mercoledì 26 gennaio 2011

[RECE] The Fighter

by Unknown
Hi there, sono Prince Clarence Power, Jr. Se volete sapere cosa ci faccio qui dovete leggere questo post.

Dopo True Grit a.k.a. Il Grinta e 127 Hours a.k.a. 127 Ore, sono qui a farvi la recensione di un altro film che qui da noi negli USA è uscito e da voi no (muhuhaHAHA!): The Fighter!

Trailer!



La trama, in tre righe (da imdb.com):
A look at the early years of boxer "Irish" Micky Ward and his brother who helped train him before going pro in the mid 1980s.

Ok, imdb è estremamente stringato. Estremamente.

La prima cosa da sottolineare è che si tratta di una storia vera (cfr. Wikipedia).

Poi, vedo di articolare un po’ di più la sinossi: in una cittadina di ultraperiferia americana (Lowell, MA) ci sono due fratelli, entrambi pugili: il più vecchio (Dicky) è in realtà un ex-pugile che ai suoi tempi, nonostante fosse riuscito a mandare al tappeto Sugar Ray, ha avuto una carriera non esattamente felice. L’altro fratello, più giovane (Micky), è un pugile che tenta l’avventura già intrapresa dal fratello.

Qui viene il bello, perché il titolo “The Fighter”, alla fine si riferisce a entrambi, e the fight la lotta che questi due protagonisti devono affrontare è una lotta non solo dal punto di vista prettamente sportivo, ma una lotta contro tutte quelle avversità che ti possono ostacolare quando, soprattutto, sei “Nato ai bordi di periferia / dove i tram non vanno avanti più / dove l'aria è popolare / è più facile sognare / che guardare in faccia la realtà”, come direbbe un cane cantante che ascolta il mio roommate italiano, solo che a Lowell nessuno ha tempo di sognare, e quindi guarda in faccia la realtà.
Ed è una realtà che insomma, non è proprio il massimo.

Avversità contro cui i due fratelli devono scontrarsi (non vi dico chi dei due, nello specifico): amore, famiglia, status sociale, avversari tosti, carcere, rapporti familiari, fidanzate, e il solito terribile dramma a fare da sfondo a tutta la vicenda: una mamma talmente affettuosa da sfrantarti la minch la droga e il disagio ambientale.

Riuscirà Micky ad avere successo come pugile? Riuscirà Dicky a rifarsi una vita? Riuscirà la madre a farsi i cazzi suoi? In questo film troverete tutte le risposte alle vostre domande (Tranne alla domanda “Dove ho messo il cellulare” che continua a ripetere la moglie di un mio amico. Ce l’hai in borsa, come al solito).

Attori principali:

• Micky è Mark Wahlberg, che non era così grosso dai tempi di Marky Mark and the Funky Bunch. Se non sapete chi è Marky Mark and the Funky Bunch siete troppo giovani e documentatevi, yo. (oppure siete la mia grandma. Hi Grandma!). Bella interpretazione, btw.

• Dicky: Christian Bale, lasciato abbbastanza libero, vista la natura del personaggio, di fare il matto. E Cristian Bale, quando fa il matto, è talmente bravo che ti viene da pensare se non è matto davvero. (Guess what? è matto davvero, vedi il BONUS #2 in coda al post, in cui Bale ha qualcosa da ridire sull'operato di Shane Hurlbut, direttore della fotografia di Terminator Salvation)

• Madre amorevole ma talvolta un tantino scassacazzi dei due fratelli: Melissa Leo. Una nomination all’Oscar (almeno) se la porta a casa. (UPDATE! E infatti!)

• Morosa di Micky (a.k.a. Charlene): Amy Adams, Carina e “nella parte” pure lei. (UPDATE! talmente nella parte che una nomination se l'è portata a casa pure lei! (tanto vincerà la bambina di True Grit ;-)).

Bel cast, bel film. Bravi, dio.

Mi sono commosso e appassionato come non accadeva dai tempi del primo Rocky.

Paragone azzardato? Sicuramente sì, dato che Rocky era un film perfetto.
Ma anche qui, forse...


BONUS! Marky Mark and the Funky Bunch - Good Vibrations!




BONUS! Christian Bale è m-a-t-t-o!




See you soon!

Clarence T. Powers, Jr.

1 commento:

DrD. ha detto...

Certo che in inglese è un po' difficile da seguire.
Troppo slang per me.

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