!!!) sono alcuni dei nomi che vengono in mente. Secondo me tutti loro potevano fare di più, parlare un po’ meno con i giornalisti e concentrarsi solo sull’obbiettivo. Ognuno di loro ha fallito. Chi più, chi meno. C’è chi ha avuto o avrà nuove possibilità di riscattarsi..in ogni caso hanno cmq deluso. Maddaloni e Galliazzo era difficile che potessero ripetersi, non li metterei fra i fallimenti. Forse Bettini sì..era partito troppo spavaldo..sì sì, Bettini è un altro dei falliti! La Ferrari? La ginnasta, non la macchina..mah, quanti anni ha? 15?16? Non riesco a giudicare.

Mi piacerebbe coinvolgervi in un gioco di pronostici, del tipo: “quale altro atleta,azzurro o non, pensate fallirà clamorosamente nella sua gara?”
Io mi gioco Antonio Rossi. Pompato dai media, lo si vede ovunque, insopportabile piacione. Ovviamente spero di sbagliarmi, ma il solco è quello dei Montano, Rosolino e compagnia bella. Altri ora non mi vengono, ma prometto aggiornamenti. Intanto buone vacanze ovunque vi troviate.


Ps. La cosa migliore dell’Olimpiade è la faccia del francese medaglia d’argento di spada dietro al nostro grandissimo Tagliarol..l’immagine della sconfitta, lo sconforto fatto persona, gli occhi lucidi di chi sa di aver fallito e di avere il bucietto dolorosamente bruciacchiato. FAN-TA-STI-CO! Daje ai mangia ranocchie!!!!



martedì 29 luglio 2008

Dopo Monday's IMG, Tuesday's Dick!

by Nick

Ovvero la settimanale figura di merda del vostro affezionatissimo!

Lascio al buon Manara la recensione di Dark Knight e vado di spiegazione:

Allora: domenica 27/07. Matrimonio Mic & Clare, due carissimi amici di Udine conosciuti all’epoca in cui frequentavo (poco!) l’università a Trieste. La cerimonia si svolge nell’incantevole chiesetta di San Mauro a Nimis, frazione di una sottofrazione di una località di un comune nella provincia di Udine. In pratica attraversi la strada e sei in Slovenia.
La messa è alle 16.30. Programmiamo la partenza per le 14.00. Alle 13.05 realizzo che non ho una cravatta, devo correre dai miei a rubarne una. Barbara è al trucco, si veste all’ultimo momento perché deve prima nutrire e uscire il grazioso cagnolino dei suoceri, in affidamento temporaneo presso di noi causa ferie suddetti suoceri.
Il cane pensa bene di avere un momento di mona alle ore 13.30, e, senza il minimo preavviso, ci molla un po’ di acqua benedetta in soggiorno. Scatta l’operazione Mocio Vileda + adeguato detergente in giacca-e-non-cravatta, più bestemmia libera e variegata, avendo pulito la casa non più tardi del giorno prima. Ok, partiamo.

Viaggio tranquillo, poca coda a Mestre, regolare, caldo orrendo. Mi consolo con aria condizionata sparata a mille e col pensiero che il luogo deputato a matrimonio e rinfresco è fra le ridenti e fresche colline friulane. Persino sull’invito/mappa, fattoci gentilmente pervenire dagli sposi, si consiglia una vestizione adatta alle ventose e frizzanti serate estive della zona. Quindi, se io sono in completo di cotone(della serie questo ho, caldo o freddo che sia, anzi speriamo faccia sì un po’ freschetto, sto sudando anche fra le chiappe,non è bello…)Barbara scarta varie opzioni, tutte quelle sexy e scollate, e mi opta per completo cotonina, leggera ma non troppo, con giacchetta e gonna al ginocchio. Bene.

Ovviamente a Nimis fa un caldo porco. Non si muove una cazzo di foglia. Inizio a sudare come un pirla appena messo piede fuori dalla macchina. E, ovviamente, devo abbracciare e baciare tutti quelli che conosco, sposo compreso. Mi trascino dentro la chiesetta, sperando di trovare conforto fra le sue spesse mura. Peccato che 50 persone che respirano in uno spazio di 50 mq producano un effetto bue-asinello devastante. Ho un rivolo di sudore costante, che dall’attaccatura dei capelli attraversa la basetta e minaccia la camicia bianca.

In queste condizioni il mio cervello rifiuta di accendersi e commetto spesso e volentieri degli spropositi..pensate sia accaduto anche in quest’occasione? Posso aver fatto un’orrenda figura di merda al matrimonio di due carissimi amici? Ovvio!

Il celebrante è il classico prete che conosce tutto il paese, predica a braccio interagendo con sposi e convenuti e spesso scivola nel dialetto friulano facendoci sorridere come ebeti poiché non capiamo una mazza. Il succo del suo discorso è che la coppia di sposi è santa, che l’amore ci santifica tutti, quindi dobbiamo amare il più possibile, indiscriminatamente, chiunque ci passi vicino..insomma, una cosa del genere. Fa molto caldo, siamo tutti garruli perché il prete è simpatico e ci sta mettendo a nostro agio, siamo contenti per gli sposi, gli sposi sono bellissimi..lui chiede: “E’ bello amare il nostro prossimo, vero?”
Tutti muovono la testa su e giù, affermativamente. Tranne uno. Io.

Io faccio segno di no con la testa. Sono soprappensiero, rifletto su quel che sta dicendo, sono d’accordo in generale, ma non convengo su tutto. Di riflesso il mio capo si muove accompagnando il no che mi risuona nel cranio. 50 persone. Spazio angusto. Scatta lo sgammone.
Il prete mi indica col dito: “Tu..non sei d’accordo?” Con orrore realizzo che la mia bocca si spalanca per rispondere: “Ma non è meglio essere selettivi?”.
Ottengo reazioni contrastanti. Il prete sorride divertito. Non un ampio sorriso, ma un sorriso. Gli sposi ridono. Non hanno neanche bisogno di girarsi per sapere chi fra gli invitati può essere così mona. La funzione riprende, Barbara sprofonda mormorando frasi sconnesse, tipo:”Io non ti conosco!”. E’ bella colorita in viso, sta bene. Il prete chiude la predica con la frase. “E anche se il ragazzino laggiù non è d’ accordo, amare il nostro prossimo è importante!”
Il ragazzino sarei io? Ah, ok, ho capito..tradito dal mio aspetto sbarazzino e dalla stupidità del mio commento il celebrante mi ha scambiato per un bimbo.

Chiaro che per il resto della giornata ogni persona con cui interagivo mi si rivolgeva col titolo di “ragazzino”, e mi chiedeva se ero selettivo.
Ma si può???



mercoledì 25 giugno 2008

Riuscirà il nostro eroe...

by pio1976
Ricvevo dal Dott. Nick e volentieri pubblico:

"Breve tentativo di riassumere le varie tappe del delirio.

Springsteen suona a Milano.

E allora? Allora è così.

Come disse un famoso giornalista americano: "Il mondo si divide in due categorie. Chi ha visto Springsteen dal vivo e chi no!" Lo sottoscrivo in pieno. Per me è il miglior performer che abbia mai visto. Un suo concerto è sempre qualcosa di magico.

Senza eccedere in iperboli: lui offre sempre tutto ciò ha. Il pubblico non aspetta altro. Si crea un'armonia e un crescendo che emozionano anche chi non è un fan sfegatato. A Milano questo poi si amplifica. E' una delle date del tour più attese, nella città dove ha sempre regalato momenti indimenticabili. Capirete il perché ci abbia fatto più di un pensierino!!!

Biglietti bruciati nel giro di poche ore. Io e il buon Checco ce la mettiamo via, dopo aver inseguito cmq tutte le piste possibili, da eBay a il mio giro di conoscenze altolocate. Non c'è verso.

Il buon Bonomini per la frustrazione decide di dare una svolta alla sua vita e prenota un aereo per l' America.

Io faccio di peggio.
Decido di sposarmi.
(Ok, questa era pessima!)

Se non fosse che il destino, sotto forma dell ottimo zio Patelli, decide di farmi uno scherzo birbone. Come sapete, il buon Ale mi recupera due biglietti last minute un giorno e mezzo prima dell'evento.
Faccio la pazzia e li compro.
Cazzo un pirla che venga con me lo troverò!

E' Springsteen per giove!!

Scopro che in realtà non è così semplice. Siamo reduci da una domenica di concerti all Heineken Jammin Festival. Il che ha lasciato delle tracce in tutti noi. Diciamocelo..ormai abbiamo una certa età, due concerti notturni nel giro di 3 giorni non sono una cazzabubbola. Inoltre non siamo più studenti sfaccendati e fancazzisti, cosicché organizzare un trip a Milano e ritorno in un giorno non è così agevole. Chi ha prove di canto e ballo, chi ha dei colleghi da coprire, chi ha moglie da coprire, chi è vecchio inside, chi è vecchio behind e non si riesce più a sedere. Insomma per farla breve: ho chiesto a mio padre, a mio zio e a mia sorella!

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nella foto qui sopra:
Nick si scervella in cerca di una soluzione

Martedì 24 ore 23.00.
Mia sorella Silvia acconsente a venire. Ha un esame la mattinata di mercoledì, quindi nel pomeriggio possiamo partire. E' molto contenta dell'opportunità che le offro. Guadagno mille punti bonus fratello che mi serviranno in futuro!

Mercoledì 25 ore 10.00
Annuncio ai colleghi che nel pomeriggio me la mocco e che sarò reperibile (forse) nella giornata di giovedì.

Mercoledì 25 ore 10.15
Silvia chiama. L'orale è slittato a giovedì.
Non può venire. Panico!

Mercoledì 25 ore 10.16 – 11.30
Messaggi a manetta. Le provo tutte, litigo con un paio di persone, cerco di instillare falsi complessi e sensi di colpa in persone a me molto vicine. Ma anche a gente che non vedevo da anni.
Niente da fare.
Non commuovo nessuno.
Sono nella merda.

Mercoledì 25 ore 11.30
Chiamo Nicola Bettiato. Lui è già biglietto munito. Ci mettiamo d'accordo per andare su in treno (almeno non mi sbatto ad andare e tornare da solo!!), poi cercherò di piazzare il biglietto in più da un cazzo di bagarino, mi vedrò il concerto da solo e torneremo assieme ai suoi amici.
E' il massimo che posso fare.

Mercoledì 25 ore 11.32
Sono ancora al telefono con l avv. Bettiato. Arriva un msg di Checco. Ha perso l'aereo causa code a Mestre. Dio benedica Mestre e chi l'ha inventata! Immagino sia lo stesso pensiero che hanno lui e Giorgio intrappolati in coda. Ora deve sentire quando gli parte il prossimo volo. Pensiamo la stessa cosa: magari riesce a farsi una scappata a Milano e tornare prima del prossimo volo.

Mercoledì 25 ore 11.40
Ansia.
Gli mando un msg per spronarlo. Non serve, ma lo faccio lo stesso. Più per rompergli le balle che per altro. Non vedo perché perdere le buone abitudini anche se va in un diverso continente.

Mercoledì 25 ore 12. CHECCO VIENE!!!

Stay tuned! Il resto dell'avventura lo saprete domani..


lunedì 23 giugno 2008

Euro 2008: SPA - ITA tanto a poco

by pio1976
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Bravi loro (e pure fortunati, perché per vincere ai rigori ci vuole culo).

Il migliore dell'Italia: Cassano.
Il peggiore dell'Italia: Aquilani (ma ha giocato?)

Soliti 3 commenti:

1. Non riesco a farmi piacere 'sta nazionale.
2. Per il mondiale 2010 non ci rompete più le palle con Alex Del Piero e quanto è in forma e quanta fantasia e quanta tecnica eccheccazzo.
3. Ci voleva PippoGol.

UPDATE!
Dal nostro corrispondente all'Heineken Jammin' Festival! (g.a.c., a destra in questa foto).

[...] la partita è piaciuta molto sopratutto a Sting che durante i supplementari si divertiva a fare interferenze sul segnale video con il suo cellulare. (;)

Non abbiamo più l' età per partecipare a certi eventi, in ordine sparso citerò alcune chicche della trasferta:

0- Cercando parcheggio rischiamo di ammazzare 2 giovinetti in motorino durante un'abile manovra di inversione.

1- Parcheggiamo, ci avviamo e dopo 10 minuti Checco si accorge di aver lasciato il biglietto in macchina.

2- Lungo la strada Checco incontra e saluta il più vecchio trans di Mestre (che evidentemente conosceva da tempo).
2.1- Lungo la strada viene più volte offerto del fumo a Ale che evidentemente a Mestre ha una seconda vita.

3- I Baustelle fanno CA GA RE.

4- I Baustelle piacciono a Nick.

5- Il cantante degli Stereophonics urla più di un maiale sgozzato anche quando bisbiglia.

6- Alanis si è inquartata di brutto e mentre suona la fisarmonica abbocca, inciampa sul cavo e stacca il jack dal microfono, però sorride e riconquista tutti.

7- Il bassista nero di Alanis era sudato come 2 mandinghi, il chitarrista probabilmente è il figlio di Keith Richards.

8- Non ho aggettivi per descrivere la partita di Toni...

9- Mr Copeland oltre la batteria si era portato un intero set di pentole e pentolacce della Mondialcasa e un enorme gong e ogni volte che si spostava da una parte all'altra della sua postazione buttava via un paio di bacchette.

10- Indimenticabile il ragazzino alto 1.20 che si è fatto tutto il concerto dietro a Joe.

11- I Police hanno fatto tutto il repertorio, ottima la manicure di Sting e di Andy Summers.

12- Andy Summers è diventato uguale identico al dottor Kelso solo un po' più grasso.

13 ed ultimo- Tragico il ritorno verso la macchina fra piedi gonfi, culetti arrossati e puzze varie.[...]



mercoledì 14 novembre 2007

Leziose lezioni

by Nick

Qui sopra potete ammirare la locandina di un film in uscita nelle sale in questi giorni. Ora, immagino vi stiate chiedendo come mai un noto denigratore del cinema italiano contemporaneo si occupi di questo prodotto, tanto da visionarne addirittura l'anteprima. Presto detto.

Il regista del suddetto è ammmiocccuggino!!!!


Quindi il film è ovviamente bellissimo, attori bravissimi, regia sublime, correte a vederlo e portate amici/parenti/fidanzate/travoni...chi volete!!!


Ovviamente scherzo..facciamo una recensione un po' più ampia:

Il film è una colossale marchetta alla Perugina, che per festeggiare i 100 anni di vita lo ha commissionato, ha prestato le locations, i prodotti e quant'altro. In più ha esercitato uno stretto controllo su tutti gli aspetti della lavorazione, compresa scelta di regista, attori ecc ecc.

Che significa? In pratica che un regista alle prime armi può farsi nome e ossa in una produzione decisamente importante. Però ha poca scelta creativa, in quanto il 90% del film gli viene imposto dalla produzione..diciamo che, agli inizi di carriera ognuno deve mangiare un po' di m..da, anche se questa ti arriva dal Signor Perugina..Indiscutibilmente ci sono anche i lati positivi nella faccenda, dipende da come ci si pone.

Brutto

1) Ti affibbiano degli attori.
2) Controllano il budget.
3) Devi presentare un prodotto soddisfacente, hai poco spazio creativo.

Bello

1) Cazzo vuoi, chi sei, cosa hai fatto, sei mica Spielberg! Vuoi fare un film? Questo è ciò che c'è!

2) Attori: Luca Argentero, Violante Placido, Ivano Marescotti, Vito, Marco Mazzocca, Monica Scattini..e il grandissimo Neri Marcorè! Beh dai, può andarti peggio..Luca Argentero è un ragazzo sveglio, ha avuto un atteggiamento molto umile e positivo per tutta la lavorazione..certo, non è De Niro, ma se la cava nella parte. La Placido non è un mostro disimpatia e spontaneità, ma rispetto alla Bellucci è 'naltro pianeta..Una più che onesta compagine di onesti mestieranti e soprattutto lui, un attore di livello internazionale, ovviamente da noi poco conosciuto, che nel film gigioneggia un po' ma è veramente bravo!

3)Controllo budget..metà se ne va per i diritti d'autore della colonna sonora..quindi ci sono 3 canzoni in tutto il film! Ma i titoli di testa con una canzone che non posso anticiparvi, costata 20000 euro in diritti a colui che tuttora è un nostro idolo...beh, devo dirvi che meritano!!!

Insomma, un'oretta e mezzo spesa bene, un filmetto proprio gradevole..per tutti, per tutta la famiglia, per chi ha un debole per il cioccolato (consiglio di portare famigliari di ememens alla proiezione, vi serviranno!) e per chi non sa mai che film mettere al cineforum...

Qui il sito ufficiale.

martedì 6 novembre 2007

WELCOME BACK BOB!!!

by Nick
Quando avete finito di drogarvi con le liste di libri, films, giochi per psp e altre cazzabubbole per compulsivi del riordino, vorrei segnalare un gradito ritorno.
Questo quartetto di giovanotti in passato ci ha regalato qualche momento di soddisfazione, non fosse altro che per un paio di canzoncine "easy" che perdurano nelle nostre compilations e nei nostri Ipod...oppure per l'immagine di Pupoli in mutande al distributore...lo spantasso sul palco..insomma, chi di voi non è un po' legato al simpatico faccione del cantante, alla travolgente simpatia del bassista, al simpatico alternarsi di tutti gli altri membri?

Qui le simpatiche informazioni sulle date del tour e i prezzi. A chi interessa una gita a Milano, domenica 02/03, a trovare i simpatici Raffo e Giacomo, più seratina al Palasharpe e conseguente lunedì mattina di ferie da richiedere al garrulo datore di lavoro???

lunedì 22 ottobre 2007

Bravo Kimi e bravo Bernie!

by Kecco


Già ieri pomeriggio durante la visione del GP decisivo, tra un gioco con la Emma e un canto di Crudelia De Mon, vi avevo esposto il mio pronostico su come sarebbe andato a finire il tutto.
Bè ovviamente non era farina del mio sacco ma elucubrazioni, pippe, dietrologia e "complottismo" di un giornalista (e probabilmente di altri) della Gazza.

Leggetevi il suo articolo di oggi
;)

ps: comunque sono contento così... per quanto mi stiano sul cazzo la ferrari e mont-yburns-ezemolo e per quanto apprezzi lo schietto ferdinando balonzo, la sentenza della Federazione riguardo la spy story era ovviamente ridicola.

mercoledì 17 ottobre 2007

Happy Thirty!!!

by Nick

Dopo aver degnamente celebrato l'arrivo della piccola Lucia, manteniamo alti i cuori, leviamo il cappello e intoniamo un gaudeamus per l'ingresso nei fatali "30" della dott. Zecchin.
Trent' anni..di cui ventisette più o meno sprecati, una laurea in biologia, una tesi scritta su papiri raccolti lungo le risorgive del fiume Tergola, una neanche troppo lunga collezione di uomini sbagliati sino ad arrivare a quello con la pronuncia della "z" migliore!
E ancora...di lungo e altresì minuto aspetto quanto potente ed appassionata nell'eloquio, proprietaria neanche troppo convinta di una televisione 32" a guisa di ulteriore dote, una casa, ma che dico casa, un microappartamento a cui manca solo la lavatrice per completare il distacco dal nido...che altro...Tanti Auguri Barbara!!!

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