mercoledì 21 luglio 2010

[RECE] Toy Story 3

by Unknown
Curiosità: domenica scorsa Emma è tornata a casa con un libro da colorare dedicato a Toy Story 3, libro che ovviamente, dovendo narrare la storia del film dall'inizio alla fine, è pieno di spoiler.
Dato che io il film, domenica, non l'avevo ancora visto, le ho nascosto il libro.
Che padre degenere.

Ma veniamo a noi!

Ieri sera, mentre mezza Padova si riversava all'Euganeo per vedere un 50enne che musicalmente non ha più niente da dire, col cugino e co-blogger Ca.Ma. siamo andati a vedere Toy Story 3.

Inizialmente lo si voleva andare a vedere in dueddì, perché il treddì al sottoscritto aveva rotto un po' le palle, ma alla fine abbiamo scelto il treddì (anche perché in entrambe le sale del Porto Astra il film era in treddì).



La mia esperienza riguardo al treddì, fino adesso, non è stata così esaltante: Coraline è stato il primo film che ho visto con gli occhialoni, e dopo l'iniziale e ovvio sbalordimento devo dire che (scena del tunnel a parte) la cosa non mi aveva entusiasmato.
Peggio ancora andò con l'Alice di Tim Burton, in cui il treddì non solo non era minimamente spettacolare, ma era a tratti fastidioso.

Com'è andata col treddì di Toy Story? Benissimo.
Quantomeno non disturba e non distrae come nei precedenti casi.
Nei primi minuti del film si rimane a bocca aperta.

Prima di Toy Story 3 c'è il consueto cortometraggio Pixar che precede ogni lungometraggio Pixar. Ecco, già il cortometraggio è qualcosa di intelligentissimo e, per come è concepito, qualcosa di MAI VISTO PRIMA. Andatelo a vedere.

E veniamo al film. Critiche buonissime in giro per la rete, recensioni ottime sulla carta stampata... insomma: l'aspettativa era molto alta.

Tagliamo la testa al toro con le domande fondamentali:
Com'è il film? Bellissimo.
Si ride: molto.
Si piange? Si piange, si piange ;-)

La trama in tre righe: Andy è cresciuto, deve andare al college e decidere cosa fare dei suoi giocattoli (Woody, Buzz etc.); per un equivoco, invece che nella tranquilla soffitta di casa, finiscono all'asilo Sunnyside, dove faranno la conoscenza di altri giocattoli e scopriranno che non sempre la prima impressione è quella giusta, quando si conoscono nuovi amici...

Curiosità: mia figlia Emma ha ricevuto, a Natale dell'anno scorso, una bambola che succhia il biberon. Qual è il personaggio più inquietante di tutto il film? Proprio la bambola in questione.

Gli sceneggiatori Pixar hanno fatto un ottimo lavoro (come sempre, del resto: c'è da chiedersi come diavolo fanno ad avere sceneggiature così solide e perfette... date un occhio alla filmografia della Pixar e vi accorgerete che non ci sono buchi nell'acqua).
Ed è incredibile che un terzo episodio abbia comunque un livello così alto sia dal punto di vista narrativo sia dal punto di vista delle novità e delle "trovate" degli sceneggiatori (Ken, Buzz Espanol ma soprattuto: tortilla!).


Curiosità: c'è anche Totoro!

I temi che si individuano nel film sono almeno tre: la crescita e i cambiamenti che essa determina, tra cui il distacco dalle persone che si amano; la generosità verso i meno fortunati e l'abbandono (e qui è interessante paragonare le reazioni di fronte all'abbandono da parte di Woody, di Jesse, di Lotso e del tristissimo pagliaccio Chukles :D).

Note sul doppiaggio dei famosi: Frizzi ottimo, Gerini ottima (non l'avevo nemmeno riconosciuta) De Luigi ok, Faletti n'zomma, Scotti gigantesco mah, sembra che il telefono parlante sia sempre lì lì per dire "Dio vi benedica" oppure "È sicuro? l'accendiamo?".

Curiosità: il film, come i precedenti Pixar, del resto, è pieno di easter eggs!

E' un film adatto per Emma? (=a un bambino di 4 anni?)
Sì e no: al di là della bambola inquietante, ci sono diverse cose che secondo me la potrebbero spiazzare, a partire dall'orsetto Lotso e dei suoi "scagnozzi", che non sono immediatamente individuabili come cattivi, anzi.
Certo, Emma è abbastanza avvezza al mondo di Toy Story, quindi magari finirebbe per dare più importanza alle scene "leggere" (tortilla again!), ma ci sono alcuni momenti del film che secondo me inseriscono il film in un target di bambini un po' più grandi (tre parole: bambola again, scimmietta, inceneritore).

Rimane in ogni caso un - lo dico? - capolavoro.
Speriamo che non esca mai un quarto capitolo... ma è la stessa cosa che si diceva dopo il secondo, e guarda che bel terzo episodio è arrivato a smentirci.

Grazie Pixar.

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