lunedì 26 settembre 2011

Un giorno triste

by Unknown
Oggi se n'è andato Sergio Bonelli, forse la persona che ha avuto il ruolo più importante, insieme e suo padre (ma dal punto di vista editoriale anche più del padre,) per la diffusione del fumetto in Italia.

Senza di lui (e senza i personaggi lanciati dalla Sergio Bonelli Editore) la mia passione per i fumetti difficilmente sarebbe nata (Dylan Dog, 1987) e cresciuta.

Dispiace molto.

3 commenti:

Depression Tony ha detto...

:(

Nick ha detto...

Lancio un paio di contest:

1. Quale altra persona, non conosciuta personalmente, ha avuto altrettanto devastante impatto sulla tua adolescenza/giovinezza/vita?
(Il papa? Mandela? Gorbaciov?)

2. Quanti soldi fra me e te gli abbiamo lasciato giù? :)

Addio Sergio, che la terra ti sia lieve!

Unknown ha detto...

Parlando di suggestioni avute da giovane e che mi hanno accompagnato tutta la vita, direi che Sergio Bonelli sta alla passione fumettistica come Arrigo Sacchi (o gli Olandesi) sta a quella calcistica.

Questa è la prima cosa che mi è venuta in mente, quindi più o meno dovremmo esserci.

Volendo, anche Karch Kiraly con la pallavolo.

2. Guarda, se avessi tempo probabilmente riuscirei a dirtelo con esattezza (e sarebbe anche una di quelle cose che, da maniaco compulsivo, mi darebbe una certa soddisfazione fare), diciamo che tra centinaia di DD, MM, NR, NN, MV e chi più ne ha più ne metta... mamma mia, quanti soldi... ben spesi, però, eh!

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