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Verrebbe da dire "Ed ora qualcosa di completamente diverso!", almeno in campo fumettistico, naturalmente.
Factory prende struttura e stile narrativo dai recenti telefilm ammereghani (Lost su tutti, anche se gli autori parzialmente smentiscono), con una galleria di personaggi di cui veniamo a conoscere i trascorsi attraverso sapienti flashback.
Non manca, elemento in comune ancora una volta con i telefilm di cui sopra, il climax finale che lascia in sospeso il lettore fino al successivo capitolo / volume.
Operazione interessante, resa ancora più interessante da una trama che ti incolla alle pagine (ottimo - come al solito - Morozzi) e dallo stile essenziale dei disegni (ottimo - come al solito - Petrucci).
Un bell'esperimento che si è rivelato uno dei migliori fumetti letti ultimamente.
Sono già usciti due volumi su tre (il terzo è in arrivo per ottobre), esiste anche un blog ma ne consiglio la consultazione solo dopo aver letto i due volumi, dato che è aggiornato spesso e ci sono diversi spoiler.
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