giovedì 10 gennaio 2013

[RECE] Paranorman

by Unknown


Recupero tardivo, ma "meglio tardi che mai", quindi...

Norman Babcock è un ragazzino che vede la gente morta (e ci parla): quindi tutti, in città, a partire da suo padre, lo vedono e lo considerano come il Freak con la F maiuscola (e di conseguenza, a scuola, il Loser con la L maiuscola). Il suo unico amico è un altro Loser con la L maiuscola: Neil, ragazzino sovrappeso, messo in croce - insieme a Norman - dal bullo di turno.

E non è finita: Norman ha anche uno zio-mezzo-barbone-tutto-matto (che in originale è doppiato dal vocione di John Goodman), che gli rivela un segreto: c'è un rito segreto da compiere ogni anno, per evitare che la maledizione di una strega si scateni e che la città di Blithe Hollow faccia una brutta fine.

Trailer!



Questa è la premessa di quello che secondo me è il miglior film di animazione dell'anno scorso, senza ombra di dubbio e sotto ogni aspetto: dal character design (dallo zio, alla strega, fino agli zombi), alla trama (humour nero a go-go), all'ambientazione, alla caratterizzazione dei personaggi (dal bullo, alla sorella di Norman, fino agli zombi), al suono, alla colonna sonora. Todos. Bellissimo.

Non mi stupirei se questo fosse il secondo anno consecutivo (dopo la vittoria di Rango, dell'anno scorso) in cui Pixar e Disney rimangono a bocca asciutta, agli oscar per il miglior lungometraggio di animazione.

Per finire tre note:
1. Nota tecnica: il film è stato girato interamente con una Canon 5D Mark II (e per ottenere il 3D è stata prodotta una slitta ad hoc che dopo il primo scatto spostava la macchina di pochi centimetri per poi effettuare il secondo scatto). Inoltre le espressioni facciali dei personaggi sono state create non - perdonatemi il bisticcio di parole - modellando lil modellino, bensì realizzando direttamente, con l'ausilio di stampanti 3D, una faccia diversa per ogni sfumatura espressiva: in pratica, giusto per dare qualche numero, sono state realizzate con questo sistema più di QUARANTAMILA facce diverse (9.000 circa solo per Norman).

2. Nota da spettatore: dopo i titoli di coda è presente una sequenza, anche qui in stop-motion, che presenta la costruzione e l'animazione del personaggio di Norman, dalle primissime fasi della creazione (disegno, modeling e costruzione del "pupazzo") fino all'animazione vera e propria. Molto interessante.

3. Nota da padre: ci sono alcune scene abbastanza paurose, quindi se avete figli che si impressionano e poi non dormono la notte non venitemi a dire che non ve l'avevo detto.

Bonus 1! intervista a Heidi Smith, character designer del film.


Bonus 2! Dietro le quinte, con foto, molto interessante!


Bonus 3! (per il discorso sulle espressioni facciali di cui sopra): Faces of Paranorman!

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