giovedì 29 gennaio 2009

Jesus Camp: e ora qualcosa di completamente diverso (che difficilmente vedremo in Italia)

by pio1976
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Ieri sera mi sono guardato Jesus Camp, un documentario del 2006 che parla del campeggio estivo "Kids of Fire" nel North Dakota, il più grande raduno dei Cristiani Evangelici Pentecostali degli Stati Uniti (un minuto di silenzio per i colori e gli effetti sonori sul rollover del sito dei cristiani evangelici pentecostali italiani).



Questo è solo l'inizio, su youtube si trovano tutte e 9 le parti, anche sottotitolate in italiano. Se poi siete ancora più pigri basta chiedere.

La mente dietro l'organizzazione di questo raduno (e la protagonista del documentario, insieme ai piccoli partecipanti al camp) è il pastore evangelico pentecostale Becky Fischer, che a causa delle proteste suscitate da Jesus Camp si è vista costretta a chiudere per sempre il Kids of Fire e a rinnovare l'organizzazione creando il Kids In Ministry International, che si basa sulle stessa convinzione che lei stessa esprime all'inizio del documentario:

"Where should we be putting our efforts? I’ll tell you where our enemies are putting theirs. They’re putting it on the kids. They’re going into the schools. You go to Palestine… they’re taking their kids to camps like we take ours to Bible camps and they’re putting grenades into their hands, they’re teaching them to put on bomb belts, teaching them how to use rifles and machine guns… It is no wonder with that kind of intense training and discipling that those young people are ready to kill themselves for the cause of Islam. I wanna see them as radically laying down their lives for the Gospel as they are over in Pakistan and Israel and Palestine and all those different places, you know, because we have... excuse me, but we have the truth!"


Ovviamente la cronaca della vita al campeggio è il pretesto che usa il documentario (nomination agli oscar) per mettere in discussione tutta l'organizzazione evangelica americana, colpevole, in soldoni, di plagiare i più giovani e di stravolgere la base evoluzionistica dell'istruzione scientifica in favore del creazionismo. Per non parlare dell'amministrazione Bush, rea proprio di aver messo in atto questo stravolgimento culturale (in alcuni stati USA gli insegnanti sono obbligati ad affiancare il creazionismo alla teoria dell'evoluzione).

Le cose che fanno sorridere ("Let me say something about Harry Potter. Warlocks are the enemies of God! And I don't care what kind of hero they are, they're an enemy of God and had it been in the Old Testament, Harry Potter would have been put to death!"), se uno ci pensa, sono anche le cose più terribili se le dici a un bambino di dodici anni.

La cosa che mi ha atterrito è vedere il comportamento dei bambini E dei propri genitori. Ok, uno degli aspetti della religione è farti sentire in colpa a prescindere. Ma qui si esagera. Bambini portati letteralmente alle lacrime. Disperati. Lo sguardo dei bambini coinvolti è la cosa che più fa paura.

Ma dovete vederlo, veramente, raccontarlo non rende.

Un documentario consigliatissimo, importante, angosciante e intelligente, che difficilmente si vedrà da noi (chissà poi perché, dato che la laicità dello stato è ben consolidata e rispettataAHHAHAHAHHA).

PS: al minuto 1.10 di questo la nuova canzone che entrerà di prepotenza nell'iPod del Manara: Who's in Da House? J.C! Jesus Christ is in da house! Today!

martedì 27 gennaio 2009

lunedì 26 gennaio 2009

The Titans e The Goat

by pio1976
Ultimamente, reduce da alcune discussioni e da alcune interessanti letture (una su tutte: "Black Jesus" di Federico Buffa, consigliatissimo per il Dott. Nick) mi sono dato al filone sportivo USA.

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Ho recuperato Il Sapore della Vittoria ("Remember the Titans" - googlatevelo, sono pigro), la storia della prima squadra di football composta (anche) da neri. Denzel Washington allena, ci sono un paio di facce conosciute (Turkleton di scrubs, il fratello di Earl di My name is earl, Hayden Panettiere - la cheerleader di Heroes - che qui avrà sì e no dieci anni.

Insomma, un bel cast per una gran bella storia di sport e integrazione.

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Poi sono riuscito a ritrovare anche un film che cercavo da un po' di tempo, ovvero Rebound - La Vera Storia di Earl Manigault.

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Chi è Earl Manigault? Semplicemente il più grande giocatore di basket di tutti i tempi.

E non lo dico io, eh! Lo dice Kareem Abdul Jabbar (fonte: l'apertura del film stesso e wikipedia]).

La storia è bella, e il film sarebbe molto bello se non venisse ucciso dalla regia di Eriq LaSalle (a.k.a. Soul Glo a.k.a. Dottor Benton di E.R.).

Don Cheadle fa Manigault, ci sono un paio di attori importanti (James arl Jones, Forest Whitaker, e un paio di cameo interessanti (La chicca? Kevin Garnett che interpreta Wilt Chamberlain). Purtroppo però la regia non è davvero all'altezza, e il prodotto ne risente, con momenti davvero lenti. Peccato, chissà che qualcuno di più importante non si interessi della storia di The Goat e in futuro non si abbia finalmente un film all'altezza del personaggio.

Ah, per la cronaca, era un tipo alto 1.82 ma in grado di raggiungere, saltando, la parte ALTA del tabellone...

sabato 24 gennaio 2009

Che bello suonare!...

by Kecco



(dovete resistere fino all'inizio del cantato... 30 secondi, su, potete farcela...)

giovedì 22 gennaio 2009

Telefilm: due o tre belle scoperte, diverse conferme e una delusione

by pio1976
Nella pausa natalizia ne ho approfittato per staccare dai soliti noti (How I Met Your Mother, Californication, Fringe, Desperate Housewives ecc.) e recuperare alcune serie di cui avevo sentito parlare e che mi avevano incuriosito.

Eccole qua in ordine di gradimento:


3° posto - voto: 6,5/10
How Not To Live Your Life (BBC, una stagione di 7 episodi da 30' cad, seconda stagione da definire).

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Don, quasi-trentenne cialtrone quanto basta, perde il lavoro. Fortuna vuole però che erediti dalla nonna una graziosa casetta dove si trasferisce. Qui vive con Eddie, il badante della fu-nonna, e decide di affittare una camera per pagarsi le spese.

Serie gradevole, personaggi un tantino sopra le righe ma tutto sommato ha alcune trovate davvero divertenti, tipo: "His overactive mind doesn't help things as it plays out scenes of what he shouldn't say or do.". Vedrete e capirete.

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2° posto - voto: 7/10
Dead Set (sempre BBC, una stagione e basta, 5 episodi - pilot da 65' + ep.2/5 da 35')

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28 Giorni Dopo incontra il Grande Fratello.

E ho detto tutto.

Zombie e relativi standard, reality e relative dinamiche, e un personaggio geniale (il produttore Patrick, con baffi a manubrio, volgarità gratuite, doppi sensi e zero pudore).

Che poi se uno lo guarda con l'occhio giusto ne salta fuori una gran bella metafora sulla televisione di oggi.

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1° posto - voto 8,5/10
Breaking Bad (AMC, prima stagione di 7 episodi da 50' circa cad., seconda stagione in arrivo dall'8 marzo).

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Professore di chimica scopre di avere un Brutto Male e decide di darsi alla sintetizzazione di metanfetamine per mettere via un po' di soldi da lasciare alla famiglia nel caso in cui le cose vadano a finire Male.

Avvertenza: se vi aspettate un altro Weeds cascate male: a volte si ride anche qui (e a dir la verità più si va avanti nella stagione più l'elemento umoristico si fa presente), ma l'atmosfera di fondo è abbastanza drammatica, e si piange pure (ok, torniamo al discorso sui nervi a pezzi del sottoscritto, forse, ma io vi ho avvertito).

Se How Not to Live Your Life e Dead Set sono "carini", questo invece è Bellissimo.

Non vedo l'ora che inizi la seconda stagione.

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Due o tre cose al volo:
- è ricominciato Damages, la cui prima stagione per me è stata una Rivelazione e vi consiglio caldamente di recuperarla se non l'avete ancora vista.

- domenica 25 inizia la seconda stagione di Flight of The Conchords. E non vedo l'ora. Voi intanto beccatevi questo. E beccatevi pure la Robot dance!

- si è concluso (forse per sempre) Friday Night Lights, dopo tre stagioni ad altissimo livello (astenersi non patiti di sport). Il miglior teen drama di sempre.

E per finire due o tre cose al volissimo:
La seconda stagione di Californication ha mantenuto le aspettative. Dexter 3x che te lo dico a fare. La terza stagione di Heroes è stata una (quasi) vera merda, e il 2 febbraio parte la 4x, speriamo bene. 30 rock continua ad essere geniale (infatti fa incetta di premi), e si gioca il titolo di serie più divertente del momento con The Big Bang Theory e con How I Met Your Mother. Fringe mi intriga, e più va avanti e più m'intriga.

Insomma, non guardo molti telefilm...

lunedì 19 gennaio 2009

Keep on rockin'!

by Nick

Ieri sera l'atteso live dei Aye Davanita al Greenwich pub di Curtarolo.

Un paio di considerazioni sparse:

· La Beggio è la peggiore. Però è simpatica. Fa casino. Trascina il pubblico. E’ una grupie nata! Peccato che l’età le faccia scordare tutti i testi delle canzoni. Ne sa cmq sempre più del cantante. Grande Babs!

· Il gruppo è decisamente oltre la sufficienza. Quasi buono. Il chitarrista è abbastanza un dio, gli altri sono più che onesti mestieranti. Il cantante, a parte il difetto di essere alto quanto l’asta del microfono, ha una discreta presenza scenica e una voce adeguata. In fondo deve solo “ricordare” un certo Eddie Vedder…mica cazzi…se la cava discretamente direi! Il grosso problema è che non sa le parole..ma cribbio! Nessuno ti chiede di parlare l’inglese fluentemente, ma, come gli altri fanno la fatica di impararsi le note e gli arpeggi, tu (cantante!) devi quantomeno segnarti le pronunce e buttare giù tutto a memoria! Inqualificabile.

· Ho passato il pomeriggio a pulire la video camera, togliere i files dell’Australia, preparare il cavalletto e caricare la batteria. Ero compreso del mio ruolo, ho fatto del mio meglio. Abbiamo delle prove video di Checco che suona. Finalmente!! Peccato che la batteria mi abbia piantato in asso giusto prima del gran finale (Rockin’ in a free World) e dei due bis! Ma zio chen!

· Mitico Bruno! Alla fine del doppio assolo di Alive si alza in piedi e urla: “IL CHITARRISTA E’MIO FRATELLO!” Applausi.

· Joe porta una tizia. La tizia si rompe dopo due canzoni. Joe la porta a casa dopo due canzoni. Joe è orrendo. Punto. Bettiato e Bonazzi sono uomini sposati e hanno lasciato le mogli a casa. Hanno bevuto (pure troppo!) e rockeggiato coi ragazzi fino alla fine. Applausi per loro.

· Ho bevuto decisamente troppo. A cena con Davide ero già arrivato alla grappa. Più le birre con Bruno e Ale. Se sono stato sgradevole con qualcuno, leggi Bruno, Giulia o il vecchio Pat, portate pazienza. Mi cospargo di cenere il capo. Il tutto poi ha generato dell’orrendo effetto TA-GA-DA d’ordinanza sul matrimoniale. Meno male che Barbara dorme fisso. Inoltre, quando finalmente il letto ha smesso di girare, devo aver iniziato a russare come un cinghiale. Non c'ho più il fisico!

· Carlo balla con i pugnetti protesi e rotea il capo. Non lo muove su e giù come tutti. No. Lui lo rotea. E Ludovica ha preso quest’elemento e lo ha trascinato a ballare il liscio. Non so voi, io non vedo l’ora di vederli danzare un valzer!


Monday's IMG - 19.01.2009

by pio1976
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venerdì 16 gennaio 2009

Lacrime lacrime e un po' di risate

by pio1976
Spulciando tra i credits di Le Follie dell'Imperatore* e saltando di link in link su imdb.com, ho scoperto che la Walt Disney Feature Animation, divisione della Disney responsabile dell'animazione "tradizionale" (matite e fogli di carta) e responsabile quindi di capolavori come il suddetto Follie, Aladdin, Lilo & Stitch e molti altri, praticamente non esiste più.

Ultimo lungometraggio prodotto: Chicken Little, con cui la Disney ha esordito nell'animazione 3d (computer).

Da quel momento in poi più nessun lungometraggio animato tradizionalmente (matite e fogli di carta), la maggior parte dei fondi stanziati per l'animazione 3D (computer - vedi l'affaire Pixar), creazione di una nuova divisione per l'animazione CG (Walt Disney Animation Studios) e nuovi (forse) successi: I Robinson, Bolt, e così avanti.

Prima di sospendere l'attività, però, la Walt Disney Feature Animation (matite e fogli di carta) ha prodotto un bellissimo cortometraggio ispirato alla favola della piccola fiammiferaia.



Già mi vedo le lacrime della Graz**.

UPDATE: Per chi si volesse vedere TUTTO Le Follie dell'Imperatore (ovviamente in inglese): c'è una playlist su youtube che ha tutto il film diviso in 8 parti.

*Fortuna vuole che in questi giorni Emma sia ossessionata da questo film.
Per me rimane uno dei migliori film Disney in assoluto (guardare per credere: personaggi meravigliosi, ritmo serrato, umorismo sfrenato, e c'è pure Tom Jones che dà voce all'uomo sigla!).
Che dire, nel panorama delle varie Aurora, Aladdin, Aristogatti e Dalmata vari, almeno mi faccio quattro risate anch'io.


**Non che io sia meno emotivamente a pezzi.
Aneddoto: un paio di giorni fa metto su Ratatouille, che ho "sul comodino" da un annetto buono e che non ero ancora riuscito a vedere. Insomma, metto su il film mentre l'attenzione della Graz è invece dedicata a facebook e ai vari forum "bebè in arrivo", alfemminile etc.
Dopo un po' non la sento più digitare, e alla scena clou (la ratatouille, per l'appunto, no spoiler ma chi l'ha visto sa a cosa mi riferisco) mi giro con i lucciconi e mi trovo la graz con i lucciconi pure lei.
Che coppia di nervi a pezzi.


giovedì 8 gennaio 2009

Springfield punx

by pio1976
Springfield Punx is a little pet project of mine.

The idea of doing fan art parodying some of my favorite characters and stars in such a fun and simple style got me hooked immediately.


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Personaggi di film, fumetti, serie televisive e molto altro reinterpretati in stile Groening.

link -> springfield punx.

...e per chi vuole reinterpretare simpsonisticamente se stesso ricordo il Simpsonizer.

mercoledì 7 gennaio 2009

Alla faccia della crisi!

by pio1976
Ok, c'è la crisi.

C'è anche il Macworld Expo, e tutti si aspettano, che ne so... un nuovo MacMini. Oppure un nuovo iMac. Una soluzione per tutte le tasche.

E invece.

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Alla modica cifra di 2799 dolla, Kecco*, puoi portarti a casa un favoloso nuovo MacBook Pro da 17".

Cosa aspetti! E muovamoli, sti soldi, che rimettiamo in moto l'economia!

*... e deciditi a comprarti stocazzodemac, così finalmente inizieremo a vedere i nuovi MacMini.

sabato 3 gennaio 2009

2008 showcase: graphic novels

by pio1976
Top 3 graphic novel del 2008 secondo il sottoscritto:

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1. LMVDM, di Gipi
2. Laika, di Nick Abadzis
3. Il campo dell'arcobaleno, di Inio Asano

(i link portano alla sapiente recensione di Piecar).

Do la preferenza a Gipi perché credo che narrare se stessi sia molto più difficile, sia artisticamente che psicologicamente, che narrare una storia.

Detto questo, Laika rimane un fumetto molto toccante e Il Campo dell'Arcobaleno un perfetto incastro di trame e personaggi.

giovedì 1 gennaio 2009

E tutt'ad un tratto! IL! 2009!

by pio1976
Eccoci al nuovo anno.

Il 2008 che mi sono lasciato alle spalle mi ha lasciato molte ferite, ma se "quello che non ti uccide ti rende forte" allora le suddette spalle dovrebbero essere un po' più larghe. E poi l'amore mi dà coraggio.

Sono reduce da una settimana di trasloco e di mangiate colossali, due cose che si sono compensate mantenendo inalterata la mia invidiabile linea (e consolidando il mio lato pussy).

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Come ogni anno (vedi 2007 e 2008) eccomi a fare i conti con i 5 propositi fatti a capodanno dell'anno scorso, e che erano:

A. Mantenersi sotto i 75 Kg.

Celo. Oscillo tra i 70 e i 72 (di nuovo il lato pussy che emerge...)

+++++

B. Fare sport con continuità (Leggi: tornare a giocare a pallavolo!!! Schiena: a noi due!!)

Celo. A marzo ho ripreso a giocare a pallavolo e quest'anno - addirittura - alleno (un misto amatoriale). "Addirittura" perché a sto punto, se posso allenare io, buona camicia a tutti.

La schiena continua a darmi un minimo di fastidio, ma si tollera (anzi, con la pallavolo la situazione è migliorata).

+++++

C. Perdere un po' di abitudinarietà, dalle piccole cose fino alle più importanti.

Manca. Ma ci sto lavorando.

+++++

D. Farsi meno problemi, in generale, e prendere la vita con meno stress, sul lavoro e non.

Celo. In parte. Oddio, forse no, Oddio!!!

Ma sì, dai, è inutile avvelenarsi per le stronzate. E al 90% le cose stressanti sono stronzate, pensateci bene. Certo che il restante 10%...

+++++

E. ...vendere un bel po' di fumetti, che in casa non c'è più spazio... T_T

Manca clamorosamente. Nel trasloco mi sono accorto di avere tante di quelle cose che non leggerò mai più che in qualche modo dovrò provvedere (amici: scegliete e chiedete - Glifone: è la volta buona che mi metto a fare la lista).

+++++

E adesso i 5 propositi per il 2009:

1. Liberarmi delle cose inutili.
2. Lasciare i problemi fuori dalla porta di casa.
3. Affrontare un paio di cose che rimando da parecchio tempo.
4. Avere una vita un po' più regolare (oh, non è che faccio la vita da rockstar, eh! Ma a volte dormo un po' troppo poco e il mio fisicaccio ne risente un po' troppo).
5. Sorridere un po' di più, fuori e dentro di me.

Stavolta niente obiettivo peso: a inizio maggio arriverà la seconda figlia; quindi se i mariti ingrassano quando si sposano oppure quando arrivano i figli, per quest'anno sono giustificato.

Buon anno a tutti.

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