lunedì 28 giugno 2010

London (Hard Rock) Calling Part One

by Nick

In attesa del ritorno dei più fortunelli, che hanno potuto fermarsi in U.K. fino ad oggi e posticipare il rientro lavorativo, saltando l'afoso e insidioso lunedi, posto intanto un paio di spunti su quello che è stato il nostro w.e. londinese.

Venerdì

Partenza. A dispetto delle gagliarde organizzazioni del Caudullo (Joe) si parte tutti a cazzo, aeroporti diversi ed orari diversi, utilizzando l'ampio spettro di compagnie low cost presenti. Si arriva a Victoria station sulle 14, c'è chi confonde la station dei treni con quella degli autobus (Victoria COACH station), ci si indispettisce un po', fa un caldo porco per essere a Londra, un McDonald d'ordinanza garantisce il rendez vous e il primo pasto inglese.

Le coppie sono così formate:

Io e Davide - si parte venere e si torna domenica per problemi di ferie. Ci accomuna anche una spiccata sensibilità verso i fottuti e tardivi pollini londinesi. A Treviso abbiamo incontrato Zvone Boban e Mary (Piva).

Joe, arrivato da Milano, e Bruno. Anni di rugby alle spalle e maschili spalmaggi vicendevoli di vasellina sul corpo li rendono di fatto la coppia più rodata, benchè

Alberta e Francesco facciano di tutto per strappare loro lo scettro nel w.e.

Momento più emozionante della giornata: l'incontro ad Hide Park fra fratelli Bonomini e

Giulia e Javier in trasferta da Valencia.

In questo tripudio di emozioni penetriamo i gates, ci accaparriamo un sacco di birra e ci prepariamo a rockeggiare.

Ma cazzo, c'è ancora Ben Harper!...questa puttanella ricciuta è un habitué dei festival, dal momento che nessuno se lo fila come musicista si azzecca ai grandi eventi per spaccare il cazzo ai fan degli altri gruppi provare ad acquisire visibilità. Peccato che solo il buon Javier condivida questa eccellente teoria, e che invece i miei presunti amici mi bersaglino col loro inutile sarcasmo e la loro saccenza mausicale. Vabbè.

Ben Harper e Eddie omaggiano il buon Freddie e il buon David con "Under Pressure". Il batterista ha le tettine come il bambino crucco dei Simpson. C'è tanta ma tanta mona gioventù affascinante e gli scapoli del gruppo iniziano a sentire l'ormone.

Poi arrivano loro e mettono d'accordo tutti.



Applausi.

La Betty conosce ben dieci canzoni!!!
Alla fine di Alive ha i penotti sul braccio..buon sangue non mente!
Torna sul palco Ben Harper...ma perché??? Vai in letto, suonato!
Le ragazze salgono sulle spalle dei loro boys e, quando inquadrate, lasciano vedere le loro grazie. Al buon Eddie questo non dispiace, e tutto sommato neanche a noi.
Siamo così disposti: i grossi davanti, a protezione di donne e zoppi (non ho preso manco un pestone in tutto il concerto!) , perchè i portoghesi davanti a noi tendono al pogo molesto. Al nostro fianco ci sono tre ragazze di cui una nanissima e carina, una normale e bruttina, una alta e bruttina. Abbassando le braccia dopo un applauso do un'ulteriore scorciatina alla nana. Un Bruno in versione scout arrazzato scatta a rimediare allo scempio. Risultato? La nana ne vuole assai da Bruno. La media ne vuole da Davide, la terza da me. Ma come il mio amico romano suggerisce: there's no trip for cats!

3 commenti:

Unknown ha detto...

Che figata di scaletta!

Ben Harper te lo becchi anche all'HJF di Mestre, you know...

Nick ha detto...

Come ho detto e confermo, è proprio una bitch da festival! infatti non so ancora se vengo a mestre.

Unknown ha detto...

Se vieni a Mestre ai pestoni sul dito rotto ci pensiamo noi.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...