mercoledì 16 febbraio 2011

[RECE] Black Swan a.k.a. Il Cigno Nero

by Unknown


Hi there, sono Clarence Treshaun Powers Jr. Se volete sapere cosa ci faccio qui dovete leggere questo post.

In due parole, faccio per voi la recensione dei film che da voi non sono ancora usciti.

Ieri sera ero a Southgate, MI, ospite di amici. Dopo una sosta da Mallie's per un piccolo panino, con la mia amica Lafondra siamo andati a vedere un film uscito da po', qui negli States, e che da voi se non sbaglio esce questa settimana: Black Swan a.k.a. Il Cigno Nero.

Trailer!



La trama in poche righe (grazie, imdb.com): A ballet dancer wins the lead in "Swan Lake" and is perfect for the role of the delicate White Swan - Princess Odette - but slowly loses her mind as she becomes more and more like Odette's evil sister, Odile, the Black Swan.

L'evoluzione del personaggio di Nina è rappresentativo della natura duplice del personaggio che intepreta nello spettacolo; Odette e Odile sono i due estremi: la prima è pura e algida, la seconda è passionale e malvagia.
Nina riflette questa dualità, ma il passaggio dalla prima alla seconda è ostacolato dalla sua vera natura: anche grazie a (o per colpa di) sua madre, Nina è una ragazza che non ha una vita fuori dalla danza, e qui, nel cambiamento di personalità, avranno un ruolo chiave il coreografo e la collega Lily.

In questo quadro è interessante come cambia in Nina il modo di porsi con gli altri: il rapporto tumultuoso con il coreografo (Vincent Cassel), il confronto con la precedente etoile della compagnia (Winona Ryder, ti ho sempre amato), il rapporto con la collega Lily (Mila Kunis), che rappresenta tutto ciò che Nina non è: Nina è tutta tecnica e poca passione, Lily invece è tutta passione e meno tecnica.
Entra soprattutto in gioco, durante questa trasformazione, il rapporto che di Nina con sua madre (Barbara Streis Hershey), ex ballerina che non ha mai raggiunto la fama che Nina raggiungerà con il ruolo di Queen Swan, e che quindi vede la figlia come un tesoro da proteggere da tutto e da tutti.

La regia e le tematiche sottolineate da Darren Aronofsky sono esattamente come te le aspetti, se hai visto gli altri suoi film, in particolare due su tutti: Pi Greco, di cui recupera l'analisi del doppio e delle implicazioni psicologiche; e The Wrestler, la cui struttura ricalca abbastanza quella di Black Swan (altro punto in comune tra The Wrestler e Black Swan è che il film si regge sulla performance del protagonista). Ci sono alcune trovate tipiche di Aronofsky; non esplicite come la famosa scena di Jennifer Connelly in Requiem For A Dream, beninteso, ma altrettanto "disturbanti" (una in particolare, che penso mostrerò alle bimbe del mio amico p!O per insegnare loro che non si tirano le pellicine),

Insomma, mi è piaciuto? Sì, ma devo dire che forse i meriti del film risiedono soprattutto nella prova di Natalie Portman. The Wrestler, come storia e come mood, mi era piaciuto molto di più (de gustibus, eh).

Per finire una piccola nota sulla traduzione letterale del titolo in italiano: non credo ci fossero alternative (se non quella di lasciarlo in inglese), ma la titolazione italiana perde il significato dell'espressione inglese: Black Swan ha il significato di "mosca bianca", cioè una persona che si distingue da tutte le altre. Questa cosa secondo me ha la sua importanza, nel film, dato che il personaggio di Nina da una parte è l'unico che ricerca la perfezione a tutti i costi, e dall'altra è l'unico che subisce una trasformazione radicale - seppur transitoria - nel carattere e nel comportamento.

See you soon!

Clarence T. Powers, Jr.


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Puntate precedenti di Clarence su questo blog:
- recensione di Il Grinta
- recensione di 127 ore
- recensione di The Fighter

7 commenti:

Joe ha detto...

"Mosca bianca" ha il significato di qualcosa che non esiste, poichè in natura non esiste una mosca di colore bianco. E' come dire "il nido del cuculo" per fare un paragone ambiental-cinematrografico.
Forse "black swan" si avvicina più a "pecora nera", anche se oltre a persona che si distingue dal gruppo si aggiunge un significato fortemente negativo.

Il precisino ha detto...

Nein... "mosca bianca" vuol dire qualcosa di estremamente raro, e di solito viene usato in senso positivo (è esattamente il contrario di "pecora nera")

"Black Swan", in inglese, ha lo stesso significato, ma senza nessuna inclinazione positiva o negativa. (http://dictionary.reference.com/browse/black+swan)

(non serve che mi firmi, vero?)

Il pagliaccio mannaro ha detto...

And the Academy Award for the "most useless puntaaglistronzi maker" goes to...

Unknown ha detto...

Grazie! Grazie! Vi amo!

Volevo ringraziare l'accento grave, l'accento acuto, l'apostrofo di po' e lo spazio dopo la punteggiatura.

Senza di voi la mia vita non sarebbe così bella.

Dio vi benedica.


:D

Ri-Joe ha detto...

Si hai ragione, ha lo stesso significato di "mosca bianca", ma ripeto non vuol dire "cosa molto rara", perchè le mosche bianche NON esistono (come i cigni neri prima di scoprirli in Australia).
Quindi dire "ha scoperto la mosca bianca", vuol dire "tutti pensavano che non esistesse e invece l'ha scoperta" e non "è riuscito a trovare una cosa che sappiamo che esiste ma è molto rara".
Comprendi la sotiletta?
Tutta questa discussione mi ha messo appetito... ora mi faccio fare un sandwich.

Anonimo ha detto...

Intervengo a gamba tesa per sostenere la tesi del precisino:

"Essere una mosca bianca: Detto usato per indicare qualcuno o qualcosa che, nel suo genere, è una rarità."

Per inciso, non ho mai sentito dire il detto ""ha scoperto la mosca bianca", ma l'espressione che si usa di solito, piuttosto, e' "tizio, nel suo campo, e' una mosca bianca"

Unknown ha detto...

Esticazzi, se il successo di un post si misura dal numero di commenti, la prossima volta faccio un post sulla diatriba tra obiettivo VS obbiettivo, oppure su sè stesso VS se stesso.

:D

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