mercoledì 7 luglio 2010

HJF2010 - Eddie Vedder über alles

by Unknown
Ieri sera Heineken Jammin' Festival al Parco San Giuliano.

Pearl Jam Live @ HJF2010

In cartellone Gomez, Gossip, Skunk Anansie, il gemello noioso di Ben Harper e Pearl Jam.

In breve:
- Ci siamo persi i Gomez. Dato che googlando "gomez" su google immagini compaiono solo foto di questa ragazzina (machicazzè?), decido che il prestigio della band non è poi così forte. Amen.

- Mi ero fatto un sacco di pare per portarmi la macchina fotografica, ricordando perquisizioni scrupolose all'ingresso. Invece uno poteva portarsi uno zaino pieno di C-4 e sarebbe riuscito a passare tranquillamente. AlePat è entrato con un melone intero e il coltello per aprirlo, per dirne una. Ah, nota fotografica: durante il concerto è definitivamente morta la gloriosa Canon A620 che mi ha accompagnato per quattro anni.

Cinque secondi di silenzio.

Proseguiamo.

- L'acquazzone mi ha impedito di vedere quel bel donnino di Beth Ditto che si schianta giù dal palco durante l'esibizione.

- Skin rulla. Davvero. Per essere un gruppo di cui - a parte i successoni - non mi è mai importato più di tanto, gli Skunk Anansie mi hanno coinvolto parecchio. Priceless il momento in cui Skin si è buttata sulla folla per fare crowd-surfing e un tipo gli ha fatto pat! pat! sulla pelata.

- Dopo gli Skunk Anansie sale sul palco l'ombra di il gemello scazzato di Ben Harper. Un'ora e mezza di noia. Canzoni che durerebbero quattro minuti si trasformano, tra le corde della chitarra orizzontale di Ben Harper, in lunghissimi noiosiss interessantissimi virtuosismi da venti minuti.
Che fine ha fatto il Ben Harper delgli Innocent Criminals? Mah. Si vede che Laura Dern l'ha rammollito.
Fatto sta che a parte Diamonds on the Inside non c'è traccia di altri brani celebri, nella scaletta del concerto.
Fortuna che il duetto con Eddie Vedder sulle note di Under Pressure salva il finale.

- Io e Kecco dobbiamo iniziare a metterci d'accordo sulla maglietta threadless da indossare, dato che ormai ne abbiamo talmente tante di uguali che il rischio di fare le gemelline vestite uguali inizia ad essere reale.

- I cessi dell'HJF2010 sono quanto di più vicino all'idea che ho delle proverbiali fogne di Calcutta.

- I punti di ristoro sono un casino, e questo fa sì che io e la Graz perdiamo mezz'ora per procurarci un panino. Fortunatamente questa mezz'ora cade durante il concerto di Ben Harper, quindi probabilmente ci siamo divertiti più lì che non davanti al palco.

- Concerto dei Pearl Jam: non avrei potuto chiedere di meglio. Ok, avrebbero potuto fare canzoni che adoro come Rearview Mirror o Come Back, ma cazzarola, apertura con Given To Fly, più di mezzo Ten e State of Love and Trust sono cose che riempiono il cuore.

- Eddie Vedder ha bevuto vino rosso a canna per tutto il concerto. E infatti si è dimenticato le parole della prima strofa di Alive. Robe che nemmeno Adriano Celentano. Ma chisse, è pur sempre Eddie Vedder!

- La Graz, che per i non conoscenti definirei come "diversamente alta", ha avuto serie difficoltà con la visuale.


La visuale della Graz durante il concerto.

Poi per fortuna ha trovato lo stratagemma di montare su una bottiglia d'acqua (giuro) e finalmente è riuscita a godersi almeno il maxischermo.

- Bruno ha avuto modo di sfoggiare tutta la sua autorevolezza in materia di Non Devi Rompere Il Cazzo Durante Il Concerto.
3 esempi.
1. Un tipo davanti a lui aveva uno zainetto che dava fastidio: sguardo killer di Bruno e zainetto sparito. Dopo un quarto d'ora era sparito anche il tipo.
2. Una tipa dietro di lui osava fumare rischiando così di procurare della bruciatura: sguardo killer di Bruno ma la tipa non spegne la sigaretta. Risultato: con la scusa del concerto, Bruno inizia a pogarle contro. Poveretta. Sarà ancora lì, sul prato.
3. La Graz non riesce a vedere bene. Sguardo killer di Bruno e venti metri di pubblico si aprono tipo mar rosso. No, dai, non esageriamo. Però ne sarebbe capace, sono sicuro.

Gran bella esperienza, l'organizzazione deve migliorare sotto diversi aspetti (bagni e ristorazione soprattutto) ma il posto è splendido e il concerto dei Pearl Jam è stato fenomenale.

6 commenti:

Rafu ha detto...

seee, tutte scuse.
Vuoi comprarti una reflex, dilla tutta! e privare Carlotta del college di lusso sulla costa della California.

apemaia74 ha detto...

Ecco, dopo anni in cui mi hai dato dell'incompetente perché mi piacciono gli Skunk Anansie... TIE', finalmente CI GODO :)

p!O ha detto...

non era per gli Skunk che ti davo dell'incompetente, ma per altre cose (Richard Marx è il primo che mi viene in mente...) :-)

Giacomo Brunoro ha detto...

il Parco San Giuliano è una location fighissima, almeno io me la ricordo così (si parla del 2007 il giorno prima della tromba d'aria).
Ben Harper dal vivo è una palla mostruosa, l'ho visto qualche anno fa a Milano e sono andato via dopo 45 minuti causa orchite aggravata.
Rock & Roll!

Marco Magnus Dolce ha detto...

Ben Harper è stato sensazionale secondo me....definire una noia un ora di rock vero,senza tanti fronzoli, il rock "di una volta" mi sembra un po riduttivo...

sicuramente è più lontano dall'energia dei Pearl Jam che sono stati memorabili...ma Heartbreaker dei Led Zeppelin mi ha davvero fatto rivivere una sorta di Woodstock!

i Gomez sono stati molto interessanti...la voce di Ben Ottewell è decisamente piacevole e caratteristica...(cerca How we operate sul Tube)

secondo me il 6 luglio al San Giuliano c'è stata una manifestazione musicale ben sopra la media di tante robe più blasonate che si sentono in giro...

Unknown ha detto...

Marco, ti dirò... de gustibus... Ben Harper personalmente lo preferivo nel periodo pre-Diamonds On The Inside.

Chiaro che sono passati diversi anni e che l'artista sperimenta e si evolve (vedi Chris Cornell... mamma mia...). Io sinceramente durante il concerto di Ben Harper mi sono abbastanza annoiato.

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